Autore:
Giulio Scrinzi

COLPITO DALLA SFORTUNA Doveva essere la gara del riscatto definitivo, l'appuntamento in cui mostrare gli artigli e lottare a testa bassa per quel Mondiale che manca a Maranello da quasi dieci anni. Invece l'avventura giapponese di Sebastian Vettel non è durata nemmeno un passaggio sul traguardo: il tedesco ha subito capito nel giro di formazione che c'era qualcosa che non andava nella sua Ferrari, una sensazione confermata allo spegnimento dei semafori rossi. La sua SF70H era lenta, troppo lenta, al punto che l'unica alternativa era tornare ai box per tentare di risolvere un problema apparentemente insignificante. Stavolta si è trattata di una candela malfunzionante che ha ridotto gradualmente la potenza del sei cilindri italiano fino a farlo ammutolire del tutto, zittendo allo stesso tempo le speranze iridate del tedesco di Heppenheim, ormai ridotte a un lumicino.

HAMILTON IN VETTA... Di fronte a quella che è stata l'ennesima debaclè del Cavallino Rampante ne ha approfittato, come nei precedenti round, il solito Lewis Hamilton: il britannico della Mercedes ha preso subito la testa della corsa e non l'ha mollata fino alla bandiera a scacchi, gestendo la situazione e firmando la sua 61esima vittoria in carriera con la quale, ora, vede sempre più vicino il quarto Titolo Mondiale.

CON L'AIUTINO FINLANDESE La sua impresa, però, è stata possibile anche grazie all'aiuto arrivato dal suo compagno di squadra, un Valtteri Bottas che ha interpretato alla perfezione il ruolo di scudiero e ha tenuto a debita distanza il giovane Max Verstappen, che nelle ultime battute di gara avrebbe potuto impensierire Hamilton a causa del degrado delle gomme posteriori della W08 numero 44, in difficoltà quando le temperature sull'asfalto hanno iniziato a salire. Un sostegno importante quello del finlandese, che ha portato a casa un quarto posto che, in ogni caso, risulterà utile per la corsa al Titolo Costruttori.

RED BULL A PODIO Dietro ad Hammer, quindi, si sono piazzate entrambe le Red Bull: Max Verstappen, galvanizzato dalla vittoria di Sepang, ha tentato l'assalto finale alla Mercedes di Hamilton, che però non si è concretizzato e ha costretto l'olandese ad accontentarsi del secondo gradino del podio. Terzo posto per Daniel Ricciardo, difeso strenuamente dall'australiano per il ritorno di Bottas nelle ultime fasi della corsa, dove ha dimostrato la competitività della sua Freccia d'Argento grazie al giro più veloce in assoluto in 1'33''144.

RAIKKONEN INCOLORE Quinto posto per Kimi Raikkonen, protagonista fin dalla partenza di un errore che lo ha fatto andare lungo alla prima curva e lo ha fatto scivolare in 15esima piazza. Il finlandese, poi capace di una buona rimonta, non è riuscito a sfruttare al meglio il potenziale della sua Ferrari, visto che sotto la bandiera a scacchi ha pagato un distacco dalla vetta di ben ventidue secondi. Con questo risultato reso ancora più opaco dal forfait del compagno di squadra, il weekend giapponese del Cavallino Rampante dovrà far riflettere i vertici di Maranello sulle proprie scelte future se l'intenzione è sempre quella di tornare a vincere...

IN ZONA PUNTI Molto positivo il weekend della Force India, capace di risalire la classifica fino al sesto posto di Esteban Ocon davanti al compagno di squadra Sergio Perez. Stesso discorso per la HAAS, con un Kevin Magnussen ottavo capace di regolare i conti non solo con il compagno di squadra Romain Grosjean, ma anche con Felipe Massa, ultimo pilota a completare la top ten.

COSì AL TRAGUARDO Questo l'ordine di arrivo del GP del Giappone ospitato sul circuito di Suzuka.

PILOTA TEAM
1. Lewis Hamilton Mercedes
2. Max Verstappen Red Bull Racing
3. Daniel Ricciardo Red Bull Racing
4. Valtteri Bottas Mercedes
5. Kimi Raikkonen Ferrari
6. Esteban Ocon Force India
7. Sergio Perez Force India
8. Kevin Magnussen HAAS
9. Romain Grosjean HAAS
10. Felipe Massa Williams
11. Fernando Alonso McLaren-Honda
12. Jolyon Palmer Renault
13. Pierre Gasly Toro Rosso
14. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda
15. Pascal Wehrlein Sauber

CLASSIFICA PILOTI Questa la classifica Piloti aggiornata al 16esimo round stagionale.

PILOTA TEAM PUNTI
1. Lewis Hamilton Mercedes 306
2. Sebastian Vettel Ferrari 247
3. Valtteri Bottas Mercedes 234
4. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 192
5. Kimi Raikkonen Ferrari 148
6. Max Verstappen Red Bull Racing 111
7. Sergio Perez Force India 82
8. Esteban Ocon Force India 65
9. Carlos Sainz Jr Toro Rosso 48
10. Nico Hulkenberg Renault 34
11. Felipe Massa Williams 34
12. Lance Stroll Williams 32
13. Romain Grosjean HAAS 28
14. Kevin Magnussen HAAS 15
15. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 13
16. Fernando Alonso McLaren-Honda 10
17. Jolyon Palmer Renault 8
18. Pascal Wehrlein Sauber 5
19. Daniil Kvyat Toro Rosso 4
20. Marcus Ericsson Sauber 0
21. Antonio Giovinazzi Sauber 0
22. Pierre Gasly Sauber 0

CLASSIFICA COSTRUTTORI Questa, infine, la classifica Costruttori aggiornata al 16esimo round stagionale.

TEAM PUNTI
1. Mercedes 540
2. Ferrari 395
3. Red Bull Racing 303
4. Force India 147
5. Williams 66
6. Toro Rosso 52
7. HAAS 43
8. Renault 42
9. McLaren-Honda 23
10. Sauber 5

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