Autore:
Giulio Scrinzi

EQUILIBRI RISTABILITI Nella giornata di ieri le prestazioni della Mercedes lasciavano intendere qualche difficoltà di troppo nel tenere il passo della velocissima Ferrari, che anche su una pista poco favorevole come quella di Suzuka è riuscita a imporsi grazie al miglior tempo nelle FP1 di Sebastian Vettel. Oggi, invece, gli equilibri naturali di questa stagione sono stati ristabiliti: la Freccia d'Argento, complice un circuito da basse temperature sull'asfalto che non la manda in crisi come in Malesia, è tornata davanti a tutti, mostrando tutti quei muscoli che, finora, aveva sapientemente nascosto all'intera compagnia.

IL POLEMAN È SEMPRE LUI Ci ha pensato Lewis Hamilton a imporre la sua supremazia al volante della W08 EQ Power+, grazie a un tempo stratosferico in Q3 con il quale ha demolito il precedente primato assoluto appartenente dal 2006 al grande Michael Schumacher (1'28''954). Con il crono di 1'27''319 il tre volte Campione della Mercedes ha zittito tutti, firmando la 71esima pole in carriera grazie a cui domani scatterà dalla prima casella.

VETTEL IN PRIMA FILA Al suo fianco domani ci sarà la Ferrari di Sebastian Vettel, che ha preso il posto di Valtteri Bottas che, al contrario, sarà relegato solamente in settima piazza a causa della penalità di cinque posizioni in griglia per la sostituzione del cambio sulla sua Freccia d'Argento. Il tedesco di Heppenheim, dopo la bella prestazione di ieri, ha pagato le difficoltà della veloce pista giapponese: il suo distacco di quasi mezzo secondo dal rivale in classifica è il segno evidente che la SF70H non è così rapida in qualifica come l'avversaria W08. In gara, invece, potrebbe ancora dire la sua, dal momento che il passo mostrato in tutto il weekend è assolutamente convincente... a patto che Seb riesca a centrare una partenza davvero perfetta grazie a cui imporre da subito il proprio ritmo.

RAIKKONEN IN DIFFICOLTÀ Discorso differente per il suo compagno di squadra, un Kimi Raikkonen che non ha trovato il feeling giusto sul circuito di Suzuka. Lo ha dimostrato sia nelle FP3, in cui si è reso protagonista di un crash alla curva Degner 2, che in qualifica, quando stava per bissare l'errore commesso in precedenza. Alla fine il finlandese ha preferito non rischiare oltre accontentandosi del sesto posto in griglia, che in realtà diventerà l'11esimo per la penalità ottenuta dalla sostituzione del cambio danneggiato dall'impatto durante l'ultimo turno di libere.

RED BULL AFFONDATE L'eccezionale tempo di Lewis Hamilton ha fatto anche affondare entrambe le Red Bull, che grazie allo scivolamento in classifica di Bottas e Raikkonen risaliranno rispettivamente al terzo posto con Daniel Ricciardo e al quarto con Max Verstappen. Dopo quanto fatto vedere di buono in Malesia, le due RB13 non sono state altrettanto veloci a Suzuka: l'unico loro asso nella manica, ora, è quello di saper gestire al meglio la corsa di domani per portare a casa punti importanti in ottica Campionato.

FORCE INDIA IN RIPRESA Dietro alle monoposto con le ali scatteranno le due “Pantere Rosa” di Esteban Ocon, ottimo quinto in griglia, e di Sergio Perez, sesto davanti alla penalizzata W08 di Bottas. Da sottolineare soprattutto l'eccellente prestazione del pilota francese, che per tutto il weekend è risultato il migliore dietro ai driver di punta di Mercedes, Ferrari e Red Bull e che, anche in qualifica, si è tenuto dietro il più esperto compagno di squadra.

GROSJEAN DI NUOVO CONTRO LE BARRIERE Buona la performance di Felipe Massa, che ha portato al limite la sua Williams centrando l'ottavo tempo assoluto davanti alla migliore delle McLaren di Stoffel Vandoorne e alla Renault di Nico Hulkenberg, dal quale ci si aspettava di più dopo essere sempre stato in scia ai migliori nel corso del weekend. Da menzionare, infine, l'ennesimo errore di Romain Grosjean: durante il primo turno di qualifica il francese ha perso il controllo della sua HAAS nelle esse del primo settore, distruggendola contro le barriere di protezione. L'esposizione della bandiera rossa, in questo modo, ha di fatto concluso in anticipo la Q1, togliendo l'opportunità di fare meglio all'esordiente Pierre Gasly. Il giovane pupillo della Toro Rosso ha quindi dovuto accontentarsi del 14esimo crono, nonostante sia un esperto della pista di Suzuka per il fatto che in questa stagione ha combattuto nella Super Formula giapponese.

GRIGLIA DI PARTENZA Questa la griglia di partenza del GP del Giappone, che prenderà il via domani sul circuito di Suzuka.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Lewis Hamilton Mercedes 1'27''319  
2. Sebastian Vettel Ferrari 1'27''791 +0.472
3. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 1'28''306 +0.987
4. Max Verstappen Red Bull Racing 1'28''332 +1.013
5. Esteban Ocon Force India 1'29''111 +1.792
6. Sergio Perez Force India 1'29''260 +1.941
7. Valtteri Bottas (PEN) Mercedes 1'27''651 +0.332
8. Felipe Massa Williams 1'29''480 +2.161
9. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 1'29''778 +2.459
10. Nico Hulkenberg Renault 1'29''879 +2.560
11. Kimi Raikkonen (PEN) Ferrari 1'28''498 +1.179
12. Kevin Magnussen HAAS 1'29''972 +2.653
13. Romain Grosjean HAAS 1'30''849 +3.530
14. Pierre Gasly Toro Rosso 1'31''317 +3.998
15. Lance Stroll Williams 1'31''409 +4.090
16. Marcus Ericsson Sauber 1'31''597 +4.278
17. Pascal Wehrlein Sauber 1'31''885 +4.566
18. Jolyon Palmer (PEN) Renault 1'30''022 +2.703
19. Carlos Sainz Jr (PEN) Toro Rosso 1'30''413 +3.094
20. Fernando Alonso (PEN) McLaren-Honda 1'30''687 +3.368

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