È un tema spinoso, quello delle plug-in hybrid, famiglia alla quale Audi Q5 e-hybrid appartiene (a scanso di equivoci dovuti al titolo). Costano e devi ricaricarle di continuo, queste benedette ibride a ricarica perpetua. Diversamente, perdono di senso.
Verissimo, ma se la batteria la puoi ricaricare (anche) durante la marcia e non solo alla presa di corrente, avvicinando la tecnologia ibrida plug-in alla filosofia elettrica range extender (capito, adesso?), beh allora il discorso svolta.

Se nel 2025 vi avevamo raccontato di come Audi A5 e-hybrid avesse sdoganato un nuovo modo di intendere il ''viaggio alla spina'', nel 2026 la partita si sposta sul terreno di gioco preferito dagli italiani: quello dei SUV.
Nuova Audi Q5 e-hybrid non è solo l'evoluzione di un best seller mondiale, ma una vera e propria dichiarazione d'indipendenza dalle colonnine.

Abbiamo già sviscerato Audi Q5 di terza generazione in varie configurazioni: sia da ferma, sia anche in movimento, spinta da quell'osso duro che è l'immarcescibile 2.0 TDI (mild hybrid). Anche della variante PHEV da 101 km di autonomia EV, abbiamo già sbrodolato caratteristiche tecniche e listino prezzi.
Rinfrescataci la memoria e risparmiato un po' di bit, ora è il momento di capire se questo ''matrimonio di interesse'' tra il 2.0 TFSI e il motore elettrico PSM funzioni davvero, quando il gioco si fa vero.
Pronti, partenza... Charge.

L'autoricarica ''no-stop''
La vera magia nera di questa Q5 si chiama Battery Charge. Se in un plug-in vecchia maniera esaurire la batteria significa trasformarsi in un'auto termica con un pesante zaino sulle spalle, qui la prospettiva cambia.
Il funzionamento è semplice: sopra i 65 km/h, il motore termico non solo muove le ruote, ma agisce anche come vero e proprio moto-generatore, ricaricando la batteria fino a un massimo del 75%.

Il vantaggio è presto detto: niente soste alla stazione di ricarica, rifornisci la batteria mentre viaggi, senza mai fermarti. Più rapido che un pieno di benzina.
Non è una novità assoluta (vedi precedente A3 plug-in), ma ora la funzione è molto più efficiente: Audi calcola un ripristino medio dell'1% di energia ogni 2,3 km percorsi.
Detto terra terra: è come collegare la batteria a una presa di bordo da 3 kW, una presa che però ha... 4 cilindri e fa un po' di rumore (più che sopportabile).
Durante il nostro test da Milano a Viareggio, i conti (pressappoco) tornano: assistiamo alla piacevole anomalia di un contatore sul display che cresce durante il percorso, invece che calare.
Il ritmo di ricarica dipende da un intreccio di fattori, primo tra tutti la velocità: più ti avvicini ad andature autostradali, più è rapido il processo. Sta di fatto che funziona.

C'è un aggravio nel consumo di benzina, durante la fase di ricarica? Certo che sì, nell'ordine del +30%, ammette candidamente la Casa. Cosa abbiamo registrato noi?
- Modalità Hybrid (motore termico + elettrico, batteria sotto sforzo): circa 7,5 l/100 km
- Modalità Battery Charge (solo motore termico, batteria in ricarica): oltre 10,0 l/100 km
(dati reali, ma da trattate con cautela: vietato standardizzare)
La funzione di auto-ricarica non-stop durante la marcia fa schizzare in alto i consumi, è vero. Parola, nuovamente, alla difesa (segui il ragionamento):
- sfruttando successivamente il 75% di energia ripristinato mediante il Battery Charge e calcolando un costo della benzina di 1,62 euro/litro, rispetto alla guida – sconsigliata ma assai diffusa – con batterie scariche, Audi stima costi inferiori sino al -9%.
In pratica, nel computo finale il consumo extra non è una spesa, è un investimento.
E invece, rispetto a una sosta alla colonnina? Vantaggi o svantaggi? Indovina...
- rispetto all’opzione di viaggio in Hybrid con partenza a batteria carica e una sosta intermedia alla colonnina, calcolando un prezzo dell'energia da colonnina AC di 0,64 euro kW/h, costi inferiori del -13%, sostiene Audi. Senza contare il risparmio di tempo, ovvio.

Il vantaggio del Battery Charge verrebbe confermato – nell’ordine del 4% - anche qualora la ricarica antecedente la partenza avvenga in ambito domestico (con prezzo di 0,33 euro kW/h).
Se ancora non sei convinto, sei un po' testardo ma puoi comunque fermarti e abbeverarti alla colonnina in corrente alternata (AC) da 11 kW, dove farai il ''pieno'' in 2 ore e 30 minuti.
A conti fatti, la ricarica alla colonnina AC non è competitiva. Né in senso economico, né tantomeno logistico.
Competitiva, sarebbe la ricarica in corrente continua (DC) da 50 kW, come Audi A3 allstreet. Ma su Q5 e-hybrid, non c'è. Fine.

Ricarica da fermi o in movimento, la morale della favola è che sulla carta (Audi) i costi di gestione di Q5 plug-in si avvicinano a quelli di Q5 2.0 TDI da 204 CV.
Con il vantaggio di una fiscalità decisamente più amica, specialmente per chi la sceglie come auto aziendale. Fringe benefit docet.
Muscoli digitali: al volante
Al diavolo tutti questi calcoli e godiamoci la guida.
Sotto il vestito batte pur sempre un cuore bicefalo da 299 CV o 367 CV (come SQ5) e una configurazione biomeccanica (piattaforma PPC, Premium Platform Combustion) che regala a Q5 e-hybrid una rigidità torsionale da riferimento.

Lo sterzo progressivo, la trazione integrale quattro ultra (tipo quattro light) e l'assetto sportivo di serie (altezza ridotta di 20 mm) rendono 2,2 tonnellate abbondanti di SUV sorprendentemente agili tra le curve.
Se vuoi il massimo, le sospensioni pneumatiche adattive sono il ''must-have'': permettono di variare l'altezza da terra di 60 mm, trasformando Q5 da passista autostradale a scalatrice da sterrato (programma offroad plus).

L'abitacolo è il solito, teatrale, ''palcoscenico digitale''. Il sistema basato su Android Automotive OS è fluido e ''abbastanza'' intuitivo: mille miliardi di funzioni, rischi di farti prendere dall'ansia.
L'integrazione di ChatGPT nel controllo vocale permette in ogni caso di chiedergli di tutto, dalla temperatura a bordo a suggerimenti sul ristorante più vicino, senza mai staccare le mani dal volante. E gli occhi dalla strada...

Per chi è questa Q5?
Nuova Audi Q5 e-hybrid è il ponte perfetto tra il passato termico e il futuro elettrico:
- con un'autonomia in EV che supera i 100 km nel ciclo WLTP, permette di gestire il commuting quotidiano senza bruciare un solo goccio di benzina;
- quando arriva il weekend e i chilometri diventano tanti, la funzione Battery Charge elimina l'ansia da ricarica, offrendo un'efficienza che i vecchi plug-in possono solo sognare.

Il prezzo di partenza è di 69.150 euro per la versione SUV, di 75.450 euro per la versione SUV coupé Q5 Sportback.
Nessuno qui ha mai scritto che fosse ''economica'' anche da comprare (e non cascare dalle nuvole, che lo sapevi già!).
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Q5 TFSI 150kW S tronic Business | 204 / 150 | 63.250 € |
| Q5 TFSI 150kW quattro S tronic Business | 204 / 150 | 65.850 € |
| Q5 TFSI 150kW S tronic Business Advanced | 204 / 150 | 66.050 € |
| Q5 TDI 150kW quattro S tronic Business | 204 / 150 | 67.350 € |
| Q5 TFSI 150kW quattro S tronic Business Advanced | 204 / 150 | 68.650 € |
| Q5 TFSI 150kW S tronic S line edition | 204 / 150 | 68.850 € |
| Q5 TDI 150kW quattro S tronic Business Advamced | 204 / 150 | 70.150 € |
| Q5 TFSI 150kW quattro S tronic S line edition | 204 / 150 | 71.450 € |
| Q5 TDI 150kW quattro S tronic S line edition | 204 / 150 | 72.950 € |
| Q5 SQ5 | 367 / 270 | 90.250 € |
| Q5 TDI 150kW quattro S tronic Launch Edition S line | 204 / 150 | 90.900 € |
| Q5 TDI 150kW quattro S tronic Launch edition one | 204 / 150 | 93.000 € |
| Q5 SQ5 sport attitude | 367 / 270 | 100.400 € |
| Q5 SQ5 Launch edition | 367 / 270 | 110.250 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Audi Q5 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Audi Q5



