BMW F 450 RR: la sfida (sulla carta) con le sportive A2
Confronto

BMW F 450 RR contro Aprilia RS 457, Ninja 500 e le altre: sfida tra sportive A2


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1 ora fa - La sportiva bavarese a confronto con le migliori rivali A2

La nuova BMW F 450 RR sfida Aprilia, Honda, Kawasaki, CFMOTO e Yamaha. Ecco cosa cambia tra le sei sportive guidabili con patente A2
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Le sportive A2 non faranno grandi numeri in Italia, ma continuano ad essere strategiche nel mercato globale, specialmente in Asia, dove la moda delle sportive è in piena ascesa. L'ultima arrivata nella categoria è la BMW F 450 RR, che porta nel segmento look e dotazione ispirati alla sorella maggiore S 1000 RR ma con due cilindri in meno e ''soli'' 48 CV, il massimo consentito per legge. La concorrenza non le manca di certo: Aprilia RS 457, probabilmente la rivale più agguerrita, ma anche Kawasaki Ninja 500, Honda CBR500R, CFMOTO 450SR S e Yamaha R3.

Sei sportive, tutte guidabili con patente A2, ma con filosofie differenti: mettiamo a confronto motori, ciclistica, peso e dotazioni per capire dove si posiziona la nuova BMW e quali carte possono giocarsi le concorrenti.

BMW F 450 RR: una piccola RR, non soltanto nell'aspetto

BMW F 450 RR 2027, il desing ricorda quello delle sorelle maggioriBMW F 450 RR 2027, il desing ricorda quello delle sorelle maggiori

La nuova sportiva bavarese nasce attorno al bicilindrico parallelo da 420 cc, già introdotto sulla F 450 GS ma rivisto nella messa a punto per adattarsi a un utilizzo più sportivo. Eroga 48 CV a 8.750 giri/min e 43 Nm a 6.750 giri/min, con l'80% della coppia massima già disponibile a 3.000 giri. L'albero motore con perni di manovella sfalsati di 135° contribuisce a caratterizzare l'erogazione, mentre il telaio tubolare in acciaio, la forcella rovesciata da 43 mm e le ruote da 17 pollici completano una ciclistica sviluppata specificamente per la RR. Il peso dichiarato è di 177 kg in ordine di marcia.

Ma è soprattutto nell'elettronica che BMW prova a fare la differenza: tre riding mode di serie (Rain, Road e Race), controllo dinamico della trazione DTC, ABS Pro sensibile all'angolo di piega, gestione del freno motore MSR e display TFT da 6,5 pollici con connettività. Non mancano manopole riscaldabili e presa USB-C, entrambe di serie.

La gamma comprende quattro configurazioni: Base, Sport, M Sport e M Sport con pacchetto Innovation. Salendo di allestimento arrivano sospensioni Sport, Shift Assistant Pro e modalità Race Pro configurabile. La versione più completa introduce anche la Easy Ride Clutch, che permette di partire e fermarsi senza utilizzare manualmente la frizione, mantenendo comunque la tradizionale leva al manubrio.

Aprilia RS 457: la rivale più pericolosa

Aprilia RS 457, 3/4 anterioreAprilia RS 457, 3/4 anteriore

Se c'è una moto che la F 450 RR deve tenere particolarmente d'occhio, è l'Aprilia RS 457. La sportiva di Noale sfrutta un bicilindrico parallelo da 457 cc capace di 48 CV e 43,5 Nm, abbinato a un telaio in alluminio che utilizza il motore come elemento portante. Il peso dichiarato è di 175 kg in ordine di marcia: appena 2 kg meno della BMW. Anche la ciclistica è di buon livello, con forcella rovesciata da 41 mm, monoammortizzatore regolabile nel precarico e impianto frenante con disco anteriore da 320 mm.

Sul fronte elettronico troviamo acceleratore ride-by-wire, tre riding mode, controllo di trazione regolabile e disinseribile, ABS a due canali e strumentazione TFT da 5 pollici. Il quickshifter bidirezionale è disponibile come optional. La RS 457 è quindi la concorrente più vicina alla BMW per prestazioni e ambizioni sportive. La tedesca risponde con una dotazione elettronica più articolata, mentre l'Aprilia punta su una ciclistica raffinata e su un rapporto peso/potenza particolarmente interessante.

Kawasaki Ninja 500: la sportiva senza complicazioni

Kawasaki Ninja 500: vista lateraleKawasaki Ninja 500: vista laterale

La Kawasaki Ninja 500 interpreta la sportività con un approccio meno specialistico. Il bicilindrico parallelo da 451 cc sviluppa 45,4 CV e 42,6 Nm, con un'erogazione pensata per essere sfruttabile anche nell'utilizzo quotidiano. Il peso di 171 kg in ordine di marcia la rende una delle più leggere del confronto, mentre la sella a 785 mm facilita l'approccio anche ai motociclisti meno esperti. La ciclistica prevede un telaio a traliccio in acciaio, forcella telescopica tradizionale da 41 mm e monoammortizzatore posteriore regolabile nel precarico. L'impianto frenante utilizza un disco anteriore da 310 mm.

L'elettronica è più essenziale rispetto a quella di BMW e Aprilia: ABS, frizione assistita e antisaltellamento e, sulla versione SE, strumentazione TFT con connettività smartphone. La Ninja non cerca di impressionare con una lunga lista di dispositivi elettronici, ma punta su leggerezza, facilità di guida e prestazioni sufficienti per divertirsi anche una volta superata la fase di apprendistato.

Honda CBR500R: la più versatile del gruppo?

Nuova Honda CBR500R Nuova Honda CBR500R

La Honda CBR500R è una delle proposte più mature (e longeve) della categoria. Il bicilindrico da 471 cc eroga 48 CV e 43 Nm, sfruttando una cilindrata superiore rispetto a quella della nuova BMW. Il suo limite principale, almeno guardando i numeri, è il peso:192 kg in ordine di marcia. Un valore sensibilmente superiore a quello delle concorrenti, compensato però da un'impostazione meno estrema e da una posizione di guida che non sacrifica eccessivamente il comfort.

La ciclistica comprende forcella rovesciata Showa SFF-BP da 41 mm e doppio disco anteriore da 296 mm con pinze radiali. Una dotazione interessante, soprattutto considerando la vocazione stradale della moto. L'elettronica prevede controllo di trazione HSTC, ABS e strumentazione TFT da 5 pollici con connettività Honda RoadSync. Rispetto alla BMW, la CBR500R rinuncia a riding mode e piattaforma inerziale, ma rimane una delle alternative più convincenti per chi cerca una sportiva da utilizzare anche tutti i giorni.

CFMOTO 450SR S: dotazione e carattere a un prezzo competitivo

La CFMoto 450SRLa CFMoto 450SR

La CFMOTO 450SR S è una delle proposte più interessanti tra le sportive A2 di nuova generazione. Il suo bicilindrico parallelo da 449 cc utilizza un albero motore a 270° e sviluppa 47 CV, con una coppia massima di 39,3 Nm. La ciclistica si distingue soprattutto per il forcellone monobraccio, una soluzione tutt'altro che comune in questa fascia di cilindrata. Davanti troviamo una forcella rovesciata da 37 mm e un disco da 320 mm con pinza radiale Brembo. Con un peso dichiarato di 179 kg, la CFMOTO si colloca molto vicino a BMW e Aprilia

La dotazione comprende controllo di trazione, ABS, display TFT da 5 pollici con connettività e sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

Yamaha R3: meno potenza, ma anche meno peso

Yamaha R3 2025 - ProfiloYamaha R3 2025 - Profilo

La Yamaha R3 è quella che, insieme alla Ninja 500, interpreta la sportività nella maniera più tradizionale. Il bicilindrico da 321 cc sviluppa 42 CV e 29,5 Nm, valori inferiori rispetto alle concorrenti di maggiore cilindrata. La R3 risponde però con un peso di appena 169 kg in ordine di marcia, il più contenuto del gruppo. Il telaio a diamante, la forcella rovesciata da 37 mm e il monoammortizzatore posteriore compongono una ciclistica semplice, pensata per offrire agilità e facilità di gestione.

L'aggiornamento della gamma ha introdotto una frizione assistita e antisaltellamento, una nuova strumentazione LCD con connettività smartphone e un'ergonomia rivista. Elettronica e prestazioni sono leggermente sotto tono rispetto ad alcune competitor, ma non c'è da sottovalutare la leggerezza, che con pochi CV a disposizione può sopperire in maniera efficace.

Tabelle comparative: facciamo chiarezza

Modello Cilindrata Potenza Coppia Peso* Altezza sella
BMW F 450 RR 420 cc 48 CV 43 Nm 177 kg 790 mm
Aprilia RS 457 457 cc 48 CV 43,5 Nm 175 kg 800 mm
Kawasaki Ninja 500 451 cc 45,4 CV 42,6 Nm 171 kg 785 mm
Honda CBR500R 471 cc 48 CV 43 Nm 192 kg 785 mm
CFMOTO 450SR S 449 cc 47 CV 39,3 Nm 179 kg 795 mm
Yamaha R3 321 cc 42 CV 29,5 Nm 169 kg 780 mm

Dotazione elettronica: BMW alza l'asticella

Se le prestazioni sono piuttosto vicine, è guardando l'elettronica che emergono le differenze più importanti.

Dotazione BMW F 450 RR Aprilia RS 457 Ninja 500 SE Honda CBR500R CFMOTO 450SR S Yamaha R3
Riding mode 3 3 No No No No
Traction control DTC Regolabile No HSTC Sì No
ABS cornering Sì No No No No No
Quickshifter Da Sport Optional No No No No
TFT 6,5'' 5'' 4,3'' 5'' 5'' No, LCD
Connettività Sì Predisposta Sì Sì Sì Sì
Frizione automatizzata Optional No No No No No

La BMW è quella che offre il pacchetto più completo, soprattutto considerando la presenza dell'ABS cornering, della gestione elettronica del freno motore e delle modalità di guida. L'Aprilia RS 457 è la concorrente che si avvicina maggiormente alla tedesca, grazie a ride-by-wire, riding mode e controllo di trazione regolabile. Honda e CFMOTO offrono comunque il traction control, mentre Kawasaki e Yamaha preferiscono una dotazione più essenziale.

La vera particolarità della F 450 RR rimane però la Easy Ride Clutch, disponibile attraverso il pacchetto Innovation: una soluzione che permette di gestire partenze e arresti senza utilizzare la leva della frizione, pur mantenendo il cambio tradizionale.

Prezzi: BMW sfida Aprilia e Honda anche sul listino

La nuova BMW F 450 RR parte da 7.350 euro chiavi in mano, una cifra che comprende 7.120 euro di listino e 230 euro di messa in strada. Un posizionamento interessante, soprattutto considerando la ricca dotazione elettronica già prevista per la versione d'accesso. Restano invece da conoscere i prezzi italiani degli allestimenti Sport, M Sport e M Sport Innovation.

Ma quanto costano le concorrenti? Ecco il confronto con i listini italiani, senza considerare eventuali promozioni temporanee.

Modello Prezzo di listino
Kawasaki Ninja 500 6.590 €
CFMOTO 450SR S 6.690 €
Yamaha R3 6.799 €
Aprilia RS 457 7.300 €
BMW F 450 RR 7.350 € chiavi in mano
Honda CBR500R E-Clutch 7.390 €

Prezzi IVA inclusa. BMW comunica il prezzo chiavi in mano; per le altre moto possono aggiungersi le spese di immatricolazione e messa in strada, secondo le condizioni dei rispettivi listini.

La Kawasaki Ninja 500 rimane la più economica del gruppo, seguita a breve distanza da CFMOTO e Yamaha. Ma il confronto più interessante è quello tra BMW e Aprilia: appena 50 euro separano i rispettivi prezzi dichiarati, con la differenza che la F 450 RR include già la messa in strada. Anche Honda si colloca praticamente sulla stessa fascia, proponendo la CBR500R nell'allestimento E-Clutch a 7.390 euro. Una novità che rende ancora più interessante il confronto con BMW, soprattutto considerando che entrambe offrono una soluzione per gestire la frizione senza utilizzare necessariamente la leva.

La F 450 RR, dunque, non punta soltanto sulla tecnologia per distinguersi: almeno nella versione d'accesso, BMW ha scelto un posizionamento commerciale decisamente competitivo rispetto alle principali rivali.

Quale scegliere? Le nostre conclusioni

La sfida più interessante sembra essere quella tra BMW e Aprilia: due sportive vicinissime per peso e potenza, con filosofia simile per quanto riguarda la dotazione tecnologica. Le altre non stanno certo a guardare e spiccano per accessibilità, prezzo contenuto o altri aspetti. Per decretare una vincitrice servirà naturalmente una prova su strada, possibilmente accompagnata da qualche turno in pista. Sulla carta, però, la nuova F 450 RR ha già dimostrato di avere parecchie carte da giocare.

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Danilo Chissalé
Danilo Chissalé
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.

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