Autore:
Salvo Sardina

PRIMO PODIO Non è certo il risultato che i tifosi della Ferrari si aspettavano dopo le delusioni cocenti – per ragioni molto diverse – dei primi due Gp in Australia e Bahrain. Il terzo posto di Sebastian Vettel nel Gran Premio di Cina può essere però preso come piccolo segnale di incoraggiamento in un’altra giornata evidentemente non molto positiva per il Cavallino. Il tedesco ha perso il terzo posto al via per mano del compagno di squadra Charles Leclerc, poi chiamato però dal muretto a cedergli la posizione qualche giro dopo. Sul finale, poi, Seb è stato comunque molto bravo a respingere l’assalto al podio del sempre aggressivo Max Verstappen. Probabilmente una delle poche cose da salvare e da cui ripartire in vista del prosieguo della stagione.

DIFFICOLTÀ A TROVARE IL RITMO Nello specifico, la SF90 non è sembrata molto convincente nelle prime fasi di gara, specialmente con le gomme “gialle”, quelle utilizzate ieri in Q2 da tutti i big del mondiale. “È stato difficile – ha spiegato Vettel dopo la bandiera a scacchi – pensavo di essere più veloce in partenza. Non ho avuto spazio per osare e sono stato infilato da Charles. Dopo credevo di poter essere più rapido ma, quando poi ho avuto strada libera non sono riuscito a trovare il ritmo. Ce l’abbiamo fatta un po’ dopo, ma purtroppo era ormai troppo tardi. Sono contento per il podio, ma manca ancora un po’ di velocità per essere davanti alle Mercedes”.

COSA MANCA ALLA FERRARI? Il quattro volte iridato ha poi confermato che, dopo un’ottima partenza venerdì, è mancato un po’ il bilanciamento complessivo della vettura: “Ci stiamo impegnando tantissimo e stiamo ancora imparando a conoscere la nostra macchina. Onestamente, ci sono ancora alcune cose che non mi piacciono, abbiamo una buona monoposto ma ancora non riusciamo a sfruttarla come vorremmo. C’è ancora tanto da fare da parte nostra, tutti stiamo spingendo al massimo. Dal punto di vista della power unit siamo molto contenti, ma in termini di telaio dobbiamo lavorare di più e cercare di capire i punti deboli che abbiamo qua e là. Ci siamo fatti un’idea chiara di quello che ci manca, le prossime settimane saranno importanti per stabilire la giusta direzione da intraprendere nel prosieguo del campionato”.


TAGS: ferrari shanghai formula 1 vettel f1 gp cina f1 2019 ChineseGP 2019