Autore:
Matteo Larini

PROBLEMI DI GRIP La Red Bull non ha avuto un weekend lineare in Bahrain. Ciò nonostante, Max Verstappen è riuscito a concludere fra le due Ferrari, dominanti al sabato ma frenate da errori ed affidabilità in gara. L’olandese è soddisfatto, conscio del fatto che non si poteva fare meglio: “Credo che abbiamo massimizzato il risultato odierno e che sia stato un altro buon bottino di punti. Concludere quarti non è stato troppo male perché abbiamo avuto un sacco di difficoltà con il passo e con il grip al posteriore soprattutto con il vento contrario. Scivolavo moltissimo, quindi è stato difficile e non era facile da gestire, perciò non credo avremmo potuto fare diversamente”

MASSIMO POSSIBILE Il talento della Red Bull si accontenta del quarto posto, perché il terzo posto non sarebbe stato meritato. L’obiettivo è tornare più forti in Cina: “Ho guidato al limite, in Australia è andata meglio ma qui è stato molto difficile. Siamo stati vicini al podio ma farcela avrebbe significato avere fortuna perché non avevamo il passo per meritarlo. Comunque è stato un peccato per Charles, ma almeno è ancora sul podio e il quarto posto non mi lascia così insoddisfatto. Abbiamo ancora molte cose da imparare sulla vettura quindi in fabbrica capiremo cosa è successo e proveremo a chiudere il divario in Cina”.

GASLY OTTAVO Il compagno di squadra Pierre Gasly ha recuperato alcune posizioni rispetto al sabato, riuscendo a chiudere a punti e dimostrandosi leggermente più competitivo. Il francese, nonostante il poco feeling con la sua auto, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “La gara è stata molto difficile e non sono ancora a mio agio con l'auto. Appena ho provato a spingere, ho lottato con il posteriore e con la trazione. Di sicuro, devo capire cosa migliorare per trarre il massimo dalla monoposto e lavorare con gli ingegneri per trovare una soluzione: comunque ci sono dei lati positivi, ho chiuso a punti e proveremo a essere più forti in Cina”.

GARA DIFFICILE Tirando le somme del fine settimana, il Team Principal Christian Horner ammette i problemi ma riconosce i meriti dei suoi piloti: “È stata una gara difficile qui in Bahrain con così tanto vento. Abbiamo avuto difficoltà a far funzionare bene le gomme per tutto il fine settimana. Ciononostante, Max ha lottato duramente, ma non avevamo il passo per lottare con Mercedes o Ferrari. Max ha avuto sfortuna non riuscendo a sfruttare il guasto di Leclerc per ottenere un podio fortunoso, ma speriamo di ottenerne altri in futuro. Pierre ha guidato bene ed ha portato a casa i primi punti per la squadra concludendo ottavo: peccato per la Safety Car nel finale”.


TAGS: formula 1 red bull red bull racing max verstappen pierre gasly f1 2019 Christian Horner BahrainGP 2019 GP Bahrain 2019