Autore:
Giulio Scrinzi

FINO A TARDA NOTTE La giornata di ieri, caratterizzata da prestazioni altalenanti, non solo non ha convinto i piloti, ma anche i tecnici dell'intero reparto corse di Maranello. Dopo aver portato alcune importanti novità aerodinamiche, i meccanici del Cavallino non hanno potuto accettare che la loro Rossa in versione “evo” fosse più lenta di quella “standard”, per cui si sono rimboccati le maniche e hanno lavorato fino a tarda notte per affinare l'intero pacchetto alla ricerca della massima performance.

FATICA PREMIATA Gli sforzi dei tecnici in Rosso, alla fine, hanno sortito l'effetto sperato: oggi nelle FP3 le due Ferrari volavano e Sebastian Vettel è riuscito a firmare un tempo sensazionale (1'17''017) di un secondo e mezzo più veloce del vecchio record della pista appartenente a Rubens Barrichello. Lo ha seguito a quasi mezzo secondo di distacco il suo compagno di squadra, un Kimi Raikkonen che ha mantenuto il vecchio fondo della SF70H... ma che è stato anche in grado di precedere sia le Mercedes, in difficoltà con il loro passo lungo, sia le Red Bull, ancora indecifrabili dopo l'exploit di ieri di Ricciardo e oggi con il solo Verstappen capace di centrare un meno convincente quarto tempo.

SI TORNA A SOGNARE Con le due Rosse di Maranello davanti a tutti e abili di infliggere un gap importante a tutti i propri rivali, il pronostico per le loro qualifiche fa ben sperare: i distacchi dagli avversari, oggi, sono meno contenuti rispetto a quelli di ieri, e quindi la possibilità di centrare la pole position non sembra più solamente un miraggio. C'è da dire, comunque, che le Mercedes difficilmente si arrenderanno alla prima difficoltà: Bottas non è troppo distante, mentre Hamilton, anche se poco a suo agio con le Supersoft, cercherà comunque di andare oltre il proprio limite nella volontà di fare bene. Un occhio di riguardo alle Red Bull, perchè Verstappen vorrà sicuramente migliorare il quarto posto di Silverstone e Ricciardo ha pronta la rivincita dopo il problema al cambio che gli è capitato proprio nelle FP3 ungheresi. Una cosa è certa: queste qualifiche saranno tiratissime e vedere le due Ferrari davanti... ci fa tornare a sognare!

 


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