Autore:
Giulio Scrinzi

CONCENTRATO SULLA META Nella giornata di domani inizieranno le prime libere dell'11esimo round stagionale, ospitato su quell'Hungaroring che darà vita all'ultima tappa prima della pausa estiva, il GP di Ungheria. Prima di scendere in pista, Sebastian Vettel è stato protagonista della conferenza stampa del giovedì, nella quale ha affermato che al momento la sua concentrazione è tutta rivolta verso la seconda parte di stagione in vista di quel Titolo Mondiale che manca alla Ferrari praticamente da dieci anni.

TUTTO IN SOSPESO In merito al suo rinnovo contrattuale, Seb ha risposto che si tratta semplicemente di un pezzo di carta che può tranquillamente attendere: “In questo momento non ho ancora firmato il contratto per l'anno prossimo perchè il nostro obiettivo primario è quello di incanalare tutte le energie sull'attività in pista. Non siamo in ritardo, semplicemente abbiamo molto da fare e io, personalmente, devo impegnarmi per riportare la Ferrari al posto che le compete. Nella pausa estiva avremo più tempo per discuterne, perchè in fin dei conti si tratta di un semplice pezzo di carta e non ci vuole molto per firmarlo”.

50 GARE CON LA FERRARI Quello d'Ungheria, inoltre, sarà per il tedesco la 50esima gara disputata al volante della Rossa di Maranello, un traguardo importante che Vettel spera di incorniciare con un ottimo risultato. “Il tempo è passato molto velocemente e devo dire che quest'anno è stato finora molto positivo. Sulla carta l'Hungaroring dovrebbe essere una gara favorevole a noi: la pista mi piace e il fatto che sia l'ultima prima della pausa estiva non significa nulla. Daremo comunque il massimo per ottenere il miglior risultato possibile”.

ROUND SFORTUNATI Analizzando, invece, gli ultimi due appuntamenti di Silverstone e del Red Bull Ring austriaco, Sebastian ha dichiarato che avrebbe potuto fare meglio ma anche che la sfortuna ha giocato un ruolo determinante sul quale lui non ha avuto alcun controllo. “In Austria siamo andati molto vicini alla vittoria, mentre a Silverstone siamo stati sfortunati a causa di una foratura progressiva della gomma anteriore sinistra. Sentivo il degrado, pensavo che ce l'avrei comunque fatta e invece è andato tutto esattamente al contrario. Ma queste sono le corse: alcune vanno bene, altre meno; abbiamo imparato molto da quell'errore e sicuramente ci aiuterà in futuro in modo che non si ripeta più. Nonostante ciò la nostra SF70H è assolutamente competitiva e quindi siamo ancora in grado di lottare per la vittoria”.

HALO, PERCHÈ NO? A conclusione della conferenza stampa, Vettel ha anche dato il proprio parere sul sitema HALO, che verrà introdotto a partire dal 2018. “Mentre lo Shield non mi era piaciuto perchè condizionava la visibilità, l'HALO provato lo scorso anno mi ha convinto di più. Bisogna capire che è un elemento che fornisce un valido aiuto nel caso succeda qualcosa di pericoloso. Sì, è un oggetto estraneo alla monoposto, ma i tempi sono cambiati e bisogna progredire. Se la protezione che offrisse fosse molto più elevata degli standard attuali, sarebbe stupido rifiutarla!”.


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