Autore:
Giulio Scrinzi

QUINTO SUCCESSO Come è stato in Australia, all'inizio della stagione 2017, oggi a Interlagos la Ferrari è tornata finalmente sul gradino più alto del podio. Ci ha pensato, una volta di più, il suo miglior interprete, un Sebastian Vettel che ha regolato fin dallo start il poleman Valtteri Bottas. Il finlandese, autore di una gara senza errori, non ha potuto nulla contro la fame di vittoria del tedesco di Heppenheim, che ha così conquistato la quinta affermazione stagionale dopo l'ultima centrata nel GP d'Ungheria di quest'estate.

RAIKKONEN NON FA SCONTI Con Vettel primo e Bottas secondo, ha completato il podio di Interlagos un sensazionale, quanto stoico, Kimi Raikkonen, bravo a mantenere i nervi saldi tenendo a bada la rimonta di Lewis Hamilton. L'inglese neo Campione del Mondo ieri aveva distrutto la sua Mercedes in qualifica e oggi i suoi tecnici hanno dovuto sostituire motore termico, turbo e MGU-H della power unit che spinge la sua W08. Questo lo ha costretto a partire dalla pit-lane e a rendersi protagonista di una splendida rimonta fatta di sorpassi e controsorpassi... che però non è stata suggellata da un piazzamento d'onore sul podio, visto che il finlandese della Ferrari è riuscito a resistere e a mantenere la posizione fino alla bandiera a scacchi.

RED BULL, COS'È SUCCESSO? Quinta e sesta piazza per le due Red Bull di Max Verstappen e di Daniel Ricciardo: dopo la bella prestazione del Messico, il giovane olandese non è riuscito a ripetersi in quel di Interlagos, patendo un blistering eccessivo che ha consumato prima del tempo le sue gomme. Ha dato spettacolo, invece, il suo compagno di squadra, costretto a partire dalle retrovie e protagonista di un buon recupero fino alle spalle di Verstappen, contraddistinto da alcune staccate al limite che hanno messo in luce tutto il suo talento.

GRAZIE FELIPE! La gara di oggi, inoltre, è stata l'ultima apparizione ad Interlagos di Felipe Massa: il brasiliano, infatti, ha annunciato il definitivo ritiro dalla Formula 1 a fine stagione e il suo settimo posto sotto la bandiera a scacchi è stato sicuramente un miglior regalo di quello che aveva destinato alla sua squadra l'anno scorso. Il Vice Campione del Mondo 2008, infatti, è stato l'autore di un'ottima gara, nella quale ha tenuto a distanza di sicurezza fino alla fine Fernando Alonso, ottavo con una McLaren che, per una volta tanto, non ha dato particolari problemi.

DISASTRO HAAS Con una top ten completata dall'unica Force India superstite di Sergio Perez e dalla Renault di Nico Hulkenberg, hanno creato non pochi disagi al via le due HAAS. Soprattutto Kevin Magnussen, che nella “Esse Senna” ha stretto Stoffel Vandoorne, il quale si è ritrovato chiuso anche da un Daniel Ricciardo che si trovava sulla traiettoria esterna. Il contatto tra lo svedese e il belga è stato inevitabile, così come quello tra Romain Grosjean ed Esteban Ocon qualche curva dopo, che è risultato nel ritiro anticipato per entrambi i piloti.

COSì AL TRAGUARDO Questo l'ordine di arrivo del GP del Brasile.

PILOTA TEAM
1. Sebastian Vettel Ferrari
2. Valtteri Bottas Mercedes
3. Kimi Raikkonen Ferrari
4. Lewis Hamilton Mercedes
5. Max Verstappen Red Bull Racing
6. Daniel Ricciardo Red Bull Racing
7. Felipe Massa Williams
8. Fernando Alonso McLaren-Honda
9. Sergio Perez Force India
10. Nico Hulkenberg Renault
11. Carlos Sainz Jr Renault
12. Pierre Gasly Toro Rosso
13. Marcus Ericsson Sauber
14. Pascal Wehrlein Sauber
15. Romain Grosjean HAAS
16. Lance Stroll Williams

CLASSIFICA PILOTI Questa la classifica Piloti al termine del penultimo round stagionale.

PILOTA TEAM PUNTI
1. Lewis Hamilton Mercedes 345
2. Sebastian Vettel Ferrari 302
3. Valtteri Bottas Mercedes 280
4. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 200
5. Kimi Raikkonen Ferrari 193
6. Max Verstappen Red Bull Racing 158
7. Sergio Perez Force India 94
8. Esteban Ocon Force India 83
9. Carlos Sainz Jr Renault 54
10. Felipe Massa Williams 42

CLASSIFICA COSTRUTTORI Questa la classifica Costruttori al termine del penultimo round stagionale.

TEAM PUNTI
1. Mercedes 625
2. Ferrari 495
3. Red Bull Racing 358
4. Force India 177
5. Williams 82
6. Toro Rosso 53
7. Renault 49
8. HAAS 47
9. McLaren-Honda 28
10. Sauber 5

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