Autore:
Giulio Scrinzi

UOMO DI SQUADRA Dopo la delusione di non aver centrato la pole position per un piccolo errore, oggi Kimi Raikkonen ha preferito assumere il ruolo di scudiero del compagno di squadra per due motivi. Il primo è stato quello di portare a casa una doppietta per la Scuderia Ferrari, il secondo, invece, è stato aiutare Vettel nella lotta per il Campionato, tenendo lontane le Mercedes di Bottas e di Hamilton. Nonostante la freddezza da puro finlandese, Kimi ha il cuore d'oro e non è un caso che è anche stato votato come “Driver of the day” sui social della Formula 1.

CORRO PER VINCERE, PERÒ... Ma andiamo a sentire il commento di Raikkonen nella conferenza stampa post-GP d'Ungheria: “In partenza sono scattato molto bene, ma ho preferito non rischiare perchè avevo vicino Vettel. Poi la mia squadra ha voluto anticipare il primo pit-stop: i miei tempi erano ottimi, avrei voluto rimanere in pista di più ma mi sono fidato. Per tutta la gara sono rimasto dietro a Sebastian, ma non ho mai chiesto al muretto di farmi passare nonostante fossi più veloce. Ovviamente sono deluso dal fatto che non ho potuto vincere: arrivare secondo non è quello che voglio, ma oggi l'obiettivo era gareggiare in nome della squadra e fare doppietta”.


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