Autore:
Simone Valtieri

ROSSE IN RITARDO Nulla di nuovo sotto il nuvoloso cielo monegasco, e nessun raggio di sole a baciare la rossa di Maranello nella prima giornata in pista nel weekend del Gran Premio di Monaco. Charles Leclerc, qui beniamino di casa, e Sebastian Vettel, sono riusciti a girare sui ritmi Mercedes solamente per parte della giornata, sempre a rincorrere i record su record stabiliti da Bottas prima, Hamilton poi, ancora Bottas subito dopo, ancora Hamilton un istante più tardi. Alla fine sono quasi 8 i decimi incassati da Vettel nelle P2 chiuse in terza posizione, 1"2 i secondi di Leclerc, che però non ha praticamente provato il giro veloce entrando per pochi millesimi in top ten.

ATTENUANTI E AGGRAVANTI Va detto che ci sono un paio di attenuanti a questo ritardo incassato dai due piloti di Maranello, a vantaggio delle Frecce d'Argento. I ragazzi di Stoccarda sono rimasti in pista a provare giri veloci circa 20 minuti in più dei ferraristi, che si sono dedicati ad altro nella seconda parte della sessione. Un margine più veritiero sembra essere quello della P1, con 3-4 decimi incassati da Leclerc non solo dalla Mercedes, ma anche dalla Red Bull di Verstappen, pessima cliente su questa pista da dove uscì vittoriosa lo scorso anno con Ricciardo. Non migliora la situazione Ferrari se si tratta di passo gara. La rossa naviga sul passo di 1'15-1'16, la Mercedes fa 1'14 alto con uno step di gomme meno performante.

GIORNATA COMPLICATA E allora? Si spera nella pioggia, nella Safety Car, forse nella grazia divina. E anche le dichiarazioni dei due piloti al termine della giornata non fanno certo fare salti di gioia ai tifosi: "Ancora non siamo arrivati alla piena fiducia nella macchina, è stata una giornata complicata" - ha ammesso uno sconfortato Sebastian Vettel ai microfoni della stampa - "Per noi è stato difficile portare le gomme nella giusta finestra anche oggi, magari fatichiamo più di altri però non è la prima volta che vediamo una situazione del genere nel venerdì di prove libere. Abbiamo ancora un po' di tempo per sabato, cercheremo di provare alcune cose per migliorare".

ALLARME GOMME Sulla stessa linea d'onda del compagno Charles Leclerc, al quale è andata persino peggio: "Stiamo vedendo che con pochissima differenza puoi passare da un lato o dall'altro della finestra di utilizzo della gomma e si è visto abbastanza bene oggi." - ha spiegato il padrone di casa - "Stamattina abbiamo lavorato abbastanza bene anche se c'era da migliorare, mentre nel pomeriggio è stato molto difficile gestire le gomme. Dobbiamo lavorare per essere più consistenti nel mettere le gomme nella giusta finestra. Mercedes è abbastanza avanti adesso, dobbiamo concentrarci solo su di noi, fare il meglio di ciò che possiamo, poi vedremo. L'obiettivo è ovviamente recuperarli. Prima fila? Sarà difficile ma niente è deciso finché non finisce la qualifica, lavoreremo ancora e speriamo di andare forte."

LAUDA E BIANCHI Al di là della giornata in pista, un particolare significativo oggi sono stati i caschi dei due piloti della Ferrari. Charles Leclerc ha corso con quello del suo amico fraterno Jules Bianchi, mentre Sebastian Vettel ha omaggiato Niki Lauda indossando il suo leggendario casco rosso. "È stato per tributare un omaggio a Niki come persona e alla sua carriera. il design è ispirato al suo ultimo casco con la Ferrari e mi sembra molto bello. Avrei anche voluto usare il mio casco ma considerate le circostanze mi è sembrato un bel gesto, in questo modo almeno il suo casco potrà godersi gli ultimi giri a Monaco".


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