Autore:
Giulio Scrinzi

VITTORIA DI SQUADRASono commosso e felice, questa è la Ferrari che voglio!”, ecco le parole di Sergio Marchionne al termine del GP d'Ungheria, nel quale i due piloti della Ferrari hanno centrato una splendida doppietta che ha sicuramente regalato il sorriso su tutti gli uomini del Cavallino Rampante. Ma questa vittoria non è stata solo di Sebastian Vettel e di Kimi Raikkonen, rispettivamente primo e secondo al traguardo: il successo dell'Hungaroring è stato possibile grazie all'intera famiglia Ferrari, che ora può rilassarsi per un paio di settimane prima di ripartire in vista del prossimo appuntamento di Spa-Francorchamps.

MAURIZIO ARRIVABENE Uno tra i primi a gioire e complimentarsi della vittoria in terra ungherese è stato il Team Principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene: “Sebastian è stato eccezionale, ha condotto una gara esemplare nonostante il problema allo sterzo, mentre Kimi lo ha difeso come solo un Campione del Mondo è in grado di fare. La soddisfazione è tantissima perchè abbiamo iniziato la seconda parte di stagione alla grande: tutta l'Italia vuole vederci vincere e a Maranello si sta contiuando a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo. Nel frattempo... continuiamo a dare il massimo una gara alla volta”.

JOCK CLEAR Assieme ad Arrivabene, anche Jock Clear si è detto entusiasta della doppietta firmata sull'Hungaroring: il Direttore degli Ingegneri della Ferrari ha manifestato la sua felicità salendo addirittura sul podio assieme ai due ferraristi, per poi affermare che la Rossa può essere descritta con una sola parola. “Fantastica, non serve aggiungere altro! - ha dichiarato Clear – La squadra ha lavorato in maniera incredibile per tutto il weekend. Bisogna ammettere che abbiamo sofferto fino alla fine, perchè le Mercedes ci stavano mettendo sotto pressione. Ma alla fine Seb e Kimi ce l'hanno fatta: forza Ferrari!”.

MATTIA BINOTTO Anche il Direttore Tecnico della SF70H ha potuto esprimere il proprio entusiasmo: “Non riesco a trattenere la gioia – ha affermato Mattia Binotto - Sono contentissimo e ora è giusto che ci godiamo questo successo. Sono stati 70 giri tiratissimi e nonostante il problema allo sterzo di Seb abbiamo dimostrato che qua in Ungheria siamo stati superiori a tutti”.

RICCARDO ADAMI Chi ha vissuto in prima persona le difficoltà di Vettel a causa di uno sterzo che non voleva saperne di rimanere dritto è stato Riccardo Adami, suo ingegnere di pista.È stata una gara molto difficile: Seb si è lamentato via radio che la macchina sbandava verso sinistra. Sono inconvenienti che capitano, ma tirare avanti fino alla fine con un problema del genere non è stato assolutamente semplice da gestire. Ora andiamo avanti gara per gara, portando ulteriori sviluppi alla nostra Rossa per continuare a vincere”.


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