Autore:
Giulio Scrinzi

MONZA DALLA DOPPIA FACCIA Sono trascorse solamente due settimane dall'ultimo round della stagione 2017, quel GP d'Italia che ha evidenziato sull'Autodromo Nazionale di Monza gli attuali valori in campo delle due squadre favorite per il Mondiale, vale a dire la Mercedes e la Ferrari. Su una pista velocissima dove contava in particolar modo l'efficienza termica del propulsore, alla fine sono state le Frecce d'Argento a dominare la scena, mentre le Rosse di Maranello hanno dovuto giocare in difesa, limitando i danni grazie a un Sebastian Vettel capace di arpionare il gradino più basso del podio.

GIOCARE D'ANTICIPO Sul Tempio della Velocità, quindi, il Cavallino Rampante ha dovuto ammettere l'evidente superiorità del propulsore V6 turbo della Casa dalla Stella a Tre Punte, la quale è stata furba abbastanza da omologare in anticipo la power unit numero 4 a sua disposizione. Decisamente più fresca del terzo motore montato sulle due SF70H di Vettel e Raikkonen, che hanno pagato un gap importante dalla testa della gara pari a 36 secondi per il tedesco e un minuto netto per il finlandese. Uno smacco a cui, ora, deve essere posto assolutamente rimedio.

PISTA FAVOREVOLE? Una piccola rivincita, infatti, dovrà arrivare nell'imminente GP di Singapore, visto che l'intenzione della Scuderia di Maranello è quella di tenere aperta la questione Mondiale sia nel Campionato Piloti (con Sebastian Vettel) che in quello Costruttori. A dire la verità, però, il Marina Bay ha sorriso al Cavallino Rampante solamente in due occasioni: nel 2010, con Fernando Alonso, e nel 2015, grazie al tedesco di Heppenheim. Lo stesso numero di vittorie della rivale Mercedes, al successo nel 2014 con Lewis Hamilton e l'anno scorso con Nico Rosberg. Rispetto a Monza, tuttavia, il circuito di Singapore dovrebbe dare un vantaggio in più al passo corto della SF70H piuttosto che a quello lungo della W08 EQ Power+, dal momento che il layout che propone è composto da ben 23 curve, tra le quali alcune veramente difficili da affrontare.

LOTTA SERRATA Una cosa è certa: le sorprese non mancheranno, perchè le Mercedes, per esempio, si sono ben comportate anche su piste strette e contorte come quella di Montecarlo, dove Valtteri Bottas è arrivato a meno di mezzo secondo dalla vittoria messa in cassaforte dalla prima guida della Ferrari. E attenzione anche alla Red Bull, perchè Daniel Ricciardo potrebbe mettere in scena un'altra prestazione convincente come quella del Belgio, mentre Max Verstappen farà di tutto per rimediare agli infiniti ritiri che hanno minato la sua stagione 2017.

OBIETTIVO MONDIALE Qualche anticipazione sull'imminente GP di Singapore? Ecco il commento di Sebastian Vettel, il quale ha affermato che conta di poter far bene sul Marina Bay senza, tuttavia, voler puntare alla vittoria a tutti i costi. Il motivo? “Quello che conta, per noi, è raggiungere la vetta al termine della gara di Abu Dhabi. Sarà difficile, perchè ogni corsa fa storia a sé: a Monza, per esempio, non avevamo alcuna chance di vincere nonostante il calore dei nostri tifosi, mentre a Singapore le cose potrebbero andare diversamente. Mi aspetto una grande lotta con le Mercedes e le Red Bull, ma in ogni caso non vedo alcun motivo per credere che non faremo bene in questo weekend”.


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