Pubblicato il 11/10/20

PASSI IN AVANTI Dopo il disastroso trittico di gare di fine estate, i piccoli aggiornamenti introdotti sulla SF1000 a Sochi e al Nurburgring hanno superato il test della pista, soprattutto con Charles Leclerc. Il monegasco ha chiuso al sesto posto in Russia e scatterà al via del GP Eifel dalla quarta posizione, alle spalle solo delle due Mercedes e di Max Verstappen. Progressi incoraggianti che ridanno un po' di fiducia soprattutto in ottica 2021, un anno di transizione durante il quale la Ferrari non potrà però permettersi di vivere un'altra stagione sottotono come l'attuale.

UN NUOVO MOTORE Come noto, il problema principale della monoposto di quest'anno è il motore, depotenziato dalle direttive FIA e che ha trascinato all'indietro le prestazioni di una monoposto progettata per una power-unit potente come quella vista invece nel 2019. Proprio su questo punto si stanno concentrando gli sforzi del team di Maranello, come ha confermato il team principal Mattia Binotto: ''L'anno prossimo avremo un motore completamente nuovo che è in funzione da mesi e che fornisce una buona risposta. E poi le nuove normative aerodinamiche costringeranno tutti a rifare praticamente le vetture nella zona posteriore. Colmare il divario con la Mercedes sarà praticamente impossibile il prossimo anno, ma l'obiettivo è sicuramente quello di essere più competitivi di quanto siamo al momento''.

F1, GP Eifel 2020: Mattia Binotto (Ferrari)

ANCORA NOVITA' La Ferrari non ha ancora concluso il lavoro di sviluppo sulla SF1000. Le novità per questa stagione non sono ancora finite e la loro introduzione è importante anche in ottica 2021, come ha confermato Binotto: ''Abbiamo alcune parti per completare il pacchetto entro due settimane, il tutto è un affinamento dell'attuale progetto volto a trovare conferme per il percorso da intraprendere nel 2021''.


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