Autore:
Matteo Larini

DOPPIETTA MERCEDES Lewis Hamilton lascia il Bahrain con una vittoria: un risultato impronosticabile a metà gara, quando l’inglese si trovava a circa dieci secondi dal leader Charles Leclerc e non sembrava in grado di poterlo andare a prendere per contendergli la vittoria. E invece, un grave problema di affidabilità alla power-unit Ferrari, ha costretto il monegasco ad alzare il ritmo, lasciandosi sfilare sia da Hamilton che dal leader iridato Valtteri Bottas. Così, in maniera un po’ fortunosa, la Mercedes porta a casa la seconda doppietta di fila dell’anno.

PARTENZA DIFFICILE Anche se ha tagliato il traguardo in prima posizione, il campione del mondo in carica ha ammesso che la gara si era fatta difficile sin dalla partenza: “Abbiamo provato tanto le partenze ma alla fine allo start non è andata bene: lo scorso anno, invece, qui feci la mia miglior partenza dell’anno. È stata una sfida, è stato difficile tenere il passo di Sebastian, ed il secondo stint è stato un completo disastro. Ho avuto molte difficoltà, anche il vento non ha aiutato, spesso era contrario”.

COMPLIMENTI CHARLES Hamilton ha poi voluto congratularsi con Leclerc, autore di una gara e di un fine settimana magistrale: “Charles ha fatto un lavoro incredibile, però è stato davvero molto sfortunato con quel problema che ha avuto, credo fosse un problema di potenza. In ogni caso ha fatto un grandissimo lavoro tutto il weekend. Gli ho detto che so cosa sta pensando, meritava la vittoria. Deve tenere duro e pensare che in futuro avrà tante altre occasioni per vincere. Sono fiero di quanto fatto dal team, anche se forse non meritavo di vincere”.

GRAN CULO Anche Toto Wolff, team principal Mercedes, ha riconosciuto i meriti della Ferrari, pur ricordando che gli inconvenienti tecnici sono sempre dietro l’angolo: “Abbiamo avuto un grande culo. La gara è alla domenica, oggi la nostra strategia ha funzionato bene, anche Lewis ha messo pressione a Sebastian. Tuttavia, la verità è che oggi Leclerc e la sua Ferrari erano i più veloci, ma queste sono le corse”.

FERRARI MOLTO VELOCE La Mercedes lascia il Medioriente con 43 punti, ma il dirigente austriaco è consapevole di non aver avuto l’auto da battere in gara: “Oggi la Ferrari aveva la macchina più forte. Abbiamo visto che era meglio aspettare la fine della gara per attaccare, siamo stati un po' conservativi sulle gomme, ma poi eravamo a 8-9 secondi da Charles e non potevamo mettergli davvero pressione. Siamo stati fortunati”.


TAGS: ferrari mercedes formula 1 f1 Hamilton GP bahrain toto wolff bottas leclerc f1 2019 BahrainGP 2019