Autore:
Giulio Scrinzi

INTERLAGOS Dopo la conquista del Titolo Piloti da parte di Lewis Hamilton nello scorso appuntamento del Messico il Mondiale 2017 sarebbe formalmente finito... ma mancano ancora due round prima del suo termine ultimo in quel di Abu Dhabi. La prima tappa si disputerà questo fine settimana in Brasile, su quel circuito di Interlagos che ha portato sotto i riflettori duelli leggendari finiti di diritto nella Hall of Fame del Circus iridato.

IL CIRCUITO Chiamato Autodromo Josè Carlos Pace ma conosciuto con il celebre nome di Interlagos, questo circuito è stato inaugurato per la prima volta nel 1940, mentre è entrato ufficialmente nel calendario iridato nel 1973 fino al 1978, quando è stato sostituito fino al 1989 dalla pista rivale di Jacarepaguà. Poi, dalla stagione 1990, la spinta fornita dall'organizzazione locale verso l'idolo locale, Ayrton Senna, permise a questo tracciato di diventare la sede privilegiata del GP del Brasile fino ai giorni nostri. Lungo 4,309 km con quindici curve all'attivo, è stato il teatro di battaglie spettacolari, come quella di Senna nel 1991 o quella di Raikkonen nel 2007 che gli permise di conquistare il suo unico Titolo Mondiale. Cosa che non riuscì al compagno di squadra Massa, che venne battuto da Hamilton nel 2008 per un Timo Glock in difficoltà con le gomme proprio nelle battute finali della gara carioca.

LE MESCOLE DELLA PIRELLI Per il penultimo round della stagione 2017 la Pirelli porterà le tre mescole più soffici mai utilizzate sul circuito di Interlagos: le P Zero Medie, le Soft a banda gialla e le rosse Supersoft. Grazie a questa combinazione di pneumatici, il GP del Brasile sarà un appuntamento molto frenetico tenendo conto anche i cambiamenti climatici che possono passare dal caldo torrido agli acquazzoni improvvisi. Inoltre, le nuove vetture 2017 potranno esprimere finalmente tutto il loro potenziale su una pista velocissima, segnando tempi molto più rapidi che in passato. Per quanto riguarda i carichi di energia sviluppati, il senso antiorario del Carlos Pace metterà sotto stress soprattutto la gomma posteriore destra, soggetta in particolar modo alle forze laterali e longitudinali per tutta la durata di un giro lanciato.

BREAKING NEWS DALLA PISTA Sono passate due settimane dall'ultimo round in Messico e all'interno del paddock sono emerse diverse news legate al futuro del Circus. Innanzitutto le novità legate alle power unit che vedremo nel 2021, molto simili a quelli attuali ma modificati al fine di contenere i loro costi di utilizzo e gestione oltre che a livellare le loro prestazioni per garantire un maggior spettacolo in pista. Scelte attuate dalla FIA ma che non hanno incontrato il consenso dei Costruttori più importanti, tra i quali la Ferrari che ha addirittura minacciato il ritiro dalla Formula 1 nel caso questo progetto venga messo veramente in cantiere. E a proposito di ritiri, Felipe Massa non ha voluto aspettare la decisione della Williams in merito al pilota che porterà in pista la futura FW41. Il brasiliano, infatti, ha annunciato il suo definitivo ritiro dal Circus al termine di questa stagione, proprio come ha fatto l'anno scorso: chissà se il team di Grove lo richiamerà per l'ennesima volta nel 2018...

PRONOSTICI DELLA REDAZIONE Anche se entrambi i Titoli Piloti e Costruttori sono già stati assegnati, questa domenica lo spettacolo della Formula 1 tornerà sotto i riflettori. Ci aspettiamo di nuovo battaglia al vertice tra i due maggiori protagonisti di questa stagione, vale a dire Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ma anche la presenza del “terzo incomodo” Max Verstappen, che in Messico ha dato prova delle sue abilità di guida, soprattutto in bagarre. Ad Interlagos l'anno scorso l'olandese della Red Bull si era reso protagonista di una bellissima rimonta sul bagnato, mettendo in luce tutto il suo talento: farà lo stesso anche quest'anno?


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