Aprilia SR GT 400 test: la recensione dopo la prova
Scooter novità 2026

Aprilia SR GT 400: il maxi scooter crossover che gioca a fare la moto. La prova video


Avatar di Michele Perrino, il 18/03/26

2 ore fa - Aprilia SR GT 400: soluzioni tecniche da moto per una guida differente

Aprilia SR GT 400 non è la versione con motore maggiorato di SR GT 125 e 200. La prova dello scooter che gioca... a fare la moto

Aprilia SR GT 400 si affaccia sul mercato dopo SR GT 125 e 200 ma sbaglia chi pensa che si tratti di un mero cambio di motorizzazione o di uno scooter ''ricarrozzato''. Il nuovo scooter di Noale, infatti, è stato progettato con un progetto e soluzioni tecniche più mature, che arrivano proprio dalle moto del Marchio. E allora? Vi racconto SR GT 400 dopo la prova su strada.

Aprilia SR GT 400: come è fatto, look e finiture

Il nuovo SR GT 400 ha una bella stazza – sembra molto lungo, 1.535 mm l'interasse – e si fa notare, soprattutto nella colorazione Aprilia Rally, ispirata a quella della Tuareg 660. Bello da guardare e anche da toccare: la qualità percepita è ottima, dai comandi passando per il display, unica nota secondo me un filo sottotono è lo sportellino carburante, molto ''leggero'' (ma l'apertura funziona, in realtà, molto bene). Il frontale con il faro sdoppiato richiama quello dei fratellini SR GT 125 e 200, mentre il posteriore è tutto nuovo e molto più motociclistico: fa un po' RSV4 con il codino che si slancia verso l'alto, privo di fanale, che invece è integrato negli indicatori di direzione. Ma se il codino sembra di impronta motociclistica, aspettate di sentire il resto...

Aprilia SR GT 400: caratteristiche (è davvero un po' una moto)

Il maxi scooter Aprilia è caratterizzato da alcune soluzioni tecniche davvero interessanti. È il primo scooter del Marchio ad avere una forcella con doppia piastra e, udite-udite, la sospensione anteriore, da 41 mm di diametro, è quella della RS 457, la sportivina di casa. Dietro, invece troviamo una coppia di ammortizzatori con serbatoio del gas separato (le escursioni sono di 120 mm su entrambe le ruote). La pinza ad attacco radiale a quattro pistoncini, davanti, morde un disco flottante da 300 mm che, indovinate un po', viene direttamente dalla Tuareg 660 (dietro il disco è da 240 mm). Il telaio a doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza, imparentato alla lontana con quello del Beverly, è stato irrigidito, mentre i cerchi da 16'' e 14'' con pneumatici 120/70 e 150/70 confermano l'impronta da moto vera (190 mm l'altezza da terra).

Aprilia SR GT 400: motore ed elettronica

Il motore di Aprilia SR GT 400 è derivato da quello di Piaggio Beverly, un monocilindrico 4 tempi da 399 cc, ma i tecnici di Noale hanno lavorato per dargli una timbrica – e, vedremo tra poco, anche una risposta – diversa dal cugino di Pontedera. Il motore, capace di 36 CV a 7.500 giri/min e 37,7 Nm di coppia a 5.700 giri/min, insieme col peso di 186 kg in ordine di marcia, fa del nuovo maxi Aprilia il migliore per rapporto peso/potenza (il serbatoio è da 12 litri). Due livelli di ATC – il controllo di trazione Aprilia – e ABS a due canali escludibile al posteriore completano la suite di aiuti (è disponibile una modalità che esclude contemporaneamente ATC e ABS al posteriore). Bello e ben leggibile il display TFT da 5'', gestibile attraverso il blocchetto di sinistra (un po' lento quanto a reattività).

Aprilia SR GT 400: la prova

Ergonomia

Se le premesse per questo SR GT 400 sono molto interessanti, la prima presa di contatto con il nuovo maxi conferma le attese. Manubrio grande e largo, seduta dominante – forse un po' sostenuto lo schiumato, ma non sono stato affatto male nei 100 km del test – e comandi ben fatti, con leve dei freni vicine e piacevoli da strizzare. Si sta bene su Aprilia SR GT 400, la sensazione è di padronanza e la sella, a 820 mm da terra, non rende difficile toccare: chi è più basso dei miei 180 cm potrà avanzare e sfruttare al meglio la sciancratura (io, così, ho le gambe flesse e i piedi che toccano saldamente il terreno). Lo spazio in sella abbonda e così anche per i piedi, sulla pedana (nel mezzo il tunnel centrale).

Motore

Ma l'altra grande sorpresa l'SR GT 400 me la fa non appena avviato, quando parto. Il motore, infatti, non sembra imparentato con quello del ruota alta di Pontedera. L'apertura del gas è davvero puntuale, non presenta on/off mentre la rumorosità della trasmissione, che caratterizzava lo scooter toscano, è un lontano ricordo. Il mono dell'SR GT 400 sfodera ottime prestazioni, sia in termini di ''schiena'' che di allungo (5 secondi nello 0-60 metri, secondo Aprilia). Nonostante la pioggia incessante che ha purtroppo contraddistinto il test, il maxi scooter non ha battuto ciglio e anche il controllo di trazione ATC – due livelli, Max, Min e disinseribile – è rimasto perlopiù sornione. Unica nota a margine per il propulsore la presenza di una vibrazione sul manubrio intorno ai 3.000 giri/min (comunque non fastidiosa).

La guida

Banco di prova di SR GT 400 la Liguria, tra la cittadina di Santa Margherita Ligure e il Monte Fasce. Lo scooter di Aprilia si destreggia bene in città, anche per merito di un angolo di cannotto contenuto, a tutto vantaggio di un avancorsa ridotto e di una bella agilità, ma è capace di divertire e garantire un'ottima stabilità anche quando le strade diventano... da moto vera. Nonostante il meteo da lupi – sul Fasce pioggia incessante e 5°C di temperatura – vi confesso che mi sono divertito a guidare sull'asfalto allagato. Sempre preciso, molto comunicativo, SR GT 400 ha letteralmente inciso l'asfalto con le sue coperture Mitas semi-tassellate. Mai una virgola fuori posto e tanto divertimento, anche così: resta solo la voglia di guidarlo in condizioni perfette, con un bell'asfalto asciutto e una temperatura più mite. Ottima anche la frenata, con un disco anteriore molto potente ma con un ABS poco invasivo, mentre il posteriore lavora bene ma è un po' più incline all'accenno di bloccaggio.

Comfort

Aprilia SR GT 400, però, è prima di tutto uno scooter e quella sigla ''GT'', che porta scritta sulle carene, fa delle promesse: e il maxi italiano fa di tutto per mantenerle. La buona escursione delle sospensioni permette all'SR di digerire discretamente le asperità: il comportamento della forcella è piuttosto buono, quello della coppia di ammortizzatori, la cui taratura appare piuttosto soft sin dal momento in cui ci si siede per la prima volta, un filo inferiore. Il risultato è che quando l'asfalto è molto rovinato arriva una risposta un po' secca, dietro: chissà se dando uno o due click al precarico la situazione non possa migliorare. Tanto spazio a bordo anche per i più alti e buona protezione aerodinamica fanno il resto, anche se per essere davvero nella bolla servirebbe un plexi più alto e largo: quello di serie, anche tirato tutto su – 5 regolazioni possibili, per 70 mm di escursione – lascia un po' scoperte le spalle e la testa (da metà casco in su).

Dotazioni

L'SR GT 400 è un buon maxi scooter anche per capacità di carico e dotazioni. Fari full LED, sistema keyless, vano sottosella capace di accogliere un casco integrale e un piccolo vano nel tunnel centrale – posizione molto comoda da raggiungere – stretto ma sufficientemente profondo per ospitare e caricare, grazie alla presa USB-C, lo smartphone. Sulla versione Rally Replica c'è anche il sistema Aprilia MIA, la piattaforma multimediale che permette di collegare il telefono all scooter. Tra gli optional non mancano le manopole riscaldabili.

Aprilia SR GT 400: conclusioni

SR GT 400 è un bel maxi scooter adventure o, per meglio dire, crossover. Look sportivo – soprattutto in livrea Rally Replica – e guida d'attacco, sia per posizione di guida che per caratteristiche tecniche, con una ciclistica davvero all'altezza. Anche il motore sa il fatto suo ma CV e Nm arrivano precisi, senza strappi o rumorosità, dritti sull'asfalto. Un progetto che sembra assolutamente ben riuscito quello della Casa di Noale e il prezzo potrebbe aiutare...

Aprilia SR GT 400: prezzi

Il nuovo SR GT 400 di Aprilia è già in vendita con un prezzo a partire da 6.750 euro, mentre per la versione Rally Replica ne servono 200 in più (6.950 euro). Esclusa questa ''speciale'' colorazione, sono tre le livree disponibili: la nera Rugged Black e le due tonalità di grigio metallizzato, Boulder Grey e Dusty Grey.

Aprilia SR GT 400: prova video

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Pubblicato da Michele Perrino, 18/03/2026
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