Autore:
La Redazione

MELBOURNE Alla fine, un po' a sorpresa, a imporsi è stato Valtteri Bottas nel weekend perfetto in cui la Mercedes è tornata a casa con il massimo dei punti a disposizione. Delusione, invece, in casa Ferrari, con le Rosse al quarto e quinto posto della classifica, staccate di quasi un minuto dal leader. Ecco tutte le dichiarazioni dei venti piloti protagonisti del Gp d’Australia, prima prova del mondiale 2019 di Formula 1.

Melbourne in pillole: Cronaca garaRisultatiClassifiche mondiali

MERCEDES
Lewis Hamilton, 2° posto (+20.886).
“È stato un weekend incredibile per il team, visto che stiamo lasciando Melbourne con il massimo di punti possibili. Valtteri ha svolto un lavoro eccezionale, gli faccio le congratulazioni. La mia gara è stata abbastanza tranquilla, ho perso una posizione al via e poi non c’è stato più molto da fare dopo la prima curva. Si è trattato più che altro di portare la macchina al traguardo e mettere al sicuro i punti. Mi sono dovuto fermare molto presto per coprire la strategia della Ferrari, quindi poi ho dovuto guidare con molta cautela dato che il secondo stint sarebbe stato molto lungo e c’era da assicurarsi che le gomme arrivassero a fine gara. Porto a casa 18 punti, ma continuerò a lavorare per le prossime gare. È stato un weekend fantastico per il team, sono felice per tutti i ragazzi. Abbiamo mostrato grandi prestazioni e dobbiamo continuare su questa strada. La stagione è comunque ancora molto lunga”.

Valtteri Bottas, 1° posto. “È proprio una bella sensazione, non credo di aver mai corso una gara come questa! Non avremmo potuto chiedere un inizio di campionato migliore di questo, in cui abbiamo preso il massimo dei punti. Non potremmo essere più felici di così! Inoltre, è anche un risultato importante dal punto di vista personale e sono proprio contento di come sia andata. Non credo che le cose accadano per caso, sia io che la squadra abbiamo lavorato duramente per questo risultato e l’impressione è che gli sforzi abbiano pagato. La chiave è stata la partenza: forse Lewis ha avuto un po’ di pattinamento delle ruote posteriori, quindi sono stato in grado di prendere la leadership. Il mio passo era molto veloce, ho potuto costruire un bel margine di vantaggio. A fine gara, poi, sono riuscito a completare il giro più veloce, il che significa da quest’anno ottenere un punto extra. Poteva essere un po’ rischioso farlo a gomme consumate, ma in realtà avevo tutto sempre sotto controllo. Sono proprio felice, anche se è solo la prima gara e ce ne sono altre 20 da completare”.

FERRARI
Sebastian Vettel, 4° posto (+57.109). “Non siamo stati a nostro agio con la vettura per l’intera durata del weekend, ma devo ammettere che oggi abbiamo fatto parecchia fatica. Ero molto lento in pista nel corso della gara e questo probabilmente è legato al fatto che la nostra vettura non è riuscita ad avere grip con la gomma media montata al pit-stop. Come team siamo comunque riusciti a portare a casa un numero dignitoso di punti grazie al quarto e al quinto posto, anche se chiaramente non erano queste le posizioni alle quali puntavamo solo qualche settimana fa. Nei prossimi giorni ci sarà modo di esaminare i dati nei dettagli così da essere pronti per la prossima gara, che è già dietro l’angolo. Di sicuro l’analisi delle informazioni che abbiamo raccolto ci permetterà di capirne di più ma per oggi questo è stato il massimo che siamo riusciti a ottenere”.

Charles Leclerc, 5° posto (+58.230). “Sono partito bene, al punto che ero riuscito a superare Verstappen e mi sono trovato al fianco di Sebastian, che a sua volta era alle prese con una Mercedes. Per questo ho dovuto mettere le ruote sull’erba all’uscita della prima esse e così Max è riuscito a ripassarmi. La vettura all’inizio non era molto facile da guidare, per cui ho commesso un piccolo errore alla prima curva perdendo una manciata di secondi. Al pit-stop abbiamo deciso di montare la mescola dura e devo dire che da quel momento la macchina è migliorata molto e sono potuto andare più forte. Nel finale ho raggiunto Sebastian, ma il team ha deciso di congelare le posizioni perché le prime tre piazze della classifica non erano comunque alla nostra portata oggi. Cercheremo di capire con gli ingegneri che cosa ci ha fatto andare meno forte di quanto sperato, intanto abbiamo portato dei buoni punti a casa”.

RED BULL
Max Verstappen, 3° posto
(+22.520). “Sono molto contento per la squadra e anche per la Honda. Sin da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, è stato fantastico e mi sto davvero godendo questa partnership. È stato un terzo posto assolutamente meritato per tutti noi. Essere in grado di battagliare con Lewis alla fine della gara, e soprattutto di sorpassare Seb in pista, cosa che qua è molto difficile, è molto positivo. Avevamo un piccolo vantaggio con le gomme, ma è stato comunque bello poter mettere pressione a Hamilton, anche se non sono riuscito ad avvicinarmi abbastanza da sorpassarlo. La macchina ha funzionato molto bene e sembriamo anche forti sui rettilinei, il che è un buon segnale per il resto della stagione. Ho sentito che questo è il primo podio per Honda dal 2008 a oggi, quindi sono molto felice di essere stato io a ottenere questo risultato per loro”.

Pierre Gasly, 11° posto (+1 giro). “È stata una gara molto complicata. Con la nuova ala posteriore più grande, non ho visto il semaforo, sono scattato male, basandomi su quando si sono mossi gli altri, e ho perso due posizioni. Poi ho avuto problemi con traffico e anche con il DRS, è stato difficile superare per via della pista e pure a causa di alcuni detriti sulla mia ala anteriore. Ho fatto tutta la gara a cinque decimi dalla macchina davanti, ma le gomme semplicemente scivolavano dappertutto e non riuscivo a passare. Ho spinto al massimo, ho dato tutto ma non è bastato per entrare in zona punti. In qualifica sono stato eliminato in Q1, anche se ero molto felice del primo giro. La gara in Bahrain è una di quelle che mi piace di più e abbiamo visto che la vettura è molto competitiva. Quindi dobbiamo tenere la testa bassa, restare concentrati e tornare a spingere tra due settimane”.

RENAULT
Daniel Ricciardo, ritirato (dopo 28 giri). “Sono dispiaciuto, quello è sicuro. Ho fatto una buona partenza, riuscendo a portarmi al fianco di Perez, spostandomi sulla destra della pista. Nella manovra ho messo una ruota sull’erba, cosa che comunque non mi preoccupava. Purtroppo, però, un grosso salto mi ha colto di sorpresa. È stata una situazione sfortunata che di fatto ha viziato tutta la gara. È successo tutto velocemente, un vero peccato che sia finita in questo modo. Nico comunque ha mostrato in gara che la monoposto può stare nei primi otto. L’obiettivo è quello di avere un weekend più liscio in Bahrain e di ottenere quindi un buon risultato”.

Nico Hulkenberg, 7° posto (+1 giro). “È stato un buon inizio di stagione, abbiamo portato un bel po’ di punti a casa. La gara è stata difficile, specialmente negli ultimi 10 giri. Ero sotto pressione, ho dovuto lottare per chiudere al settimo posto, ma sono felice di avercela fatta. La gara si è decisa in partenza e nel corso del primo giro, in questo circuito è fondamentale avere una buona track position e poi semplicemente gestire la macchina e le gomme. Possiamo comunque essere soddisfatti, anche se abbiamo avuto la dimostrazione che c’è ancora tanto lavoro da fare. Dobbiamo continuare nella ricerca delle prestazioni e soprattutto migliorare il bilanciamento della vettura”.

HAAS
Romain Grosjean, ritirato (dopo 29 giri). “Non so ancora esattamente cosa sia successo. Semplicemente, sentivo che c’era qualcosa che non andava. Non è stata una giornata positiva, anche se prima del ritiro ero ben posizionato alle spalle di Kevin. Le nuove regole ci permettono di seguire alla grande un’altra macchina, ma le gomme sono ancora quelle della passata stagione. Quindi, se spingi, inizi a scivolare e poi a perdere grip. Anche se è più facile seguire un’altra vettura, sorpassare rimane abbastanza complicato. Nel complesso, è un peccato che sia andata così visto che siamo stati molto forti per tutto il weekend”.

Kevin Magnussen, 6° posto (+87.156). “Sono molto contento, è un gran risultato. Ovviamente sono triste perché il team non è riuscito a portare entrambe le auto al traguardo. Sicuramente Romain sarebbe stato anche lui in ottima posizione, specialmente dopo una qualifica così positiva. Da questo punto di vista c’è un po’ di delusione, ma il sesto posto per me è molto buono. Ho fatto un’ottima partenza e da quel momento in poi ho sempre avuto a disposizione una gran macchina. Sono stato in grado di spingere per tutta la gara, tenendo sotto controllo anche le gomme. È positivo iniziare la stagione in questo modo”.

MCLAREN
Carlos Sainz, ritirato (dopo 9 giri). “È stato un weekend da dimenticare. Credo che ci sia stato un problema alla Mgu-K, il che è un peccato visto che le cose stavano andando bene. Mi ero messo alle spalle le brutte sensazioni delle qualifiche e stavo facendo una buona gara. Sono riuscito a fare tutto quello che avrei voluto fare, dalla partenza in cui ho scavalcato quattro macchine, a inserirmi nella lotta per la zona punti. La monoposto funzionava bene, il passo era buono ed ero in lotta con piloti che poi hanno chiuso in top-10. Il che significa che l’obiettivo era alla nostra portata. Il ritiro? Fa male, ma questa è la Formula 1. La mia stagione è iniziata con un fine settimana molto sfortunato, ma speriamo di poter ottenere risultati positivi già dal Bahrain. Sono felice di mettermi alle spalle questa gara e già concentrato per la prossima”.

Lando Norris, 12° posto (+1 giro). “Il team mi ha dato una buona macchina, il passo era sufficiente per arrivare in top-10. Purtroppo però ho commesso un paio di errorini che mi sono costati la possibilità di andare a punti. Per questo sono un po’ dispiaciuto, ma è comunque bello aver finito la mia prima gara di F1. La partenza non è stata perfetta, ho faticato a sorpassare delle macchine più lente e poi ho avuto un bloccaggio che ha rovinato le gomme. Devo lavorare su questi errori, sono arrabbiato con me stesso perché c’era molto più potenziale”.

RACING POINT
Sergio Perez, 13° posto (+1 giro).
“Sono dispiaciuto per come sono andate le cose. La gara è stata molto difficile sin dal primo giro, sono partito male e ho perso un paio di posizioni in curva-1. A Melbourne è molto complicato effettuare sorpassi, quindi abbiamo provato a variare la strategia fermandoci un po’ prima per il cambio gomme, ma la scelta non ha funzionato. Dopo il mio pit-stop sono infatti rimasto bloccato nel traffico per tutto il resto della gara. Sono riuscito a passare davanti Albon quando ha commesso un errore, ma a parte quello è stato molto difficile mostrare il nostro vero passo gara”.

Lance Stroll, 9° posto (+1 giro). “Sono davvero contento per questa gara. È stato un gran giorno, bello riuscire a raccogliere dei punti già nella prima gara della stagione, anche se non è certo stato semplice. Anzi, si è trattato di una vera sfida, specie quando ho raggiunto Hulkenberg e Raikkonen con Kvyat e Gasly subito alle mie spalle. Sono rimasto sotto pressione per tutta la corsa, è stata molto tirata ma sono entusiasta di questi due punti portati a casa. Sin dall’inizio abbiamo pianificato di andare lunghi con la strategia, sapevamo che la chiave sarebbe stata fare una buona partenza, ma anche avere un buon passo e tenere dietro le macchine con gomme più morbide. Abbiamo visto che nel pacchetto di mischia la lotta sarà tiratissima. Ma noi saremo assolutamente della partita”.

ALFA ROMEO RACING
Kimi Raikkonen, 8° posto (+1 giro). “La macchina si è dimostrata molto forte in gara, ma purtroppo quando ti trovi dietro a vetture più lente non c’è molto che tu possa fare. È sembrato più facile avvicinarsi negli scarichi di chi ti precede, ma è comunque ancora molto difficile effettuare sorpassi. In più, avevamo anche un piccolo problema con la temperatura dei freni posteriori a causa di una visiera a strappo che è finita nella presa d’aria, ed è questo il motivo per cui mi sono dovuto fermare ai box un po’ prima rispetto al previsto. Ma, come detto, la monoposto è veloce e dà buone sensazioni. Quindi non vedo l’ora di andare a correre in Bahrain”.

Antonio Giovinazzi, 15° posto (+1 giro). “È stata una gara difficile. Ho avuto dei danni sulla macchina sin dal primo giro e, da quel momento, è stata una sfida riuscire a mantenere alto il ritmo. Ci sono state alcune battaglie in cui ho dato il massimo per difendere la mia posizione. In ogni caso, è solo la prima gara della stagione, quindi spero di poter lottare già in Bahrain per un risultato più soddisfacente”.

TORO ROSSO
Daniil Kvyat, 10° posto (+1 giro). “Abbiamo fatto una gara eccellente! Sono contento per come ho guidato e mi sono davvero divertito. In gara ci sono stati diversi aspetti positivi, ma è un peccato per come sono andate le qualifiche, perché avevamo l’opportunità di partire un po’ più avanti sulla griglia. Abbiamo comunque gestito bene le gomme per l’intera gara e avevamo certamente il passo per provare a lottare per posizioni migliori. Ma, come sappiamo, è difficile superare all’Albert Park. Ho provato a raggiungere Stroll, ma ero un po’ al limite e alla fine non ce l’ho fatta. Ho battagliato con Pierre sul finale, avevo la sensazione di potermi difendere bene e alla fine è stato bello poter tenere dietro una vettura più veloce per quasi tutta la gara. Abbiamo un buon pacchetto macchina-motore, dobbiamo continuare a crescere. Sono molto ottimista per le prossime gare e penso sia possibile puntare a dei buoni risultati”.

Alexander Albon, 14° posto (+1 giro).Sentimenti contrastanti per me! È stato il mio primo weekend di gara in Formula 1 e non sapevo davvero cosa aspettarmi. La gara è iniziata bene. Al via, quando ho lasciato la frizione, mi sono detto: fantastico, è andata! Ho recuperato subito due posizioni e in quel momento eravamo nella mischia, appena una posizione fuori dalla zona punti. Però era più che buono per me. Poi siamo stati in lotta con Giovinazzi: penso che stesse faticando con le sue gomme, così come tutti quelli con la stessa strategia. Gli altri piloti che sono rimasti sulle mescole più dure ci hanno poi superato. Questo ha compromesso la nostra gara, ma sono comunque soddisfatto per come è andato il mio fine settimana. Penso che avremmo potuto lottare per qualche punto, ma nel complesso è stata una bella esperienza e lascio Melbourne dopo aver fatto un weekend pulito, relativamente parlando!”.

WILLIAMS
George Russell, 16° posto (+2 giri). “Mi sento soddisfatto di aver portato la macchina al traguardo senza problemi. Fisicamente mi sento bene e posso dire che è stata una buona prima gara anche se è spiacevole essere così indietro rispetto agli altri. Abbiamo anche fatto un pit-stop in più per provare la vettura con tutti e tre i compound. Questo è sfortunatamente il livello in cui ci troviamo adesso. C’è tantissimo lavoro da fare per capire quello che succede e magari migliorare. Non sono interessato a lottare con Robert per l’ultimo posto, dobbiamo lavorare insieme per sistemare le cose. In generale comunque sono soddisfatto da me stesso per il modo in cui ho affrontato il fine settimana, pur sapendo cosa aspettarmi”.

Robert Kubica, 17° posto (+3 giri). “È stata una gara molto difficile, ma lo sapevamo già prima della partenza. Abbiamo deciso di partire su gomme dure per accumulare esperienza, e l’avvio è stato anche abbastanza positivo. Poi, in curva-1, mi trovavo all’interno ma in accelerazione una Red Bull si è spostata a destra per evitare un’altra vettura e c’è stato un contatto. Ho danneggiato la mia ala anteriore e sono dovuto tornare ai box. In più, al terzo giro, ho anche perso uno specchietto, quindi è stato anche difficile rispettare le bandiere blu. La macchina non era al meglio ma, nonostante fosse molto difficile stare in pista, ci sono anche stati degli aspetti positivi. Non avrei mai pensato di poter dire una cosa del genere, quindi voglio ringraziare davvero tutto il team per il lavoro svolto”.


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