Pubblicato il 04/07/21

DUELLO SENZA ESCLUSIONE DI COLPI Il GP Austria ha dato molto lavoro agli steward che non si sono risparmiati con le penalità da 5 secondi. In particolare, un paio di queste sono state inflitte a Sergio Perez, colpevole di due manovre di difesa troppo dure nei confronti di Charles Leclerc, costretto in entrambi i casi a finire sulla ghiaia per evitare il contatto. Il pilota della Ferrari si è ovviamente infuriato per il trattamento subìto dal collega, mentre il messicano ha ammesso di aver sbagliato e a fine gara ha cercato subito il rivale per scusarsi e chiarirsi.

CHECO DISPIACIUTO Davanti ai microfoni, Perez ha confessato di sentirsi in colpa per l'accaduto e ha cercato di giustificarsi: ''Eravamo nell'aria molto sporca (entrambi seguivano da vicino la McLaren di Daniel Ricciardo, ndr), con gomme molto calde, freni molto caldi e stavamo solo cercando di frenare il più tardi possibile. Ovviamente non ho visto gli incidenti, ma mi dispiace molto se hanno finito per influenzare la sua gara, perché Charles è un pilota che corre molto duramente ma sempre al limite e io sono uguale. Quindi non sono contento di me stesso per questo''.

IL CHIARIMENTO Il pilota della Red Bull ha poi raccontato di essere andato a scusarsi di persona con Leclerc: ''Fondamentalmente ho detto quello che è successo da parte mia. Ovviamente non è abbastanza, non è bello quando hai questo tipo di problemi, ma lui sa da parte mia che non sono quel tipo di pilota''. I dieci secondi totali di penalità ricevuti alla fine gli sono costati la quinta posizione, facendolo scalare alle spalle di Carlos Sainz autore di una gran rimonta.

NORRIS COLPEVOLE Se Perez ha accettato la decisione degli stewart sugli episodi con Leclerc, restano differenze di vedute con Lando Norris per un episodio simile avvenuto nelle prime fasi di gara, con il pilota della McLaren che costretto il messicano a uscire sulla ghiaia all'esterno di curva 3: ''Fondamentalmente Norris è riuscita a farla franca, non ha avuto alcun danno - ha commentato Perez facendo riferimento al terzo posto finale del britannico - Ovviamente la prossima volta potrà andare molto diversamente e si trattava solo del primo giro (dopo la Safety Car, ndr). Sentivo di essere in vantaggio e mi ha buttato fuori dalla pista, il che non è corretto nelle corse''.

LANDO RIBATTE Non la pensa allo stesso modo Norris, il quale ha apertamente parlato di manovra stupida da parte del rivale: ''Sono deluso perché sarei potuto arrivare secondo. Ha cercato di passare dall'esterno ed è stato un po' stupido, è uscito di pista da solo, non l'ho nemmeno spinto. Sono frustrato, ma anche contento della terza posizione''.


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