Autore:
Giulio Scrinzi

MAGO DELLA PIOGGIA L'ultimo weekend in cui il GP di Malesia darà spettacolo è ufficialmente iniziato. L'esordio dei protagonisti del Circus iridato, però, è avvenuto in condizioni proibitive: nelle inaugurali FP1 del mattino malese, infatti, l'asfalto di Sepang è stato bagnato completamente da un intenso scroscio d'acqua, che ha limitato il lavoro all'utilizzo prima delle gomme full rain e poi di quelle intermedie. In queste condizioni, Max Verstappen ha ripetuto le spettacolari prestazioni già mostrate l'anno scorso sul circuito di Interlagos, arpionando la prima posizione e infliggendo distacchi pesanti a tutti i suoi avversari.

FERRARI AL TOP Nelle successive libere del pomeriggio, invece, le nuvole hanno lasciato spazio al caldo sole malese, che ha rapidamente asciugato l'asfalto di Sepang e ha permesso a tutti di portare avanti l'affinamento del set-up sia in termini di long run per la gara di domenica che per quanto riguarda il giro lanciato in ottica delle qualifiche di domani. Chi è riuscito a svolgere il lavoro migliore? Proprio il protagonista della debaclè di Singapore, un Sebastian Vettel che ha fatto volare la sua Ferrari grazie al miglior tempo in 1'31''261, di ben 604 millesimi più veloce del suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, autore del secondo best crono di giornata.

RED BULL IN SCIA Le Rosse di Maranello, quindi, sembra che abbiano centrato una competitività inaspettata su una pista poco favorevole come quella di Sepang, e se le condizioni rimaranno asciutte le uniche loro vere avversarie potranno essere solamente le Red Bull. L'impegno delle due monoposto di Milton Keynes, infatti, è stato premiato con il terzo tempo di Daniel Ricciardo e il quarto di Max Verstappen, entrambi capaci di limitare il distacco dalla vetta a meno di un secondo.

MERCEDES: SI STANNO NASCONDENDO? E le Mercedes? Le due W08 tedesche non hanno affatto brillato sul circuito di Sepang: Lewis Hamilton non è andato oltre il sesto tempo, mentre Valtteri Bottas lo ha seguito con il settimo crono a quasi un secondo e mezzo dalla migliore prestazione di Vettel. Ciò che ha fatto più scalpore è stato il fatto che le monoposto di Brackley sono state sopravanzate anche dalla McLaren di Fernando Alonso, autore del sesto riferimento di giornata (e del terzo del mattino su pista bagnata) che dimostra l'importante crescita della MCL32 di Woking. Sorge però un dubbio: visto che la pista malese dovrebbe essere favorevole alle due Frecce d'Argento... non è che i due titolari stiano nascondendo, come al solito, le loro carte fino all'ultimo?

GROSJEAN, CHE BOTTO! Le ultime FP2 della Malesia, inoltre, hanno riservato un colpo di scena poco prima della bandiera a scacchi: Romain Grosjean, in prossimità della curva 14, è rimasto vittima di un impressionante botto causato dal contatto con un tombino alzato in precedenza dal passaggio della Mercedes di Bottas. L'impatto ha squarciato la posteriore destra della sua VF-17, che è andata in testacoda per ben due volte per poi terminare la sua corsa contro le barriere di protezione. Il francese, per fortuna, è uscito dall'abitacolo della monoposto a stelle e strisce con le sue gambe, ma questo crash ha di fatto terminato in anticipo il turno impedendo a tutti gli altri team di proseguire i loro lavori di long run.

DENTRO E FUORI LA TOP TEN In queste circostanze hanno completato la top ten entrambe le Force India di Sergio Perez (ottavo) e di Esteban Ocon (decimo), che hanno stretto nella morsa la migliore delle Renault di Nico Hulkenberg, nono. Fuori dai primi dieci le Williams, ma anche entrambe le Toro Rosso, su una delle quali oggi ha fatto il suo l'esordio in Formula 1 il giovane Pierre Gasly: il francese ha subito impressionato, visto che ha terminato la sua fatica con il 15esimo tempo davanti al secondo pilota di Faenza Carlos Sainz Jr. In pista stamattina anche il nostro Antonio Giovinazzi sulla HAAS di Magnussen e Charles Leclerc al volante della Sauber di Ericsson, con il monegasco autore del 16esimo crono davanti al 19esimo riferimento del pilota di Martina Franca.

CLASSIFICA DI GIORNATA Qua di seguito la classifica dei tempi aggiornata al secondo turno di libere sul circuito di Sepang, sede dell'ultima edizione del GP di Malesia.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Sebastian Vettel Ferrari 1'31''261  
2. Kimi Raikkonen Ferrari 1'31''865 +0.604
3. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 1'32''099 +0.838
4. Max Verstappen Red Bull Racing 1'32''109 +0.848
5. Fernando Alonso McLaren-Honda 1'32''564 +1.303
6. Lewis Hamilton Mercedes 1'32''677 +1.416
7. Valtteri Bottas Mercedes 1'32''720 +1.459
8. Sergio Perez Force India 1'32''862 +1.601
9. Nico Hulkenberg Renault 1'33''060 +1.799
10. Esteban Ocon Force India 1'33''096 +1.835
11. Jolyon Palmer Renault 1'33''381 +2.120
12. Felipe Massa Williams 1'33''394 +2.133
13. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 1'33''673 +2.412
14. Lance Stroll Williams 1'33''818 +2.557
15. Pierre Gasly Toro Rosso 1'34''043 +2.782
16. Carlos Sainz Jr Toro Rosso 1'34''104 +2.843
17. Romain Grosjean HAAS 1'34''118 +2.857
18. Kevin Magnussen HAAS 1'34''343 +3.082
19. Pascal Wehrlein Sauber 1'35''246 +3.985
20. Marcus Ericsson Sauber 1'35''697 +4.436

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