Autore:
Giulio Scrinzi

PRIMA FILA ROSSO FERRARI I nostri pronostici si sono rivelati azzecchati: dopo aver fatto vedere grandi miglioramenti nelle precedenti FP3, la Ferrari è riuscita a centrare un'importantissima prima fila per il GP d'Ungheria che si disputerà domani sull'Hungaroring. Dopo quella firmata in Russia e la successiva di Montecarlo, questa è la terza “doppietta” stagionale in cui vedremo partire le due Rosse di Maranello davanti a tutti.

VETTEL DA RECORD Dalla prima casella scatterà Sebastian Vettel, autore del nuovo record della pista ungherese grazie a un fantastico 1'16''276 ottenuto nel primo tentativo della Q3. Il tedesco della Ferrari ha poi provato a limarlo ulteriormente, e fino al secondo settore era in vantaggio di quasi due decimi sulla sua migliore prestazione... ma un errore nell'ultima parte del circuito non gli ha consentito di dare quel qualcosa di più. Poco male, perchè in ogni caso la sua SF70H si è dimostrata assolutamente perfetta sul giro lanciato: per quanto riguarda il passo gara, vedremo domani se avrà raggiunto lo stesso livello dell'avversaria Mercedes, che a inizio weekend aveva mostrato una competitività veramente inavvicinabile.

RAIKKONEN SECONDO, POI BOTTAS A completare una prima fila tutta colorata di Rosso Ferrari ci ha poi pensato Kimi Raikkonen: dopo aver fatto ben sperare nel primo turno di libere, il finlandese ex-Campione del Mondo ha tentato il tutto per tutto nel suo ultimo tentativo in Q3, chiuso alla fine con soli 168 millesimi di distacco dal compagno di squadra. Ma se le monoposto del Cavallino Rampante hanno fatto festa grande, chi ha terminato le qualifiche con il muso lungo è stata sicuramente la Mercedes. La Casa della Stella a tre punte si è salvata grazie a Valtteri Bottas, autore del terzo tempo a due decimi e mezzo dalla vetta e unico pilota a saper interpretare al meglio la difficile W08 EQ Power+, che mal digerisce il layout dell'Hungaroring.

HAMILTON AL TAPPETO Ma cosa è successo al suo team-mate? Lewis Hamilton ha incassato un duro colpo nelle qualifiche del GP d'Ungheria: la sua Freccia d'Argento non ha mai smesso di presentare una fastidiosa vibrazione alle gomme anteriori e questo problema non gli ha permesso di fare meglio del quarto tempo assoluto a quattro decimi dal crono del rivale Vettel. La verifica del set-up della sua W08 in Q2, con un secondo run su gomme Supersoft, è servita a poco, perchè nell'ultimo turno di qualifica ha dovuto prima abortire il suo primo tentativo per un errore alla curva 4... per poi accodarsi dietro al compagno di squadra ma soprattutto alle Ferrari. Per lui, domani, si prospetta una gara completamente in salita.

RED BULL IN TERZA FILA Hanno deluso le aspettative del venerdì anche le Red Bull, incapaci di fare meglio del quinto tempo di Max Verstappen e del sesto di Daniel Ricciardo. La loro RB13 è sì più competitiva grazie ai miglioramenti che portano la firma di Adrian Newey, ma dati alla mano non sono sufficienti per contrastare (ancora) la supremazia di Ferrari e Mercedes. Quantomeno il loro distacco dalla vetta è stato abbastanza contenuto, nell'ordine del mezzo secondo per entrambi i piloti.

McLAREN ALLA RISCOSSA Chi ha sorpreso positivamente finora in questo weekend sono state sicuramente le due McLaren: grazie a una power unit Honda che sembra più equilibrata in termini di potenza e affidabilità, ora le MCL32 possono far vedere di che pasta sono fatte. E infatti domani vedremo scattare dalla settima casella la sua prima guida, un Fernando Alonso che proprio oggi spegnerà le 36 candeline della sua torta di compleanno. Gli farà compagnia sulla stessa fila il compagno di squadra Stoffel Vandoorne, a dimostrazione che, forse, per il team di Woking la tempesta di una prima parte di stagione da dimenticare è finalmente passata.

CHIUDONO LA TOP TEN... Hanno chiuso la top ten la Toro Rosso di Carlos Sainz Jr, nono, e la prima delle Renault di Jolyon Palmer, in grado di buttare fuori dai primi dieci la migliore delle Force India di Esteban Ocon. A seguire troviamo la seconda RS17 di Nico Hulkenberg, autore in realtà del settimo tempo che però è diventato il 12esimo a causa della sostituzione del cambio che ha fatto scattare la tradizionale penalità di cinque posizioni in griglia.

DI RESTA, OTTIMO ESORDIO Queste qualifiche, infine, verranno ricordate per il debutto inaspettato di Paul di Resta, terzo pilota della Williams che è stato chiamato a sostituire da un momento all'altro Felipe Massa, vittima di un virus intestinale che non gli permetterà di proseguire nemmeno domani l'attività in pista. Il britannico, alla sua prima volta al volante della turbo-ibrida FW40, è stato in grado di portare a termine 11 giri cronometrati, staccando un tempo di 1'19''868 che gli ha permesso di evitare l'ultima posizione in griglia di partenza. Niente male!

GRIGLIA DI PARTENZA Qua di seguito la griglia di partenza del GP d'Ungheria, ospitato sul circuito dell'Hungaroring.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Sebastian Vettel Ferrari 1'16''276  
2. Kimi Raikkonen Ferrari 1'16''444 +0.168
3. Valtteri Bottas Mercedes 1'16''530 +0.254
4. Lewis Hamilton Mercedes 1'16''693 +0.417
5. Max Verstappen Red Bull Racing 1'16''797 +0.521
6. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 1'16''818 +0.542
7. Fernando Alonso McLaren-Honda 1'17''549 +1.273
8. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 1'17''894 +1.618
9. Carlos Sainz Jr Toro Rosso 1'18''311 +2.035
10. Jolyon Palmer Renault 1'18''415 +2.139
11. Esteban Ocon Force India 1'18''495 +2.219
12. Nico Hulkenberg Renault 1'17''468 +1.192
13. Daniil Kvyat Toro Rosso 1'18''538 +2.262
14. Sergio Perez Force India 1'18''639 +2.363
15. Romain Grosjean HAAS 1'18''771 +2.495
16. Kevin Magnussen HAAS 1'19''095 +2.819
17. Lance Stroll Williams 1'19''102 +2.826
18. Pascal Wehrlein Sauber 1'19''839 +3.563
19. Paul di Resta Williams 1'19''868 +3.592
20. Marcus Ericsson Sauber 1'19''972 +3.696

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