Pubblicato il 04/07/21

LE PAGELLE DELL'AUSTRIA La F1 chiude il suo trittico di inizio estate con il secondo appuntamento al Red Bull Ring che incorona ancora una volta un dominante Max Verstappen. In una gara che è il trionfo delle penalità, l'olandese scappa via al primo giro senza essere mai impensierito dal grande rivale Lewis Hamilton. Buona la rimonta dei ferraristi, ma stavolta la SF21 è quarta forza in campo e può solo guardare da sotto il podio i festeggiamenti di un Lando Norris in grado di tenere addirittura il passo delle Mercedes. Scopriamo insieme i migliori e i peggiori del Gran Premio d'Austria 2021 con le nostre consuete pagelle di fine gara.

MAX VERSTAPPEN – VOTO 10 L’unico sussulto di una gara dominata in lungo e in largo, forse persino in maniera ancora più perentoria rispetto a sette giorni fa, è in partenza. L’olandese non è perfetto al via, ma è poi brillante nel chiudere subito la porta a Norris costringendolo ad andare all’esterno di curva-1. Un taglio sulla posteriore sinistra gli permette anche di fermarsi per montare gomme nuove e agguantare il punto extra per il giro più veloce. Il resto è una cavalcata trionfale che lo porta a tornare a casa con +32 punti sul grande rivale per il titolo. Non sarà forse decisivo, ma è un gran bella dichiarazione d’intenti.

F1 GP Austria 2021, Spielberg: Max Verstappen (Red Bull)

VALTTERI BOTTAS – VOTO 8 Per qualche istante mette il muso davanti a Hamilton approfittando della confusione dei primi giri, poi si conferma solido e concreto su una delle “sue” piste. Conquista la seconda posizione ai box anche grazie alla penalità discutibile inflitta a Lando Norris. Forse non ci farà mai battere il cuore, ma oggi davvero non gli si poteva chiedere di più.

LANDO NORRIS – VOTO 9 Non si lascia emozionare dalla partenza in prima fila e, anzi, rischia di soffiare la leadership all’amico Verstappen, che è bravo a chiudere subito l’interno verso curva-1. Poi è un uragano, sia in lotta con Perez sia contro le due Mercedes. Perde il secondo posto solo per via di una penalità molto severa che farà discutere sul metro di giudizio (se non altro uniforme) usato questo weekend al Red Bull Ring, ma anche in gara aveva la velocità mostrata ieri a sorpresa in qualifica.

F1 GP Austria 2021, Spielberg: Lando Norris (McLaren)

LEWIS HAMILTON – VOTO 5.5 Dapprima non ha il ritmo per passare Norris, poi non ha quello per tenere dietro il compagno di squadra e difendere il podio. Colpa di un danno al fondo causato da una scordolata, ma anche di una Mercedes che non lo sta mettendo in condizione di lottare ad armi pari con il rivale Verstappen, che intanto vola via anche in campionato. Nell’attesa dell’upgrade di Silverstone – decisivo in una direzione o nell’altra – mezzo voto in meno perché non sembra ancora averci messo la cattiveria necessaria per emergere dal momento più negativo di quest’epoca ibrida, in cui lui e la Mercedes hanno riscritto la storia dello sport.

CARLOS SAINZ – VOTO 8 All’inizio sembra non avere il ritmo per stare con i migliori, ma in realtà sta gestendo – e lo sta facendo alla grande – la sua gomma Hard portata addirittura fino al giro 48. Dopo una prima, lunga, fase in difesa, chiude all’attacco rimontando sul compagno Leclerc fino al capolavoro dell’ultimo passaggio, in cui infila Ricciardo e beffa Perez, arretrato di dieci secondi per le sportellate con Charles. I colleghi spagnoli qui in Austria iniziano a chiamarlo “martillo” e sembra un soprannome decisamente azzeccato se pensiamo alla costanza e alla solidità con cui riesce a gestire la sua SF21. Bravo.

SERGIO PEREZ – VOTO 4 Al di là del giudizio sulle penalità – grossi punti interrogativi sul metro di giudizio adottato dai giudici di gara, sia a favore che ai danni di Checo – ha sprecato un’occasione d’oro per portare a casa una doppietta alla portata di questa Red Bull e soffiare punti preziosissimi a una Mercedes alle corde. Ok, viene spinto fuori pista da Norris e i commissari gli danno ragione, ma è quantomeno discutibile l’esigenza di forzare un sorpasso su Lando senza Drs in un momento in cui si trova davanti a Hamilton e Bottas, i suoi principali rivali. Avesse avuto meno fretta, sarebbe stato da podio. Chiude invece sesto, con due sanzioni e un grave errore di lettura tattica della gara. Non è da lui.

F1 GP Austria 2021, Spielberg: Sergio Perez (Red Bull) in curva-4 con Charles Leclerc (Ferrari)

DANIEL RICCIARDO – VOTO 7 Un voto alto che fa morale in un momento difficile, anche se il settimo posto alle spalle di una delle due Ferrari non è in linea con le prestazioni di una McLaren che nel secondo weekend del Red Bull Ring si è mostrata chiaramente come terza forza in griglia. Le prestazioni deficitarie in qualifica non lo aiutano a tirarsi fuori dal momento buio, così come è pesantissimo il confronto con il compagno Norris. Per il resto, però, parte alla grande dalla tredicesima casella e risale grazie al ritmo e ai sorpassi. Peccato per il finale in cui viene beffato da Sainz dopo essere riuscito a tener dietro agevolmente Leclerc.

CHARLES LECLERC – VOTO 6.5 Parte dodicesimo con gomme Medium e finisce ottavo, davanti alle AlphaTauri e alle Aston Martin. Segno inequivocabile di quanto fosse giusto rinunciare alla Q3 e alla tattica suicida di percorrere il primo stint con le Soft. Non commette errori e ha un buon ritmo, anche se sul finale non riesce ad attaccare Ricciardo ed è costretto a cedere la posizione al più veloce compagno di squadra. Mezzo punto in più perché, sfruttando il metro di giudizio della Direzione gara che sanziona chiunque difenda la posizione all’interno, porta a Perez quei 10 secondi di penalità che di fatto regalano il quinto posto a Carlos.

GEORGE RUSSELL – VOTO 7 Saranno forse le vertigini a fargli perdere qualche posizione al via, ma la strategia gli permette di rientrare in top-10. La sua più grande sfortuna è che la lotta per il primo punto con la Williams la debba fare contro un Fernando Alonso ancora inferocito dall’esito delle qualifiche. L’Alpine del rivale ne ha molto di più e l’inglese, dopo qualche giro di strenua resistenza, deve alzare bandiera bianca. Il ragazzo si farà, ma intanto oggi deve ingoiare un altro boccone amaro dopo il sogno Q3 di ieri.

F1 GP Austria 2021, Spielberg: George Russell (Williams) con Carlos Sainz (Ferrari)

PAGELLE F1 GP AUSTRIA 2021: GLI ALTRI IN BREVE

PIERRE GASLY – VOTO 7.5 Praticamente mai inquadrato, in realtà è l’unico a sopravvivere con la tattica suicida delle Soft al via. Chiude nono con una strategia a due stop, ma l’impressione è che le AlphaTauri avessero la velocità per giocarsela con le Ferrari.

FERNANDO ALONSO – VOTO 7 Scatta dalle retrovie dopo l’amara eliminazione di ieri in Q2, ma poi è la solita belva nel rimontare. Bello il duello finale con Russell, dove fa prevalere la cattiveria, l’esperienza e la maggiore competitività della sua Alpine.

YUKI TSUNODA – VOTO 4 La linea bianca che delimita l’entrata pit-lane sarà anche non ben posizionata, ma lui è l’unico a prendere due penalità per ingresso scorretto in corsia dei box. Figuraccia, visto che è anche il secondo weekend che si corre sulla stessa pista...

F1 GP Austria 2021, Spielberg: Yuki Tsunoda (AlphaTauri)

LANCE STROLL – VOTO 5.5 Resta a galla nella prima parte prima di sprofondare a causa della strategia imposta dalla Q2 con gomme Soft. Mezzo voto in meno per i 5 secondi di sanzione per eccesso di velocità in pit-lane.

ANTONIO GIOVINAZZI – VOTO 5.5 Non ha colpe nel contatto al via con Ocon, ma poi si prende una penalità per sorpasso in regime di Safety Car. Peccato perché l’Alfa Romeo poteva provare a inserirsi nella lotta per i punti.

NICHOLAS LATIFI – VOTO 5.5 Senza infamia e senza lode, ma non possiamo non paragonare le sue prestazioni con quelle del compagno fino alla fine in lotta per la zona punti. Altra categoria…

KIMI RAIKKONEN – VOTO 5 Il voto è una media tra il 7 dei primi 69 giri di gara, in cui rischia di inserirsi nella lotta per la zona punti, e il 3 dell’ultimo passaggio, quando manda colpevolmente per prati l’ex compagno Vettel.

SEBASTIAN VETTEL – VOTO 6.5 Era davanti al compagno di squadra Stroll prima del contatto con Raikkonen, che ha messo fine alla sua gara con un giro d’anticipo. Giornata consistente macchiata dal peccato originale della partenza con le Soft.

F1, GP Austria 2021: il contatto tra Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel

MICK SCHUMACHER – VOTO 6.5 Non sbaglia niente ed è già una vittoria con la macchina che si trova a guidare. Stacca Mazepin di oltre 50 secondi il che significa che, nel suo piccolo, Mick ha vinto un altro GP di Formula 2.

NIKITA MAZEPIN – VOTO 5 Stesso discorso che vale per Mick, ma con l’aggravante di beccarsi 50 secondi dal compagno. Troppo.

ESTEBAN OCON – VOTO S.V. La sua gara dura due curve e mezza, poi è coinvolto incolpevolmente in un sandwich con la Haas di Schumacher e l’Alfa Romeo di Giovinazzi. Il più classico degli incidenti di gara al primo giro dove nessuno ha alcuna responsabilità.

 


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