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Gamma Yamaha ABS 2011


Avatar Redazionale , il 01/04/11

10 anni fa - Dalla entry level alla streetfighter, tutte con l'ABS

Yamaha allarga la sua offerta di moto equipaggiate con il sistema di antibloccaggio della frenata: XJ6 Diversion e Diversion F, FZ8, Fazer8 e FZ1 e FZ1 Fazer (anche GT) saranno dunque dotabili di ABS a un prezzo d'attacco, mentre per le FZ8 e Fazer8 sono disponibili anche due nuovi allestimenti speciali.

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SOTTOSOPRA Per una volta iniziamo dal fondo, dato che la notizia è gustosa, ma ha anche una data di scadenza. Fino al 31 maggio, infatti, chi acquisterà una FZ8, o una Fazer8 (anche in versione ABS) riceverà in omaggio uno a scelta fra il kit Sport o il kit Touring, oltre al terminale di scarico Akrapovic. Il kit "Sport" è disponibile sia per la "nuda", sia per la semicarenata, e comprende le frecce a led, il porta targa snodabile e alleggerito e il puntale sotto al motore in tinta con la carrozzeria (per un controvalore totale di 341 euro), mentre il kit "Touring" è previsto solo per la Fazer8 ed è composto di portapacchi, bauletto in tinta da 46 litri e parabrezza maggiorato (per un valore di 326,40 euro). Dopo il 31 maggio, poi, il terminale Akrapovic sarà disponibile solo in opzione, a 629 euro.

PIU' ABS PER TUTTE La gamma di Naked e Sport Touring Yamaha, però, per il 2011 non punta solo su un allestimento particolarmente completo, ma scommette anche sull'ABS, che è stato reso disponibile per alcune fra le moto più importanti del listino Yamaha. Partendo dall'entry level, fino alle moto di grossa cilindrata, quindi, il sistema antibloccaggio è ora disponibile (come opzione, a un prezzo di 500 euro) per la XJ6 Diversion e XJ6 Diversion F, per la FZ8 e la Fazer8, così come per la FZ1 e la FZ1 Fazer, compreso l'allestimento con carena completa "GT".

STRATEGIA DELLA SICUREZZA Con questa scelta strategica, quindi, Yamaha dimostra di voler favorire la diffusione di questo importante sistema elettronico per la sicurezza di marcia e lo fa proponendolo a un prezzo interessante, oltre che allargando la possibilità di scelta a un ampio ventaglio di proposte. In questo modo, inoltre, la percentuale di veicoli equipaggiati di ABS (di serie o in opzione) all'interno della gamma Yamaha tocca percentuali importanti: il 45% dei volumi nelle moto e addirittura l'80% negli scooter. In un solo dato, perciò, oltre il 70% del venduto della casa dei tre diapason è ora equipaggiabile con l'ABS, una percentuale che pone il marchio di Iwata fra i più "virtuosi" in termini di offerta nel mercato.

UNA LUNGA STORIA Un plauso, perciò, va fatto a Yamaha, anche solo per il suo coraggio commerciale, dato che di ABS per moto si parla da oltre venti anni, mentre la sua diffusione – perlomeno sul mercato italiano – è ancora poco più che marginale, fatto salvo il fenomeno BMW. La casa bavarese è stata la prima a credere nell'ABS per moto (sua la prima moto al mondo dotata di impianto antibloccaggio, la K100 del 1988) e a convincere i suoi clienti della indiscutibile utilità di questo sistema. Ma Yamaha non ha aspettato molto per raggiungere la casa di Monaco sul piano della sicurezza attiva e già nel 1991 presentava la FJ 1200A, mentre nel 1998 con il Majesty è stata la prima casa al mondo ad offrire uno scooter equipaggiato con questo sistema.

PASSI DA GIGANTE Di asfalto sotto le ruote ne è passato molto dai primi anni 90 e ora l'ABS Yamaha condivide con quello dell'esordio solo il funzionamento teorico, mentre la tecnica e soprattutto la funzionalità hanno fatto passi da gigante. In pratica, l'ABS ha da sempre lo scopo di evitare che le ruote si blocchino durante la frenata, quello che è notevolmente migliorato ai giorni nostri è la precisione di intervento dei moderni sistemi antibloccaggio elettronico, così come la loro affidabilità, la velocità di reazione e la riduzione degli effetti su leva e pedale.

MODULAZIONI DI PRESSIONE Per raggiungere questo risultato Yamaha ha preferito, a differenza di altri costruttori, sviluppare internamente il proprio sistema ABS, comprando nel mercato libero solo il così detto hardware del sistema. All'interno della gamma ABS importata a partire dal 2011, quindi, convivono due diverse evoluzioni dell'antibloccaggio Yamaha: il meno recente è montato sulla serie FZ1, mentre l'ultima evoluzione equipaggia la gamma Diversion e la gamma FZ8. In tutti i casi, però, la logica di funzionamento è la medesima: attraverso l'uso di ruote foniche magnetiche, montate sui mozzi ruota, e i relativi sensori, il sistema monitora la velocità relativa fra la ruota anteriore e quella posteriore; nel momento in cui tale velocità esce da certi parametri definiti, la centralina di comando riconosce il rischio di bloccaggio e chiude delle valvole a solenoide interposte all'impianto tradizionale, deviando poi il flusso del liquido freni in un'unità idraulica in grado di modulare la pressione all'interno dell'impianto e riportare la velocità delle ruote all'interno dei valori prestabiliti.

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SUPER CALCOLATORE L'ultima generazione di ABS si differenzia per la velocità del sistema, che ora è in grado di generare 15 variazioni di pressione al secondo (erano solo 3 prima del 2008) e per la velocità di calcolo della centralina, a 32 bit. In più, la centralina è in grado di valutare i dati rilevati dai sensori ogni 6 millisecondi, a favore della precisione e velocità d'intervento. Il sistema è poi ben integrato sulle moto, e la sua presenza si nota poco, anche perché le ruote foniche sono celate all'interno del mozzo. Sulla FZ8, tuttavia, la presenza dell'unità idraulica sotto la sella ha imposto il riposizionamento del condensatore, che ora è ben visibile (purtroppo) vicino al puntale sotto al motore, sul lato destro.

ITALICA DIFFIDENZA Il vantaggio di guidare una moto equipaggiata con sistema ABS è evidente, ma il motociclista (italiano) è ancora diffidente. Le motivazioni sono diverse, ma in massima parte riguardano la nomea negativa (e in parte giustificata) dei primi sistemi montati sulle moto e una certa "cultura" motociclistica, che antepone le capacità (vere o presunte...) di chi guida sull'elettronica o più in generale sul mezzo. La realtà però è ben diversa: un pilota professionista, in condizioni ideali, forse è ancora in grado di battere un buon ABS nel ridurre gli spazi di frenata ma lo fa una volta sola e non è in grado di ripetere le stesse performance con costanza. Ma il punto è che l'ABS non nasce per quello, bensì per evitare il bloccaggio delle gomme in frenata e, quindi, la perdita di direzionalità e controllo della moto.

FATE I VOSTRI CONTI Un sistema anti-bloccaggio permette di non cadere quando si frena su un fondo viscido o sul bagnato, vi permette di evitare un ostacolo improvviso e, in definitiva, sopperisce alle mancanze del motociclista "medio", che in certe situazioni (il tipico panic stop) potrebbe non gestire correttamente i freni, perché non sa (o non gli è possibile) valutare rapidamente (o più velocemente di un sistema elettronico) l'aderenza fra gomma e manto stradale. E' evidente, quindi, quanto il costo medio di un impianto ABS sia in realtà competitivo con il danno ipotizzabile in caso di caduta, o di urto contro un altro veicolo...

PARACADUTE ELETTRONICO Durante il test della gamma ABS Yamaha, inoltre, abbiamo avuto ulteriore conferma di come la presenza dell'ABS diventi evidente solo quando necessario. La prova delle varie XJ6, FZ8 ed FZ1, infatti, ha messo in luce come, su asfalto asciutto e liscio e guidando normalmente, l'ingresso dell'ABS sia meno che occasionale quando si usa il freno anteriore e un po' più frequente agendo sul freno posteriore. Da questo punto di vista il vantaggio dell'ultima generazione del sistema (quello utilizzato da FZ8 e XJ6, per intenderci) è percepibile, ma non tale da far sembrare il precedente obsoleto. Su asfalto bagnato o sporco, invece, la sensazione di sicurezza dovuta alla consapevolezza di avere a disposizione questa sorta di "paracadute" elettronico è impagabile. In definitiva, si guida più rilassati ed è noto quanto ridurre la tensione alla guida permetta di acquire i sensi e cogliere in anticipo eventuali situazioni d'emergenza.

I PREZZI DELLE NOVITA' YAMAHA ABS

Yamaha XJ6 Diversion ABS: 7.390 euro

Yamaha XJ6 Diversion F ABS: 7.790 euro

Yamaha FZ8 ABS: 8.690 euro

Yamaha Fazer 8 ABS: 9.190 euro

Yamaha FZ1 ABS: 11.190 euro

Yamaha FZ1 Fazer ABS: 11.690 euro


Pubblicato da Michele Losito, 01/04/2011
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