Autore:
Salvo Sardina

PAGELLE GP CINA A Shanghai è andato in scena il terzo Gran Premio della stagione 2019 di Formula 1. Una gara che ha regalato ai tifosi della Ferrari ancora una delusione, culminata con la terza doppietta consecutiva della Mercedes, con Hamilton e Bottas già chiaramente in fuga in classifica piloti e costruttori. Pur essendo distante il ricordo delle pessime prestazioni del Gp d’Australia, altrettanto lontano è stato anche il dominio che gli uomini di Maranello hanno mostrato in Bahrain. Prima che il divario diventi troppo ampio, servirà ritornare quanto prima allo stato di forma fatto vedere due settimane fa. Ecco intanto le pagelle del Gran Premio di Cina, terza tappa del mondiale F1 2019.

LEWIS HAMILTON Per tutto il weekend alle spalle del compagno Bottas, il britannico ha piazzato la zampata vincente allo spegnimento dei semafori. E, cioè, nell’unico momento in cui contava davvero saper fare la differenza. Da quel punto in poi si limita a controllare il vantaggio sul compagno di squadra e a chiedere al muretto informazioni sul detentore del giro più veloce. Quando corre così è un cecchino praticamente imbattibile. Voto 9.5

VALTTERI BOTTAS Ottiene la prima pole position della stagione, ma poi difetta in uno dei fondamentali in cui solitamente è il più bravo, la partenza. Forse tradito dall’emozione, il finnico fa pattinare le gomme e perde il confronto con il più blasonato compagno di squadra. Per tornare leader del mondiale dovrà essere sempre perfetto dal venerdì alla domenica pomeriggio (per informazioni citofonare Rosberg). Voto 6.5

SEBASTIAN VETTEL Dopo due settimane difficilissime perseguitato dai fantasmi del Bahrain, Seb fa tutto quello che può contro una Mercedes più forte sia in qualifica che in gara. Bravo in Q3 a superare Verstappen per non sprecare l’ultimo tentativo, ancora più bravo alla domenica nel respingere gli assalti del “solito” terribile olandese. Perde una posizione al via, più che altro a causa della partenza a rilento di Bottas, ma poi recupera il terzo posto anche grazie al (comprensibile) ordine di scuderia. Fare di più con la SF90 in versione cinese sarebbe stato impossibile. Voto 8.5

MAX VERSTAPPEN La sua Red Bull è vicina alle Ferrari e lui, quando sente l’odore della preda, diventa un cacciatore spietato. Al tornantino stavolta non sbaglia come lo scorso anno, ma Vettel è bravo a incrociare la traiettoria e tornare davanti. L’impressione è che alla RB15 manchi ancora qualcosa specialmente in qualifica, ma lui è sempre lì a lottare con il coltello tra i denti. Fin qui anche senza commettere errori. Voto 8

CHARLES LECLERC Per tutto il fine settimana sempre un po’ più in difficoltà rispetto al compagno di squadra, il monegasco è però bravo a piazzare un buon giro nell’ultimo tentativo in Q3. Riesce a fare ancora meglio in partenza scavalcando Vettel, ma poi (così come Seb) non ha il ritmo per restare negli scarichi delle due Mercedes. Viene penalizzato dal team order e dalla strategia di casa Ferrari. Voto 6.5

PIERRE GASLY Il confronto con Max Verstappen inizia a farsi pesante, ma è giusto dargli del tempo per ambientarsi alla nuova realtà. Il divario in qualifica e in gara dal compagno sono ai limiti dell’imbarazzo, ma per il prosieguo del campionato si potrà quantomeno aggrappare al giro più veloce e al primo accesso stagionale in Q3. Piccoli segnali di crescita che però potrebbero non bastare per sopravvivere allo spietato Helmut Marko. Voto 5.5

DANIEL RICCIARDO Porta a casa i primi punti dell’anno vincendo anche la difficile sfida di centro gruppo per il settimo posto alle spalle dei top team. Forse non quello che l’australiano sperava quando ha firmato con Renault, ma non crediamo che Daniel fosse così ingenuo da pensare di poter subito lottare per il podio. Certo lo scintillante trionfo del 2018 è un ricordo lontanissimo ed è un po’ un dispiacere vederlo così lontano dai colleghi con cui ha battagliato nelle scorse stagioni. Voto 8

ALEXANDER ALBON È il vero eroe della domenica cinese. Partito dalla corsia dei box a causa dello spettacolare incidente in PL3 che gli ha anche impedito di prendere parte alle qualifiche, il giovane rookie thailandese guida veloce, gestisce alla grande le gomme e rimonta fino al primo accesso in zona punti della carriera. Ripescato dalla Red Bull quasi come ripiego, potrebbe fare davvero strada viste le difficoltà di Daniil Kvyat e Pierre Gasly. Mezzo punto in meno per l’errore banale in PL3 che ha costretto i meccanici agli straordinari ma che, allo stesso tempo, ha reso ancora più epica l’impresa. Voto 9.5

ALTRI Sergio Perez 7.5, Kimi Raikkonen 7.5, Romain Grosjean 5.5, Lance Stroll 5.5, Kevin Magnussen 5, Carlos Sainz 6, Antonio Giovinazzi 5, George Russell 6, Robert Kubica 6, Lando Norris SV, Daniil Kvyat 4, Nico Hulkenberg SV


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