Pubblicato il 29/09/20

FDA IN PISTA Buonissime notizie per i tre protagonisti assoluti del campionato di Formula 2, unica vera gioia del 2020 di casa Ferrari. Parliamo di Mick Schumacher, Callum Ilott e Robert Shwartzman, giovani talenti della Ferrari Driver Academy che avranno già in questa stagione la possibilità di esordire in pista con una macchina di Formula 1. Non si tratta – per adesso – di un debutto da titolari, ma di un passo importante e obbligato nel processo di apprendimento verso la classe regina dell’automobilismo, visto che tutti e tre saliranno in macchina in una sessione di prove libere 1 del venerdì, confrontandosi con le metodologie di lavoro di un vero team di F1 e con la necessità di adempiere alle richieste degli ingegneri per la raccolta di dati importanti per il prosieguo del weekend.

F1 in-season test 2019 Sakhir: Mick Schumacher sulla Ferrari SF90

MICK E CALLUM I primi a essere convocati per il tanto sognato debutto in un fine settimana ufficiale del mondiale di F1 saranno Mick Schumacher e Callum Ilott, attualmente in prima e seconda posizione nella serie cadetta. Il figlio del sette volte campione del mondo, Michael Schumacher, sarà al volante dell’Alfa Romeo Racing C39 nelle prove libere 1 del Gran Premio dell’Eifel che si terrà al Nurburgring, storica pista di casa in cui il Kaiser di Kerpen ha scritto pagine indelebili della propria carriera, venerdì 9 ottobre. Stesso weekend, stessa pista, ma macchina diversa, per il giovane inglese, che si siederà invece al volante di una Haas VF-20. Per entrambi non si tratterà comunque di un debutto assoluto nella massima serie, viste le precedenti apparizioni in alcune sessioni di test del 2019: Schumi Jr aveva infatti guidato la Ferrari SF90 e l’Alfa Romeo C38 in Bahrain, mentre Ilott aveva provato la monoposto del team svizzero nei test post-gara a Barcellona.

F1 in-season test Barcellona 2019: Callum Ilott sull'Alfa Romeo Racing

ROBERT ATTENDE Destinato a qualche settimana di attesa in più è invece Robert Shwartzman. Il russo, campione in carica della Formula 3, rappresenta forse il talento più cristallino di casa FDA, ma dopo due fine settimana sfortunati tra Mugello e Sochi, ha un po’ perso contatto dai compagni-rivali nella lotta al titolo F2 scivolando in quinta piazza. Shwartzman, coetaneo di Mick Schumacher e di un anno più giovane del classe ’98 Ilott, ma unico tra i tre giovani dell’Academy ad aver esordito solo nel 2020 nella serie cadetta, dovrà attendere Abu Dhabi per sedersi al volante – e in questo caso sarà un debutto assoluto – di una monoposto di Formula 1.

F1 GP Russia 2019, Sochi: Robert Shwartzman con Charles Leclerc (Scuderia Ferrari)

#ROADTOF1 Insomma, il programma giovani piloti della scuderia di Maranello procede a tappe spedite, anche grazie al talento e alla maturità messa in pista da questi ragazzini terribili. Mick, Callum e Robert già in questi giorni hanno studiato la “teoria” in vista dell’esame pratico su una vera monoposto F1. I tre saranno anche protagonisti domani, mercoledì 30 settembre, di un test privato sulla Ferrari SF71H del 2018 sul tracciato di Fiorano. Una giornata che si rivelerà certamente utile per affinare la preparazione in vista del confronto con il cronometro nelle PL1 dei GP di Eifel e Abu Dhabi.


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