Pubblicato il 10/10/20

LA CRESCITA Nell’ultimo weekend della Formula 1, di scena 15 giorni fa a Sochi, l’incoraggiante crescita della SF1000 mostrata nelle prove libere alla fine si era scontrata con la dura realtà di un’eliminazione in Q2 che aveva letteralmente mandato Leclerc su tutte le furie. Al Nurburgring la Ferrari ha consolidato il trend positivo portando in pista altri piccoli aggiornamenti aerodinamici che, seppur non decisivi per colmare il gap con i top team, potrebbero giocare il proprio ruolo nel riportare la Rossa pienamente in bagarre con le altre scuderie del pacchetto di mischia. Non certo il risultato che i tifosi si auguravano all’inizio del mondiale, ma di sicuro un risvolto quasi inaspettato dopo il terribile trittico Spa-Monza-Mugello.

GP Eifel 2020, Nurburgring: Charles Leclerc (Scuderia Ferrari)

I DISTACCHI A certificare la crescita della SF1000, al di là delle sensazioni, ci sono poi anche i numeri. Mai in questa stagione una delle due Rosse si era fermata così abbondantemente al di sotto del secondo di distacco dal miglior crono in Q3. Solo nel Gp inaugurale in Austria, Charles era riuscito a non prendersi più di un secondo – anche in quel caso dal poleman Bottas – fermandosi a 984 millesimi dalla pole position su una pista tuttavia molto corta e in cui si gira in poco più di un minuto. Leclerc aveva poi conquistato un quarto posto anche nelle qualifiche del Gp di Gran Bretagna e un quinto in quelle in Toscana, fermandosi però sempre a circa 1.1 secondi dal leader Hamilton. Niente a che vedere, insomma, con quanto accaduto oggi al Ring, visto che il monegasco ha fermato i cronometri a 766 millesimi dal tempo della Mercedes numero 77.

GP Eifel 2020, Nurburgring: Charles Leclerc (Scuderia Ferrari)

PARLA CHARLES La qualifica migliore della stagione certifica quindi una crescita che si era già parzialmente intravista a Sochi e che viene esaltata da una pista dove i rettilinei non sono così lunghi e probanti come in altre occasioni. “Con una buona partenza tutto è possibile, spero solo che la pista – ha spiegato ai microfoni di Sky un Charles Leclerc che scatterà sulla parte non gommata del rettilineo – non sia troppo sporca. Non ci aspettavamo un risultato del genere quindi sono contento, abbiamo portato novità non così significative, che però hanno dato evidenti riscontri. Siamo sulla buona strada e a piccoli step possiamo tornare dove vogliamo essere. PL1 e PL2? È stato un vantaggio non disputarle, a livello di bilanciamento siamo partiti sin da subito con il piede giusto. In gara non so come andrà, non ci sono dati sul comportamento della macchina a pieno carico, ma intanto ci godiamo il risultato di oggi”.

GP Eifel 2020, Nurburgring: Sebastian Vettel (Scuderia Ferrari)

SEBASTIAN DELUSO Per un Leclerc radioso c’è, come spesso accade soprattutto di questi tempi, un Sebastian Vettel che deve convivere con l’amarezza per l’ennesima eliminazione in Q2: “Con la macchina che ho non posso fare niente di più. Partirò undicesimo e cercherò di tirare fuori il meglio da quella posizione di partenza. Magari sarà un vantaggio scegliere una mescola diversa rispetto alla Soft, ma vediamo domani. La macchina non è andata male, abbiamo il massimo carico aerodinamico e sappiamo che per noi è un po’ meglio in piste con questo livello di carico come è successo in Ungheria. È un peccato che non sono riuscito a capitalizzare al massimo il giro in qualifica”.


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