Autore:
Giulio Scrinzi

COLPO DI GRAZIA Dopo essere partito dall'ultima casella in griglia a causa di un problema tecnico che gli ha impedito di prendere parte alle qualifiche, Sebastian Vettel si è reso protagonista in Malesia di una furiosa rimonta fino alla quarta posizione sotto la bandiera a scacchi. Una prestazione di tutto rispetto, minata solamente da un incidente nel giro di rientro che ha letteralmente dato il colpo di grazia alla già fragile (in termini di affidabilità) Rossa di Maranello.

DINAMICA DEI FATTI Nei pressi della curva 5 il tedesco della Ferrari stava effettuando una traiettoria esterna per raccogliere dei “murbles”, pezzi di gomma utili a incrementare il peso della vettura che poi sarebbe stata sottoposta al controllo tecnico. In quel frangente, però, il pilota della Ferrari non ha fatto i conti con la Williams di Lance Stroll, che stava seguendo una linea più interna e che, ad un certo punto, ha deciso di cambiare direzione in modo da raccattare, a sua volta, dei pezzi lasciati dagli pneumatici durante la corsa.

INCIDENTE INUTILE Durante questa manovra, però, il giovane canadese del reparto corse di Grove non ha visto la SF70H numero 5: l'impatto tra le due monoposto è stato inevitabile, e a pagare i danni maggiori è stata la sfortunata Ferrari del pilota tedesco, che è tornato ai box grazie al passaggio offertogli dalla Sauber di Pascal Wehrlein. I commisari Fia, una volta analizzato al meglio l'incidente, hanno ritenuto che non ci fosse una particolare colpa da assoggettare a uno dei piloti e hanno preferito non mettere in atto nessuna sanzione, classificando l'accaduto come semplice incidente di gara.

SEBASTIAN VETTEL Detto questo, leggiamo le parole di Sebastian Vettel: “Ho tenuto una traiettoria esterna per raccogliere dei pezzi di gomma e credo che Lance non stesse guardando nella direzione dove stava realmente andando. Sicuramente voleva fare lo stesso, ma quando mi ha visto era troppo tardi. Si è trattato di un incidente non necessario che si poteva tranquillamente evitare”.

LANCE STROLL Queste, invece, le parole del giovane pupillo della Williams, Lance Stroll: “Mi trovavo nel giro di rientro su una traiettoria normale, stavo raccogliendo della gomma e, nel frattempo, seguendo tutte le procedure per riportare la monoposto ai box. Poi è arrivato Sebastian: stava letteralmente volando su una linea più esterna e sembrava che fosse ancora in gara. È stato un incidente veramente strano”.


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