F1 GP Cina 2019, la Var del weekend di Shanghai
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F1 GP Cina 2019, la Var del weekend di Shanghai


Avatar di Salvo Sardina , il 16/04/19

2 anni fa - GP Cina, le decisioni dei commissari analizzate con l'occhio della Var

Analizziamo alla moviola le decisioni del collegio dei commissari presenti in Cina per il terzo Gp della stagione F1 2019

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TUTTO TRANQUILLO È stato un fine settimana decisamente tranquillo, quello vissuto dai commissari presenti al Gran Premio di Cina 2019. Soltanto uno è stato infatti l’episodio che ha visto il collegio degli steward – capitanato per l’occasione dall’ex pilota Derek Warwick – chiamato in causa nel corso della gara. Ecco la nostra Var del weekend di Shanghai, terza prova della stagione F1.

SCHIANTO ALBON Nel corso delle prove libere 3 il thailandese Alexander Albon finisce con grande violenza contro le barriere di protezione che separano la corsia dei box dal rettilineo di partenza. Un botto spettacolare per il pilota Toro Rosso, che costringe i suoi meccanici addirittura a cambiare il telaio della monoposto. Per questo motivo il rookie, che aveva ricevuto cinque posizioni di penalità (comunque ininfluenti) per aver sostituito il cambio, partirà dalla corsia dei box.

STRIKE KVYAT Come dicevamo, l’unico episodio nel corso della gara è stato quello che ha visto le due McLaren entrambe coinvolte nell’errore di Daniil Kvyat. Siamo in curva-4, pochi secondi dopo lo spegnimento dei semafori, e il pilota della Toro Rosso approccia la staccata con la traiettoria interna. In accelerazione, però, la STR14 va in sovrasterzo e si allarga verso l’esterno, fino a colpire la McLaren di Carlos Sainz e, pochi istanti dopo, anche quella di Lando Norris. Una carambola decisamente sfortunata, scaturita più da un errore di guida che non da una manovra irregolare. Comprensibile comunque la decisione dei commissari di penalizzare il russo, anche se il Drive Through e i 2 punti sulla Superlicenza ci sembrano una scelta francamente troppo severa. Probabilmente 5 secondi di penalità sarebbero stati più corretti in relazione all’errore di Kvyat.


Pubblicato da Salvo Sardina, 16/04/2019
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