BMW F 450 R vs Duke 390, Tuono 457, Z500, CB500 Hornet
Confronti

BMW F 450 R: come si posiziona la naked A2 rispetto alle rivali? Il confronto (su carta)


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10 minuti fa - Le caratteristiche della F 450 R a confronto con quattro naked A2 già in commercio

La nuova naked A2 di BMW da 48 CV e 175 kg si misura con KTM, Aprilia, Kawasaki e Honda: il confronto dei dati tecnici, dotazione e prezzo
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BMW ha rilanciato la sua candidatura nel segmento naked A2 pensionando la vecchia G 310 R e presentando la nuova F 450 R. La Casa di Monaco di Baviera porta il bicilindrico da 420 cc della F 450 GS nel mondo delle naked per patente A2. I numeri parlano di 48 CV, 43 Nm e 175 kg in ordine di marcia, mentre il prezzo parte da 6.460 euro. Ma come si posiziona rispetto alle rivali più dirette? Abbiamo messo a confronto la nuova BMW con KTM 390 Duke, Aprilia Tuono 457, Kawasaki Z500 e Honda CB500 Hornet, tutti brand ''premium'' per un confronto più allineato anche in termini di prezzo. Sfida ovviamente sulla carta, visto che la F 450 R deve ancora passare dalle nostre mani.

Motore: tutte vicine, ma con filosofie diverse

Il motore più potente è quello della HornetIl motore più potente è quello della Hornet

Il limite dei 48 CV imposto dalla patente A2 fa sì che le differenze tra queste cinque moto siano meno evidenti di quanto potrebbero suggerire le cilindrate.

La BMW F 450 R dichiara 48 CV a 8.750 giri e 43 Nm a 6.750 giri, con l'80% della coppia già disponibile a 3.000 giri. Numeri molto vicini a quelli della Aprilia Tuono 457, che arriva a 47,6 CV e 43,5 Nm. La Honda CB500 Hornet è l'altra moto del gruppo a raggiungere i 48 CV, mentre la Kawasaki Z500 si ferma a 45,4 CV e 42,6 Nm. La KTM 390 Duke fa storia a sé, perché sotto il telaio c'è un monocilindrico da 399 cc. I suoi 44,9 CV arrivano a 9.500 giri e la coppia si ferma a 39 Nm a 7.250 giri. Numeri inferiori rispetto alle quattro bicilindriche, ma anche una massa decisamente contenuta.

Sul fronte consumi BMW dichiara 3,8 l/100 km per la F 450 R. Con 14 litri di serbatoio, l'autonomia teorica supera quindi i 350 km. La Honda può contare invece sul serbatoio più grande, da 17,1 litri.

Peso e ciclistica: qui le differenze si sentono sulla carta

Aprilia Tuono 457 è l'unica con il telaio in alluminioAprilia Tuono 457 è l'unica con il telaio in alluminio

Con la potenza limitata, il rapporto CV/kg diventa dunque fondamentale in termini di prestazioni. I 175 kg in ordine di marcia della F 450 R la mettono a metà strada tra le rivali. La KTM 390 Duke è la più leggera, con 165 kg, mentre la Kawasaki Z500 si ferma a 167 kg. La Honda CB500 Hornet, con i suoi 188 kg, è invece quella più pesante del gruppo.Aprilia indica il peso a secco, quindi il dato non è direttamente confrontabile con quello delle altre moto, ma la Casa di Noale si è autoproclamata detentrice del miglior rapporto peso/potenza della categoria.

Anche il confronto dal punto di vista della ciclistica è piuttosto interessante. La BMW utilizza un telaio a traliccio in tubi d'acciaio con motore portante, forcella KYB rovesciata da 43 mm con 140 mm di escursione e mono KYB abbinato a un forcellone in alluminio. La possibilità di intervenire sulle sospensioni cambia in base alla versione: sulla F 450 R il mono è regolabile nel precarico e nell'idraulica, mentre con il pacchetto Sport Suspension anche la forcella diventa regolabile in compressione ed estensione.

La KTM 390 Duke risponde con sospensioni WP Apex regolabili, anche Aprilia e Honda hanno forcelle rovesciate mentre Kawasaki propone soluzioni più semplici.

Sulla Tuono 457 troviamo una forcella da 41 mm con 120 mm di escursione e un mono con 130 mm di corsa con precarico regolabile su entrambi gli assi. La Hornet utilizza una Showa SFF-BP da 41 mm, anch'essa regolabile nel precarico, mentre sulla Z500 la forcella è priva di regolazioni.

E poi c'è un dato che, soprattutto su una moto destinata anche a chi è alle prime armi, non è secondario: l'altezza della sella. Kawasaki e Honda sono a 785 mm, BMW a 790, Aprilia a 800 e KTM parte da 800 per arrivare a 820 mm a seconda della regolazione.

Freni ed elettronica

La KTM 390 Duke è la più leggeraLa KTM 390 Duke è la più leggera

Anche l'impianto frenante racconta bene le differenze tra queste moto. La BMW F 450 R utilizza un disco anteriore da 310 mm con pinza radiale Brembo monoblocco a quattro pistoncini e ABS Pro sensibile all'inclinazione. La KTM 390 Duke ha un disco da 320 mm con pinza radiale a quattro pistoncini, ABS e controllo di trazione in curva. La Tuono 457 utilizza un disco anteriore da 320 mm, mentre Honda punta su un doppio disco da 296 mm con pinze Nissin radiali. Più semplice la Kawasaki Z500, con singolo disco semiflottante da 310 mm e pinza a due pistoncini.

Sul fronte elettronico la BMW non si presenta affatto spoglia. La F 450 R dispone di TFT da 6,5 pollici, connettività allo smartphone, USB-C e modalità Rain, Road e Dynamic. Ci sono inoltre il controllo del freno motore e la dinamica di frenata. Lo Shift Assistant Pro è però di serie soltanto dalla versione Exclusive in su. Tra gli optional c'è anche l'Easy Ride Clutch, che automatizza il funzionamento della frizione.

La KTM propone un TFT da 5 pollici con Bluetooth e navigazione, tre modalità di guida e launch control. Il quickshifter, invece, è optional. La Honda CB500 Hornet dispone di TFT da 5 pollici con RoadSync e navigazione turn-by-turn, oltre al controllo di trazione HSTC. La Tuono 457 offre TFT da 5 pollici, tre riding mode e controllo di trazione regolabile, mentre la Z500 è decisamente più essenziale, con strumentazione LCD e connettività tramite app.

Prezzi: la BMW non è la più economica

Kawasaki è quella con il prezzo d'acquisto più contenutoKawasaki è quella con il prezzo d'acquisto più contenuto

La BMW F 450 R Base costa 6.460 euro, 970 euro in più rispetto alla KTM 390 Duke, che parte da 5.490 euro. La Kawasaki Z500 costa invece 6.090 euro, quindi 370 euro meno della BMW.Dall'altra parte del gruppo troviamo Aprilia Tuono 457 e Honda CB500 Hornet, rispettivamente a 6.650 e 6.690 euro.

La BMW, quindi, si trova praticamente nel mezzo: costa più di KTM e Kawasaki, ma meno di Aprilia e Honda. E naturalmente il prezzo sale scegliendo le versioni più ricche, fino alle configurazioni Exclusive e M Sport.

Il confronto in numeri

Ed ecco il quadro completo, con i principali dati a confronto:

  BMW F 450 RKTM 390 DukeAprilia Tuono 457Kawasaki Z500Honda CB500 Hornet
Motore bicilindrico 420 cc monocilindrico 399 cc bicilindrico 457 cc bicilindrico 451 cc bicilindrico 471 cc
Potenza 48 CV a 8.750 giri 44,9 CV a 9.500 47,6 CV a 9.400 45,4 CV a 9.000 48 CV a 8.600
Coppia 43 Nm a 6.750 39 Nm a 7.250 43,5 Nm a 6.700 42,6 Nm a 6.000 43 Nm a 6.500
Peso 175 kg 165 kg 159 kg a secco* 167 kg 188 kg
Sella 790 mm 800-820 mm 800 mm 785 mm 785 mm
Serbatoio 14 l 13,4 l 13 l 14 l 17,1 l
Prezzo** 6.460 € 5.490 € 6.650 € 6.090 € 6.690 €

* Il peso della Tuono 457 è dichiarato a secco e quindi non è direttamente confrontabile con quello delle altre moto, espresso in ordine di marcia.

** Prezzi di listino, messa in strada esclusa.

Il confronto sulla carta

BMW F 450 RBMW F 450 R

Numeri alla mano, la F 450 R entra in un segmento dove le differenze sono tutt'altro che enormi. Tutte devono fare i conti con il limite dei 48 CV, ma lo fanno partendo da motori, pesi e ciclistiche abbastanza diversi.

La BMW ha dalla sua un bicilindrico da 420 cc, una dotazione elettronica piuttosto ricca e un impianto frenante di livello. La KTM punta soprattutto sul peso contenuto e sul carattere del monocilindrico, mentre Tuono 457 e Z500 giocano la carta della leggerezza rispetto alla BMW. La Honda è invece quella più pesante, ma anche quella con la cilindrata maggiore e il serbatoio più capiente.

Poi, però, c'è una cosa che una tabella non può raccontare: come funzionano davvero motore, sospensioni, freni ed elettronica quando si comincia a guidare.

E per la F 450 R il verdetto, almeno per ora, è rimandato alla prova su strada.

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    Danilo Chissalé
    Danilo Chissalé
    Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.

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