Autore:
Salvo Sardina

FERRARI A -57 Il Gran Premio di Cina 2019 ha portato alla Ferrari il secondo podio consecutivo, con Sebastian Vettel terzo alle spalle di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Risultati non certo in linea con le aspettative di inizio stagione, visto che le Rosse che già accusano un divario di 29 punti in classifica piloti e addirittura 57 in quella costruttori. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1 subito dopo la bandiera a scacchi del terzo Gp della stagione, il team principal Mattia Binotto ha comunque cercato di caricare i suoi in vista dell’appuntamento di Baku.

ORDINE DI SCUDERIA L’ingegnere italo-svizzero ha innanzitutto speso parole di conforto verso un Leclerc sacrificato da un ordine di scuderia ma comunque molto rispettoso della scelta del muretto: “Mi fanno piacere le parole di Charles, dimostrano maturità. Oggi in qualche modo è stata compromessa la sua gara visto quello che era il suo ritmo, ma in quel momento volevamo provarle tutte. Le Mercedes stavano guadagnando qualche decimo giro dopo giro, abbiamo tentato di dare spazio a Seb per vedere quale potesse essere il suo passo. In questo senso credo che sia stata una scelta giusta”.

RIBALTONI CONTINUI Binotto non si è comunque mostrato preoccupato della situazione visto che ogni gara ci ha regalato degli stravolgimenti nei rapporti di forza, che magari potrebbero ripetersi anche a Baku: “È stata una gara opposta a quella del Bahrain, a dimostrazione del fatto che in ogni weekend, ogni due settimane, le cose possono essere ribaltate. Oggi la Mercedes ha avuto lo stesso vantaggio, di circa tre decimi al giro, che avevano avuto ieri in qualifica. C’è ancora molto da migliorare, molto da lavorare, ci dobbiamo poter presentare a ogni gara sempre in condizioni di combattere. Ma credo che le situazioni cambino in ogni pista, per cui non dobbiamo venirne fuori con troppa delusione. Un terzo posto può fare bene per il morale anche se non è mai abbastanza. C’è ancora la voglia di guardare cosa non ha funzionato e dove poterci migliorare, ma la Mercedes oggi è stata superiore e credo si debba semplicemente ammetterlo”.

VERSO BAKUSulle varie gomme – ha infine aggiunto Mattia Binotto – abbiamo avuto ritmi diversi. Con le più dure andavamo bene, ma sapevamo già dal venerdì che loro erano molto veloci mentre noi abbiamo fatto un po’ fatica con le Medium. Baku? Ci prepareremo bene, penso possa essere una gara ancora diversa. C’è un lungo rettilineo ed è una pista cittadina e con condizioni ancora una volta totalmente differenti. Dovremo andare lì sempre con la mentalità positiva, con voglia di fare bene. La prima cosa però adesso è tornare a Maranello e analizzare questo weekend per capire al meglio cosa non ha funzionato”.


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