Autore:
Matteo Larini

CHARLES OUT Ieri ci aveva avvisati che si sarebbe preso dei rischi per cercare di rimontare dalla deludente sedicesima casella (poi divenuta quindicesima per effetto delle penalità di chi si era qualificato davanti a lui) sulla griglia di partenza a cui l’inspiegabile strategia Ferrari in Q1 lo aveva condannato. Ed oggi, nei primi giri di gara, Charles è partito col coltello tra i denti. Al via ha subito recuperato due posizioni grazie al tumulto tipico delle retrovie, per poi attaccare con successo Grosjean alla Rascasse alcuni giri dopo. Il monegasco ha poi tentato lo stesso sorpasso su Hulkenberg dopo due tornate, toccando però rovinosamente le barriere e forando la posteriore destra. La foratura, con successivo sfilacciamento dello pneumatico, gli ha danneggiato gravemente il fondo, costringendolo prima a due pit stop per montare inzialmente le Hard e dopo le Soft e poi al mesto ritiro al sedicesimo giro, giunto dopo aver chiesto al suo ingegnere quanto fosse grande il danno al fondo ed aver riferito: ‘la vettura è inguidabile’.

DELUSIONE LECLERC Nonostante la delusione per aver perso la possibilità di lottare per un buon risultato nel Gran Premio di casa prima in qualifica e poi con il ritiro odierno, Charles ha analizzato con grande lucidità e maturità il suo Gran Premio:  “Ci sono tante lezioni da cui imparare, innanzitutto dalla qualifica sicuramente, e poi anche in gara altre cose. Si, mi sono divertito tanto all’inizio, c’erano dei rischi da prendere, purtroppo non è andata a buon fine. Forse potevo aspettare ancora un po’ ma in quel momento ho visto lo spazio per provarci e ci ho provato: è finita lì”.

UNITA’ FERRARI Se da un lato Charles è ancora deluso per il primo ritiro stagionale dopo tanti risultati positivi al volante della SF90, dall’altro è pronto a chiudere questo capitolo per concentrarsi sul Gran Premio del Canada, dove Ferrari potrebbe ritrovare lo smalto del Bahrain: “Sicuramente penso che il risultato sia una conseguenza di ieri, non dovevamo partire in quindicesima posizione, c’è ancora un po’ di rabbia e frustrazione ma adesso il weekend è finito, ora dobbiamo concentrarci sulla prossima gara con la squadra unita”.


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