Autore:
Giulio Scrinzi

INIZIO IN SORDINA Sul circuito di Singapore la Ferrari era data come favorita, ma al termine del venerdì di libere il risultato ottenuto da Maranello sembra andare esattamente nella direzione opposta. Con la conclusione delle FP2 il miglior ferrarista è stato Kimi Raikkonen, autore di un incolore nono tempo che è la dimostrazione di alcuni problemi di base sulla SF70H che dovranno essere risolti nel più breve tempo possibile. Nello specifico, il finlandese si è lamentato della difficoltà nel trovare l'assetto ottimale, assieme a quella del mandare efficacemente in temperatura le gomme in modo da poter spingere al massimo durante la simulazione di qualifica. Il gap dalla vetta non mente: quasi due secondi di distacco dal miglior tempo di Ricciardo non è accettabile per la Scuderia del Cavallino Rampante. L'obiettivo per domani: testa bassa e lavorare sodo.

KIMI RAIKKONEN Ma sentiamo il commento di Kimi Raikkonen al termine del venerdì di libere sul Marina Bay di Singapore: “Oggi è stata una giornata parecchio difficile: molte cose non hanno funzionato e abbiamo accusato diversi problemi per quanto riguarda l'assetto ma anche nel mandare in temperatura le gomme. La soluzione? Prima troviamo il set-up ideale, poi risolviamo tutto il resto. Sicuramente mi aspettavo un inizio molto più semplice, ma in ogni caso la situazione qua a Singapore non è troppo differente da quelle che abbiamo già affrontato in passato. L'unica certezza è questa: domani è un altro giorno”.


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