Autore:
Giulio Scrinzi

INCIDENTE DI GARA Doveva essere il GP del riscatto per la Scuderia Ferrari, dopo averle incassate sulla pista di casa dell'Autodromo di Monza. Doveva essere un circuito favorevole, il Marina Bay, soprattutto dopo le splendide qualifiche firmate ieri da Sebastian Vettel. E invece sotto la pioggia di Singapore le due Rosse hanno fallito, un'altra volta. Stavolta si è trattato di un incidente di gara, come confermato dai commissari sportivi della FIA: Vettel ha tentato di chiudere la porta a Verstappen, questo ha colpito Raikkonen il quale, a sua volta, è andato a centrare il compagno di squadra. Poi, alla prima curva, il tedesco ha proseguito nel rettilineo successivo, mentre i primi due hanno chiuso la loro corsa nelle vie di fuga coinvolgendo anche la McLaren di Alonso. Le botte ricevute dalla SF70H numero 5, però, non hanno consentito al tedesco di portare a termine la sua impresa: un testacoda contro le barriere di protezione, infatti, ha messo la parola fine anche al suo Gran Premio.

GUARDIAMO AVANTI! Una debaclè del genere non era mai capitata in tutta la storia agonistica di Maranello, un durissimo colpo in entrambe le classifiche Piloti e Costruttori ma anche al morale degli uomini del Cavallino, che ora guardano avanti verso le difficili tappe della Malesia e del Giappone. Ma a parte la squadra, i delusi sono ovviamente i due piloti titolari, soprattutto Sebastian Vettel che aveva riposto grandi speranze nella gara di oggi. “L'incidente? Non c'è molto da dire: sono partito abbastanza bene, poi ho chiuso la traiettoria per difendermi da Max. Così facendo sono stato colpito su un fianco da Kimi e questo mi ha portato a quel testacoda che ha posto fine alla mia gara. Mi dispiace molto per quanto successo, ma ora voglio guardare avanti senza pensare al Campionato. Ci rifaremo in Malesia!”.

VOGLIA DI RISCATTO Anche a Kimi Raikkonen non è piaciuto il finale amaro del GP di Singapore, vista la brillante partenza di cui si era reso protagonista. Ora, però, l'intenzione è quella di rifarsi al più presto, perchè c'è ancora un Mondiale da mettere in bacheca!La mia partenza è stata ottima, poi però sono stato colpito da Verstappen e la mia corsa è finita nelle vie di fuga. Ormai non possiamo fare più nulla per cambiare le sorti di questa gara. Faremo meglio nei prossimi appuntamenti, che dovremo affrontare con la voglia di tornare al vertice al più presto”.


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