Il 2025 si chiude con numeri solidi e un messaggio chiaro: BMW non solo tiene la barra dritta in un mercato complesso, ma rafforza la propria leadership nel segmento premium italiano. A raccontarlo, nella cornice della House of BMW Italia, è Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di BMW Italia, durante la presentazione ufficiale dei risultati e delle prospettive per il 2026.
Un appuntamento che guarda avanti, partendo da basi molto concrete. L’anno appena archiviato, infatti, conferma la validità di una strategia che BMW porta avanti da tempo: apertura tecnologica, flessibilità industriale e centralità del cliente.
Apertura tecnologica: una visione che oggi paga
Nel 2025 il mercato ha parlato chiaro. La transizione verso l’elettrico prosegue, ma i clienti chiedono libertà di scelta. Ed è esattamente su questo terreno che BMW si muove da quasi vent’anni: prima con Efficient Dynamics sui motori tradizionali, poi con BMW i e oggi con un’offerta che spazia da benzina e diesel a mild hybrid, plug-in hybrid ed elettrico puro, con l’idrogeno pronto a entrare in scena dal 2028.
Una strategia sostenuta da investimenti importanti: oltre 35 miliardi di euro in ricerca e sviluppo dal 2020 al 2024. Una visione che oggi si traduce in risultati concreti e che, come sottolinea Di Silvestre, sta diventando un modello seguito anche da altri costruttori.

I numeri globali BMW Group
A livello mondiale, il BMW Group ha consegnato nel 2025 oltre 2,46 milioni di veicoli, in crescita dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Le vetture elettrificate hanno superato quota 642.000 unità (+8,3%), mentre i modelli 100% elettrici hanno raggiunto le 442.000 consegne, pari a circa il 18% del totale.
In Europa, la crescita dei BEV è stata particolarmente significativa (+28,2%), con una quota combinata di elettriche e plug-in che ha superato il 40%. Il marchio BMW ha mantenuto la leadership globale nel segmento premium, MINI ha registrato un deciso balzo in avanti e BMW M ha firmato un nuovo record storico di vendite.
BMW Group Italia: leadership premium confermata
Il dato forse più rilevante arriva dal mercato italiano. In un contesto generale in flessione (-2,5%), BMW Group Italia cresce del 7,4%, totalizzando 89.486 immatricolazioni tra BMW e MINI. Il marchio BMW supera le 73.000 unità (+3,1%), confermandosi leader assoluto del mercato premium.
MINI torna a esprimere volumi in linea con la propria storia, superando le 16.000 immatricolazioni, mentre BMW Motorrad firma un nuovo record con oltre 16.700 moto vendute, rafforzando una quota premium che supera il 42%.

Gamma forte e clienti al centro
Nel dettaglio dei modelli, BMW X1 si conferma l’auto più venduta del brand in Italia, seguita da una Serie 1 in forte crescita e da una X3 che domina il segmento dei SAV medi. Bene anche la Serie 5, leader tra le berline di fascia alta.
Spicca l’accelerazione sull’elettrico: oltre 5.000 BMW a zero emissioni immatricolate (+25%), con una quota BEV salita al 6,9%. Ancora più marcata la crescita delle plug-in hybrid, che superano le 10.000 unità e consolidano la leadership nel premium.
Rete, brand ed ecosistema: le cinque chiavi del successo
Secondo BMW Italia, i risultati non sono frutto del caso ma di un lavoro strutturato su cinque pilastri: forza del brand, comunicazione coerente, ambidestrismo tecnologico, collaborazione con i partner e costruzione di un ecosistema completo.
La rete italiana, riorganizzata e potenziata, rappresenta oggi un benchmark a livello europeo, mentre il nuovo standard Retail Next trasforma le concessionarie in spazi esperienziali, più simili a boutique che a showroom tradizionali.

Marketing, eventi e lifestyle
Il 2025 è stato anche un anno intenso sul fronte della comunicazione. BMW ha presidiato eventi chiave come Sanremo, ATP di Roma, Wimbledon, Formula 1 e Serie A, affiancando il racconto di prodotto a una forte dimensione lifestyle. Il contributo dei Brand Voices – su tutti Pierfrancesco Favino – ha rafforzato la credibilità del marchio, migliorando sensibilmente la brand opinion.
Non sono mancati i test drive esperienziali, dal We are M tour alle prove su ghiaccio a Courmayeur, così come il legame storico con il golf e il tennis, fino alla presenza al Salone del Mobile con un progetto che ha coinvolto tutti i brand del Gruppo.
MINI e Motorrad: due storie di successo
MINI vive un 2025 da protagonista, con una crescita superiore al 30%, un boom dell’elettrico e risultati record per la gamma John Cooper Works. BMW Motorrad, dal canto suo, firma il miglior risultato di sempre in Italia, con R 1300 GS e R 1300 GS Adventure ai vertici assoluti del mercato oltre 500 cc.

Verso il 2026: Neue Klasse e nuovi lanci
Lo sguardo ora è rivolto al futuro. Il 2026 sarà l’anno dell’arrivo della Neue Klasse e di una vera offensiva di prodotto: nuove BMW Serie 3, Serie 7, X5 e, per le due ruote, la nuova F 450 GS. Senza dimenticare il lancio della BMW iX3, protagonista di un progetto esperienziale che partirà da Milano per arrivare sulle Dolomiti.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: crescere ancora, con tutti i brand, mantenendo la leadership premium e continuando a puntare su qualità, innovazione e relazione con il cliente. Per BMW Italia, il 2025 non è un punto di arrivo, ma la conferma che la direzione intrapresa è quella giusta.




