Pubblicato il 21/10/20

TRA PRESENTE E FUTURO La Ferrari prosegue nel doppio lavoro, ma strettamente connesso, tra monoposto attuale e vettura del 2021. Lo sviluppo della SF1000 dovrebbe concludersi con le novità che vedremo in pista a partire dal weekend del GP Portogallo, in programma questo fine settimana. Aggiornamenti che, con il regolamento tecnico praticamente congelato, potranno tornare utili anche l'anno prossimo. A spiegare le ultime mosse del Cavallino Rampante è stato Andrea Cardile, Direttore dello Sviluppo Prestazionale.

F1, GP Eifel 2020: Charles Leclerc (Ferrari)

PROGRAMMA AGGIORNAMENTI COMPLETATO Sulla SF1000 sono stati introdotti piccoli ma costanti aggiornamenti fin dal GP Russia disputato a fine settembre. Cardile spiega quale area verrà coinvoltà dalle ultime novità: ''Già a Sochi avevamo introdotto alcune piccole modifiche all’aerodinamica della monoposto, cui se ne sono aggiunte altre al Nürburgring. A Portimao avremo un’ulteriore sviluppo, concentrato sul diffusore, che completerà il programma predisposto nei mesi scorsi''. L'ingegnere toscano ha poi confermato le recenti dichiarazioni di Simone Resta, capo degli aerodinamici di Maranello, circa l'area su cui si concentrerà la sviluppo della monoposto che vedremo in azione nel 2021: ''Da parte nostra riteniamo che sia il retrotreno l’area dove ci sono più margini. Lo dico non soltanto perché è in quella parte della monoposto dove sono state introdotte delle modifiche piuttosto rilevanti al regolamento tenico ma anche perché siamo convinti che, per come la nostra vettura è stata impostata, si possa davvero ottenere un progresso significativo. È per questo che abbiamo deciso di spendere i due gettoni permessi dal regolamento proprio lì''.

GP Eifel 2020, Nurburgring: Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Ferrari)

IL BONUS GALLERIA DEL VENTO Importanti in ottica 2021 saranno le ore di utilizzo della galleria del vento concesse ai team. Queste andranno aumentando in modo inversamente proporzionale alla posizione finale nella classifica Costruttori di quest'anno. Insomma, probabilmente l'unico aspetto positivo della deludente stagione 2020 della Ferrari, attualmente relegata al sesto posto. Cardile ci tiene però a smentire la teoria, circolata nelle settimane scorse, di un Cavallino Rampante volutamente arrendevole quest'anno proprio per poter avere a disposizione più tempo in galleria del vento durante l'inverno: ''Dall’anno prossimo poi il numero di ore sarà inversamente propozionale, in percentuale, al piazzamento nel campionato Costruttori dell’anno precedente: chi più in alto arriva meno tempo avrà - ha spiegato l'ingegnere - Non saranno differenze abissali ma in uno sport come la Formula 1 ogni minuto di prove – che sia in pista, al banco o in galleria del vento – è prezioso. Detto questo, e lo dico come battuta, non bisogna pensare che non faremo il massimo per recuperare posizioni nel 2020: quanto guardiamo la classifica, vedere che siamo al sesto posto ci fa star male, siamo perfettamente coscienti che non è una posizione degna della Ferrari. Vogliamo assolutamente migliorare: per noi e per i nostri tifosi''.


TAGS: ferrari f1 SF1000 PortugalGP 2020