Red Bull, Horner dubbioso sulla strategia Ferrari nel GP Miami F1
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Red Bull, quel dubbio sulla strategia Ferrari: "Saremmo arrivati terzi se..."


Avatar di Salvo Sardina , il 09/05/22

1 settimana fa - Christian Horner crede che Leclerc e Sainz avrebbero dovuto fermarsi sul finale

Il team principal Christian Horner è convinto che Leclerc e Sainz avrebbero dovuto fermarsi ai box in regime di Safety Car per provare ad attaccare Verstappen
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Il secondo e terzo posto delle due Ferrari nel GP Miami 2022 ha lasciato l’amaro in bocca al muretto di Maranello. Il Cavallino torna a casa con la consapevolezza dell’avvenuto “sorpasso” prestazionale da parte della Red Bull – Mattia Binotto ha parlato di un paio di decimi da recuperare e l’obiettivo è riuscirci con il pacchetto di aggiornamenti alla F1-75 che debutterà a Barcellona – ma anche con un legittimo dubbio sulla strategia scelta per Leclerc e Sainz. Si poteva effettuare una sosta in regime di Virtual Safety Car o Safety Car, come fatto ad esempio da Perez e Russell? Poteva essere questa la chiave per provare a scardinare sul finale le difese di Verstappen e vincere il primo GP ai piedi dell’Hard Rock Stadium?

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IL SOLLIEVO DI HORNER Secondo il team principal della Red Bull, Christian Horner – che certo non è nuovo a mosse di questo tipo, basta ricordare il convulso finale del GP Abu Dhabi della scorsa stagione – la risposta è affermativa: “La Ferrari ci ha permesso di restare fuori dai guai quando c’è stato il passaggio dalla Virtual Safety Car alla Safety Car. Max aveva già passato l’ingresso della corsia dei box e, quindi, Leclerc e Sainz avrebbero potuto fermarsi agevolmente. Ma non l’hanno fatto e siamo contenti di questo… Credo che, se avessero montato le gomme morbide, avremmo chiuso al terzo posto”.

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MOMENTI DECISIVI Impossibile, certo, avere una controprova di come sarebbero potute andare le cose: le Soft sarebbero durate fino alla fine senza affanni, o le Ferrari avrebbero fatto la fine di Perez, in grado di tentare solo un attacco su Sainz a gomme nuove e poi costretto a rinunciare sul finale? “Perdere un bel po’ di tempo – ha poi aggiunto Horner riguardo al weekend di Verstappen – al venerdì, importante soprattutto su una pista nuova per tutti, credo ci abbia danneggiato in qualifica. Ma in gara abbiamo avuto dei momenti positivi. Il primo è stato al via, poi dopo siamo riusciti a mettere pressione su Charles e completare il sorpasso. Infine, Max ha potuto controllare la corsa fino alla Safety Car. Con le tre zone Drs, era molto complicato rompere il gioco delle scie”.


Pubblicato da Salvo Sardina, 09/05/2022
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