Autore:
Giulio Scrinzi

PRONTE A SPICCARE IL VOLO Ci si aspettava una lotta serrata tra le due favorite, cioè tra le Mercedes leader di classifica e le Ferrari pronte a prendersi la rivincita dopo la delusione dello scorso appuntamento di Monza. Ma come dice il detto, tra i due litiganti il terzo gode: le Red Bull, infatti, hanno sorpreso tutti quanti e sul Marina Bay di Singapore hanno mostrato un passo gara e una competitività in qualifica che sembravano dimenticati dopo le notevoli difficoltà mostrate fino a questo momento della stagione.

RICCIARDO DAVANTI A TUTTI Tra i due titolari del reparto corse di Milton Keynes, il più veloce nel venerdì di libere è stato in entrambi i turni Daniel Ricciardo, costantemente in prima posizione e capace nelle FP2 di firmare il nuovo record del Marina Bay portandolo su un impressionante 1'40''852. L'australiano, inoltre, è stato anche l'unico a demolire il muro dell'1'41'', rifilando oltre mezzo secondo al compagno di squadra Max Verstappen. In ogni caso, se il buon giorno si vede dal mattino, sotto il cielo stellato di Singapore le due RB13 si sono trovate talmente a loro agio che hanno già piazzato una serie ipoteca per la gara di domenica.

MERCEDES LITIGA CON LE GOMME Dietro alle Red Bull sono riuscite a conquistare un'ipotetica seconda fila le due Mercedes, con Lewis Hamilton terzo davanti al team-mate Valtteri Bottas. Solo l'inglese, però, è stato capace di limitare il distacco dalla vetta a meno di un secondo, visto che il finlandese ha accusato un gap superiore ai cinque decimi rispetto alla prestazione del tre volte Campione del Mondo britannico. Il motivo? A quanto pare le gomme della W08 non digeriscono particolarmente il layout del Marina Bay, visto che entrambi i piloti hanno incontrato qualche difficoltà di troppo con le mescole più morbide fornite dalla Pirelli.

LA FERRARI SBAGLIA TUTTO E le Ferrari? Le Rosse di Maranello, date per favorite alla vigilia del weekend, hanno praticamente sbagliato tutto quello che si sono trovate ad affrontare. Nelle FP1 si è salvato solamente Sebastian Vettel grazie alla seconda posizione conquistata nel panino delle Red Bull, una prestazione che non è riuscito a ripetere nel secondo turno di libere, in cui è stato costretto ad abortire i due tentativi di qualifica prima per un Marcus Ericsson in mezzo alla pista e poi per una toccata contro il muro che ha danneggiato la sua SF70H. Alla fine la squadra ha impostato il lavoro delle FP2 sulla simulazione gara, terminata per il pilota di Heppenheim in 11esima posizione. Ha fatto leggermente meglio il compagno Kimi Raikkonen, sì nono nella classifica di giornata ma anche artefice di un set-up completamente sbagliato con il quale non è stato capace di mandare in temperatura le gomme né di trovare il bilanciamento ottimale per danzare al meglio tra i cordoli del Marina Bay.

RENAULT DAVANTI ALLE McLAREN In questo modo, dietro alla Freccia d'Argento di Valtteri Bottas ha centrato un'ottima quinta posizione la migliore delle Renault di Nico Hulkenberg, capace di beffare per pochi decimi entrambe le MCL32 di Stoffel Vandoorne (sesto) e di Fernando Alonso (settimo). Una situazione singolare visto il recente annuncio che ha posto fine alla seconda incarnazione del binomio McLaren-Honda per dare vita all'inedita collaborazione, al via dal prossimo anno, che vedrà le monoposto di Woking impiegare le power unit del brand francese. Che sia un segnale che confermerà la competitività del nuova McLaren-Renault del prossimo anno?

TUTTI GLI ALTRI A seguire hanno completato la top ten le due Force India, con un Sergio Perez ottavo e un Esteban Ocon decimo che hanno stretto nella morsa la già citata prima Rossa di Kimi Raikkonen. Fuori dai primi dieci le due Toro Rosso di Carlos Sainz Jr (12esimo), alla sua ultima stagione con il team di Faenza visto che passerà alla Renault dal prossimo Campionato, e di Daniil Kvyat (13esimo), così come le due Williams di Felipe Massa (15esimo) e di Lance Stroll (16esimo), in netta difficoltà su una pista guidata come quella di Singapore. Ancora più staccate le due HAAS di Kevin Magnussen e di Romain Grosjean, con il danese che nel turno mattutino ha lasciato il posto al nostro Antonio Giovinazzi sulla VF-17 secondo gli accordi stipulati con la Scuderia Ferrari.

CLASSIFICA DI GIORNATA Qua di seguito la classifica di giornata aggiornata al secondo turno di prove libere sul Marina Bay Street Circuit di Singapore.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 1'40''582  
2. Max Verstappen Red Bull Racing 1'41''408 +0.556
3. Lewis Hamilton Mercedes 1'41''555 +0.703
4. Valtteri Bottas Mercedes 1'42''104 +1.252
5. Nico Hulkenberg Renault 1'42''448 +1.596
6. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 1'42''501 +1.649
7. Fernando Alonso McLaren-Honda 1'42''788 +1.936
8. Sergio Perez Force India 1'42''826 +1.974
9. Kimi Raikkonen Ferrari 1'42''835 +1.983
10. Esteban Ocon Force India 1'43''054 +2.202
11. Sebastian Vettel Ferrari 1'43''104 +2.252
12. Carlos Sainz Jr Toro Rosso 1'43''236 +2.384
13. Daniil Kvyat Toro Rosso 1'43''608 +2.756
14. Jolyon Palmer Renault 1'43''795 +2.943
15. Felipe Massa Williams 1'43''836 +2.984
16. Lance Stroll Williams 1'44''301 +3.449
17. Kevin Magnussen HAAS 1'44''417 +3.565
18. Romain Grosjean HAAS 1'44''928 +4.076
19. Pascal Wehrlein Sauber 1'45''673 +4.821
20. Marcus Ericsson Sauber 1'45''721 +4.869

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