Pubblicato il 25/10/20

LA MAGIA DI PASQUA '93 Quando si parla di grandi primi giri in F1 si ricorda spesso quello che combinò Ayrton Senna nel GP Europa del 1993. Quella domenica a Donington, sotto una pioggia che stava andando a intensificarsi, il campione brasiliano dopo essere scattato dalla quarta posizione - e dopo aver inizialmente perso una posizione nei primi metri - iniziò a superare gli avversari con una facilità clamorosa. Stupefacente in particolare fu come si sbarazzò delle due Williams dominatrici di quella stagione, al volante di una McLaren motorizzata Ford-Cosworth chiaramente inferiore alla vettura a disposizione di Alain Prost e Damon Hill. Oggi, sull'asfalto di Portimao reso umido da qualche goccia di pioggia, Kimi Raikkonen è stato protagonista di un'impresa altrettanto clamorosa.

ICEMAN DA URLO Il campione del mondo 2007 partiva dalla sedicesima casella della griglia del GP Portogallo, ma in un solo giro è stato in grado di recuperare ben 10 posizioni, terminando il primo passaggio addirittura sesto, approfittando soltanto di un incidente (quello tra Sergio Perez e Max Verstappen che ha mandato fuori pista il messicano). Se i numeri sono già impressionanti, ancora più incredibile è scoprire dall'onboard camera di Raikkonen come sono arrivati i numerosi sorpassi del finlandese, come potete vedere nel video qui sotto. L'ex pilota della Ferrari ha sfruttato al meglio le gomme morbide, mantenendo traiettorie impossibili soprattutto per gli avversari che invece avevano optato per le medie, più difficili da portare in temperatura in quelle condizioni di asfalto fresco e umido.

FINALI DIFFERENTI L'esito delle due gare è poi stato differente per questi due grandi piloti: sotto una pioggia battente, Senna dominò l'intero GP Europa, doppiando tutti gli avversari tranni Damon Hill, mentre quest'oggi la pioggia è presto svanita e con un'Alfa Romeo non particolarmente competitiva Raikkonen si è dovuto accontentare dell'undicesima posizione, lottando come un leone anche nel prosieguo della gara. Dopo la bandiera a scacchi, Iceman ha raccontato così il suo straordinario avvio: ''Non credo che la partenza in sé sia stata molto buona, ho perso anche una posizione, ma poi onestamente a un certo punto ho pensato: 'Cosa stanno facendo gli altri?'. Ho fatto un buon primo e secondo giro, la velocità della macchina è stata discreta per gran parte della gara, poi abbiamo avuto un po' di difficoltà al pit-stop e alla fine ho perso il 10° posto a favore di Vettel montando gomme ormai vecchie''.


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