Autore:
Simone Valtieri

SCELTE PENALIZZANTI Dopo il weekend del Bahrain, esaltante dal punto di vista prestazionale, Charles Leclerc torna sulla terra in Cina, dove è più o meno sui livelli di Vettel ma paga alcune scelte strategiche penalizzanti. In primis quando è costretto a lasciare la posizione al compagno nel corso del primo stint, pur non staccandosi da lui una volta sorpassato. Il giochino è costato qualche secondo di margine su Verstappen che al momento della sosta è riuscito a passare la seconda Ferrari a fermarsi, ovvero proprio quella di Leclerc.

DIVERSA STRATEGIA A quel punto il monegasco è stato tenuto in pista più a lungo per tentare una diversa strategia, magari quella di arrivare fino alla fine con le Hard, indossate cinque giri dopo. Charles è stato protagonista di un buono stint centrale, tornando sotto a Verstappen che grazie alla sosta anticipata aveva guadagnato una decina di secondi, e dopo il seondo pit-stop la situazione si è replicata, con Leclerc che ha dovuto ricominciare da -13". Troppo per sperare di riprendersi la posizione. 

GRANDE MATURITÀ Nel finale di gara Leclerc avrebbe potuto tentare il giro veloce, ma se l'avesse realizzato l'avrebbe strappato al compagno Vettel ed è stato preferito tenerlo in pista. Così proprio all'ultimo passaggio, è stato Gasly a soffiarlo a entrambi i ferraristi. Davanti ai microfoni di Sky, Charles ha comunque dimostrato grande maturità: "Sacrificato? Ma no, non arriverei fino a questo punto, siamo una squadra e oggi abbiamo provato a fare il miglior lavoro per tutto il team. Non è andata bene per me purtroppo, però ci abbiamo provato."

AIUTARE SEB "Non ho ancora parlato con gli ingegneri però immagino che sono rimasto così tanto con queste gomme per provare un po' a frenare le Mercedes e aiutare Seb" - ha proseguito Leclerc - "Se ovviamente ci fossimo riusciti, saremmo stati contenti, ma non è andata bene purtroppo. sicuramente non era la gara per me, però la prossima spero di fare meglio in qualifica per far sì che sia nuovamente la mia gara."

LA VELOCITÀ C'ERA Incalzato ancora sulla scelta iniziale di far passare Vettel, decisione di cui si è un po' lamentato via team radio, Leclerc ha spiegato: "È sempre una situazione molto difficile da gestire, non ho i dati e non sono davanti al computer per avere il quadro completo della situazione, in quel momento ero veloce sicuramente, ancora di più quando mi ha passato e non è andato via, e lì ho danneggiato le gomme abbastanza dietro a Seb, però sicuramente c'è una spiegazione, lo capisco. Qualche volta le gare non vanno bene, però la prossima spero di farla mia."

OTTIMISMO L'ultimo parere del giovane monegasco arriva sulle prestazioni altalenanti della Ferrari, male in Australia, velocissima in Bahrain, non al livello della Mercedes in Cina: "Troveremo la risposta, ne sono sicuro. Questo weekend non siamo andati forte come avremmo voluto, un po' anche a causa della pista, però lo scorso anno eravamo stati forti sia in Bahrain che a Shanghai, quest'anno invece di meno, e dobbiamo capire perché. Ma sono sicuro che lo capiremo."
 


TAGS: ferrari formula 1 sebastian vettel Charles Leclerc f1 2019 ChineseGP 2019