Autore:
Giulio Scrinzi

GP D'AZERBAIJAN Come ogni anno il circuito cittadino di Baku ha riservato grandi emozioni agli appassionati della Formula 1: il quarto round della stagione 2018, vale a dire il GP d'Azerbaijan, sarà infatti ricordato per la vittoria (a sorpresa) di Hamilton, che ha avuto la strada spianata dopo che Bottas ha forato per essere passato sui detriti lasciati dal contatto tra le Red Bull di Verstappen e Ricciardo. Sarà ricordato anche per il tentativo disperato di Vettel in prima curva, che ha lasciato via libera al compagno di squadra Raikkonen (secondo) e alla Force India di Perez (terzo)... senza dimenticare l'ottima prestazione di Charles Leclerc, finalmente capace di concretizzare il potenziale della sua Sauber portandola in un sensazionale sesto posto sotto la bandiera a scacchi.

LEWIS HAMILTON A pochi giri dalla fine era ormai rassegnato a veder trionfare il suo compagno di squadra, se non che, poi, Bottas ha visto andare in fumo i suoi sogni di gloria: la Mercedes non è la stessa dell'anno scorso e lo stesso discorso si può fare di Hamilton. Nonostante ciò, il Campione del Mondo in carica esce dal circuito di Baku con il bottino pieno e la testa del Mondiale, anche se per soli quattro punti su Vettel. Voto 8

VALTTERI BOTTAS Lo sfortunato del GP d'Azebaijan? Sicuramente Valtteri Bottas: il finlandese non ha sbagliato nulla fino a pochi giri dalla fine della corsa, quando il passaggio sui detriti delle due Red Bull ha provocato la foratura della posteriore destra della sua Mercedes. Un epilogo che non ci voleva considerato il suo impegno, per il quale si merita un ottimo giudizio: Voto 9.

SEBASTIAN VETTEL Il tedesco della Ferrari è velocissimo in prova: è la terza volta consecutiva che Vettel, infatti, firma la pole position, stavolta senza però capitalizzarla in gara. In Cina ci ha pensato Verstappen a metterlo fuori gioco. A Baku, invece, ha dato il tutto per tutto in prima curva, sperando di poter passare la Mercedes di Bottas. L'azzardo non ha funzionato e alla fine si è dovuto accontentare del quarto posto, con il quale ha perso anche la testa del Mondiale in favore di Hamilton. Voto 7

KIMI RAIKKONEN Quest'anno è sicuramente più combattivo, anche se a Baku non ha dato l'impressione di lottare veramente con le unghie e con i denti: alla fine, però, Raikkonen è riuscito a tenere alti i colori della Ferrari, centrando un insperato secondo posto che vale come una vittoria. Voto 8

RICCIARDO E VERSTAPPEN Dovrebbe essere la terza forza del Mondiale, ma se va avanti così non farà tanta strada: la Red Bull non convince a Baku, una pista in cui Ricciardo era chiamato a ripetere l'ottima prestazione della Cina e Verstappen... a mettere la testa a posto. L'olandese, invece, va avanti con il suo solito modo di fare e pur di difendere la propria posizione è arrivato un'altra volta al contatto, mettendo fuori gioco se stesso e il compagno di squadra. Bisogna prendere provvedimenti. Voto 5

FORCE INDIA A Baku la Force India torna finalmente a sorridere: ci ha pensato Sergio Perez a portare al successo i colori del team in rosa, bravo ad approfittare della situazione in pista e a centrare un sorprendente terzo posto che porta una ventata di aria fresca nella squadra di Vijay Mallya. Avanti così. Voto 8

RENAULT Consistente anche la prestazione della Renault, che può festeggiare un ottimo quinto posto grazie all'impegno di Carlos Sainz Jr. È andata meno bene a Hulkenberg, a muro dopo soli dieci giri di gara. Voto 7 

SAUBER Quando le cose vanno per il verso giusto, la Sauber può ancora sperare di essere della partita: è andata così in Azerbaijan, dove il giovane Charles Leclerc ha mostrato tutto il suo talento portando la C37 di Hinwil in un sensazionale sesto posto. Altri punti nelle casse del reparto corse svizzero, che dopo quelli portati da Ericsson in Bahrain non fanno altro che bene. Voto 8

McLAREN Due McLaren in Top 10: così è andata in Azerbaijan per il team di Woking, i cui colori sono stati onorati da un Fernando Alonso settimo e da uno Stoffel Vandoorne nono. E dire che alla vigilia del GP i pronostici non erano così rosei... Voto 7

WILLIAMS A Baku la Williams ha visto finalmente un raggio di sole dopo tanto buio: nonostante la carambola al via di Sirotkin che l'ha messo fuori gioco, il team di Grove ha messo in cassaforte quattro importanti punti grazie al giovane Lance Stroll, ottavo al traguardo e che forse sta capendo come gestire la difficile FW41 motorizzata Mercedes. A questo punto, però, il podio dell'anno scorso è solamente un miraggio... Voto 6

HAAS Le incoraggianti prestazioni mostrate in Australia sono state solamente un exploit: la Haas continua a non convincere, perde pezzi in pista e i suoi piloti non riescono a concretizzare alcun risultato rilevante. A Baku l'unico ad arrivare al traguardo è stato Magnussen, mentre Grosjean, che dovrebbe avere un po' più di esperienza, si è eliminato da solo per una scodata finita contro le barriere di protezione in regime di Safety Car... Voto 5

TORO ROSSO Nel team di Faenza è ormai tempo di fare un po' di chiarezza: soprattutto tra i piloti, perchè come in Cina Hartley sembra essere in un altro mondo quando si trova al volante della sua STR13. In qualifica ha messo seriamente in pericolo Gasly rimanendo in traiettoria in un tratto da oltre 300 km/h, un po' come aveva già fatto a Shanghai. Nonostante ciò, è stato l'unico ad arrivare a punti sul circuito di Baku, mentre il suo compagno di squadra, dopo il brillante quarto posto del secondo round, è finito nelle retrovie. Voto 5


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