Prova Renault Austral e Symbioz: SUV full hybrid a confronto
Primo contatto

Austral e Symbioz E-Tech: il full-hyrbid Renault alla prova della verità


Avatar di Alessandro Perelli, il 29/01/26

1 giorno fa - Tecnologia evoluta e motore ibrido autoricaricabile nel test di coppia

Al volante dei due sport utility francesi: look contemporaneo, interni accoglienti, infotainment all'avanguardia e piacere di guida per i SUV della casa francese. Scopriamo tutte le novità e i prezzi

Che Renault (guarda homepage e configuratore Renault Italia) abbia dato vita a una gamma ampia e articolata nel macro-segmento dei SUV e dei crossover è un dato di fatto. Che la tecnologia di bordo per comfort, sicurezza e piacere di guida sia arrivata praticamente all’eccellenza lo è altrettanto.

Primo contatto con i SUV Renault

Prendete due modelli “a ruote alte” come Austral e Symbioz, che riassumono alla perfezione i concetti di cui sopra, a maggior ragione se equipaggiati con i motori E-Tech full hybrid di ultima generazione.

Li ho (ri)visti da vicino, li ho guidati e vi anticipo che mi hanno convinto come già hanno fatto nel recente passato.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: la Austral full-hybrid con il motore da 200 CVProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: la Austral full-hybrid con il motore da 200 CV

Renault Austral: il segmento C è il suo territorio

Austral si è evoluta grazie al nuovo design, quindi vi racconto questa giornata la volante dei due SUV di Renault partendo da lei per un breve, ma approfondito, ripasso.

Ho già avuto modo di dirlo, ma ribadisco che Renault Austral, secondo me, è il perfetto rappresentante del segmento C-SUV. Misure giuste (lunghezza 4,53 metri), comfort e spazio per cinque, sistemi di bordo ok con infotainment by Google Automotive, ADAS fino al livello 2 della guida assistita e piacere di guida q.b. (“quando basta”) grazie a motori e autotelaio di ultima generazione.

Sto pensando al 1,2 litri 3 cilindri E-Tech full-hybrid assistito da due  motori elettrici e alle ruote posteriori sterzanti del sistema 4Control, tanto per citare gli elementi più di spicco (leggi la prova di Renault Austral E-Tech 200).

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: l'inedito frontale del SUV AustralProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: l'inedito frontale del SUV Austral

Il family feeling passa per gli aggiornamenti di stile

Ma faccio un passo indietro e torno un attimo sullo stile della nuova Austral, poiché è sul cambio di look che si è concentrata Renault. Un vestito che adesso tira fuori una silhouette ancor più moderna e, per certi versi sportiva, fortemente ispirata all’ammiraglia di casa Espace e alla Rafale.

Davanti trovo il nuovo cofano e i fari full LED, che perdono la forma a boomerang delle DRL e si dividono in due parti. La griglia a nido d’ape e il paraurti ridisegnato completano il family feeling con i due SUV più grandi e dall’aspetto sportiveggiante.

Anche dietro, Austral mi mostra un bell’aggiornamento con la firma luminosa full LED più geometrica rispetto a prima e con leggere modifiche al paraurti. Bello questo perfezionamento, poiché dà un colpo di spugna a uno stile che stava diventando un po’ agée, ma senza stravolgerlo inutilmente.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: la Symbioz offre un comportamento equilibratoProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: la Symbioz offre un comportamento equilibrato

Detto delle novità di Austral, passo a Symbioz che sbrigo in poche parole, visto che il SUV che ho guidato oggi ha una linea identica a quello provato da Lorenzo pochi mesi fa (leggi la prova di Renault Symbioz E-Tech 160).

Mi piace come le misure più compatte rispetto all’Austral (4,41 metri di lunghezza) rendano le proporzioni ben bilanciate. In generale preferisco l’inedito design, più attuale, di Austral, ma apprezzo una vaga ispirazione sportiva anche sulla Symbioz.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: l'abitacolo confortevole della AustralProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: l'abitacolo confortevole della Austral

Interni promossi per comfort e qualità

Veloce ripasso anche per l’abitacolo visto che resta il medesimo dei modelli già provati. Austral offre spazio abbondante per cinque persone, Symbioz chiede qualche sacrificio in più soprattutto a chi sta dietro.

Tutti i comandi secondari sono a portata di mano, ma sulla Austral trovo poco pratiche le leve del cambio automatico e del tergicristallo, che con il satellite per regolare la radio dietro il volante, a destra, fanno una combo poco ergonomica. Sulla Symbioz la levetta del cambio automatico è in una più convenzionale posizione sulla console centrale.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: l'abitacolo e i sedili della SymbiozProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: l'abitacolo e i sedili della Symbioz

Ma mi piace che su entrambe si possa spostare il divanetto posteriore per ricavare qualche cm a vantaggio delle ginocchia o dei bagagli (Austral 527/1.736 litri – Symbioz 492/1.582 litri). E su tutt’e due trovo ottime finiture e assemblaggi curati, ma il test drive è avvenuto guidando le versioni top di gamma Esprit Alpine e Iconic.

In ogni caso, rivestimenti in pelle e tessuto, plastiche morbide ben mixate con altre più rigide e ponte di comando “full digital” convincono per qualità percepita e facilità di comunicazione uomo-macchina.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: la plancia digitale della AustralProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: la plancia digitale della Austral

Sistemi digitali Google Automotive

Al di là dell’immediatezza nell’utilizzo di tutte le funzioni di bordo, riconosco in Google Automotive un sistema assai progredito e piacevole da usare per ogni necessità.

Se siete poco avvezzi ai maxi schermi digitali – qui da 10” a 12” a seconda delle versioni – e alle mille schermate dei menù, vi basta dialogare con l’assistente di bordo per ogni necessità, o quasi. Anche una barzelletta o una scorciatoia stradale all’ultimo momento sono nei microchip del cervellone di Google.

Se preferite, c’è anche l’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto wireless o via cavo. In ogni caso, vi suggerisco di dare un’occhiata agli approfondimenti su Renault Austral e Symbioz per farvi un quadro completo ed esaustivo su tutto quello che troverete a bordo lato infotainment.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: l'Austral garantisce un buon piacere di guidaProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: l'Austral garantisce un buon piacere di guida

Piace la guida e convince il comfort

Stesso dicasi per il capitolo piacere di guida e vi spiego perché. Innanzitutto, scheda tecnica e approfondimento su motori e trasmissione li trovate sempre nelle prove di qualche mese fa. Mi sembra un po’ ripetitivo tornarci sopra, più veloce cliccare sui link qualche riga più su.

Ma il breve test drive condiviso con il collega di turno è stato utile per un piccolo ripasso. Ricordavo la vivacità dei 199 CV ibridi di Renault Austral e tutta la fluidità dei 160 CV di Renault Symbioz, che si confermano i numeri giusti per muovere con una certa agilità i due SUV della losanga. Perdipiù, la potenza della Symbioz arriva dal nuovo quattro cilindri di 1,8 litri aspirato che ha preso il posto del precedente 1,6 litri.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: il tre cilindri 1,2 litri turbo da 200 CV della AustralProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: il tre cilindri 1,2 litri turbo da 200 CV della Austral 

Entrambi dotato di cambio automatico, trazione anteriore e Drive Mode per una guida più rilassata o vigorosa, il più grande e formoso Austral non è penalizzato nel traffico e nelle manovre. Più compatto e svelto Symbioz, è vero, ma è questione di sfumature.

Semmai, piace la buona interazione fra sterzo e ruote motrici di entrambi. Leggero se andate piano, più sostenuto e preciso quando indugiate sul gas, il volante comunica abbastanza bene le reazioni dei due SUV.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: il quattro cilindri 1,8 litri da 160 CV della SymbiozProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: il quattro cilindri 1,8 litri da 160 CV della Symbioz

Il baricentro alto non compromette tenuta di strada e stabilità. Stiamo pur sempre parlando di due sport utility che prediligono il comfort. Tuttavia, l’asse posteriore sterzante è un bel jolly poiché assicura maggiore precisione e sicurezza in curva, oltre che manovre e parcheggi super facili.

L’ho accennato all’inizio: fra test drive compresso e prove precedenti, questa occasione è stata molto utile per rinfrescarmi un po’ le idee su due modelli, a mio avviso, molto azzeccati. Austral e Symbioz offrono tutte quelle caratteristiche oggi desiderate dai clienti e cioè: bello stile, tanta tecnologia, comfort e praticità.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: due modelli centrali del segmento C-SUVProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: due modelli centrali del segmento C-SUV

Due SUV medi, anche nel prezzo

Veniamo alla consueta chiusura con i prezzi di listino, spesso nota dolente di SUV moderni come i protagonisti di questo test.

Austral full-hybrid E-Tech 200 CV è disponibile negli allestimenti Evolution, Techno ed Esprit Alpine. La richiesta parte da 38.700 euro per l’entry level, sale a 40.200 euro e arriva a 43.200 euro, al netto di promozioni Renault.

Prova Renault Austral e Symbioz E-Tech: per la Symbioz prezzi a partire da 32.550 euroProva Renault Austral e Symbioz E-Tech: per la Symbioz prezzi a partire da 32.550 euro

Symbioz full-hybrid E-Tech 160 CV è disponibile delle varianti Evolution, Techno, Esprit Alpine e Iconic. Il listino attacca a 32.550 euro, sale a 34.050 euro, passa per 35.550 euro e chiude a 37.050 euro.

Volete spendere un po’ meno? La famiglia comprende anche le motorizzazioni mild-hybrid Sono in linea con le vostre aspettative? Oppure il capitale da investire è elevato? Ditemi cosa ne pensate di questi due modelli del costruttore francese.

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Pubblicato da Alessandro Perelli, 29/01/2026
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