VIA LIBERA ROSSO La Ferrari è l'unica scuderia di F1 che ha il diritto di veto sulle modifiche alle normative sportive. Per questo motivo, l'approvazione del team di Maranello era fondamentale per il nuovo regolamento 2021, presentato ufficialmente da Liberty Media e FIA giovedì ad Austin dopo aver ricevuto supporto unanime dal World Motor Sport Council, organo di cui fa parte anche la stessa Ferrari. In passato, Mattia Binotto non aveva nascosto le perplessità del Cavallino Rampante verso alcuni punti cardine delle nuove regole, riguardanti in particolare il contenimento dei costi e la standardizzazione di alcune parti.

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PUNTO DI PARTENZA, NON DI ARRIVO In Texas, Binotto ha dunque spiegato il sì della Ferrari: "Abbiamo votato a favore, quindi siamo contenti della nuova serie di regolamenti - ha dichiarato nel corso della conferenza stampa del venerdì del GP Stati Uniti - Se non felici, almeno siamo convinti che sia la strada giusta da percorrere. Riteniamo che sia il momento giusto per cercare questa continuità. Il nostro sport deve essere sostenibile, ne siamo tutti consapevoli. Dobbiamo lavorare duro anche in futuro per uno sport più sostenibile, anche verde. C'è ancora molto su cui lavorare: se c'è qualcosa che eviterei, è dire che è bloccato. Penso che sia un punto di partenza, ora siamo tutti insieme, dobbiamo collaborare. Dalla power-unit al carburante, qualunque cosa si possa fare, penso che sia una responsabilità che tutti abbiamo messo insieme. Finora abbiamo collaborato bene con FIA e F1, ma c'è ancora molto da fare".

SCADENZA DA RISPETTARE Parlando del mancato ricorso al diritto di veto, il team principal della Ferrari ha aggiunto: "Per noi era più importante collaborare con la F1 e assicurarsi che entro la fine di ottobre avessimo il miglior pacchetto da votare, e penso che sia lì che ci siamo concentrati e abbiamo messo i nostri sforzi". 


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