Autore:
Giulio Scrinzi

PRIMO ERRORE DI STAGIONE Anche i migliori, prima o poi, sbagliano. È successo oggi a Lewis Hamilton: il neo Campione del Mondo, infatti, ha voluto partire un po' troppo “con il coltello tra i denti” e in Q1, di conseguenza, si è reso protagonista di un impressionante botto che gli ha impedito, di fatto, di proseguire le qualifiche sul circuito di Interlagos. Alla Ferradura la W08 di Hammer, nel passaggio dall'ottava alla quinta marcia, ha spanciato sull'asfalto e ha perso aderenza, finendo contro le barriere di protezione a circa 250 km/h.

BOTTAS IN POLE Con Hamilton uscito indenne dall'abitacolo della sua monoposto ma irrimediabilmente fuori dai giochi, ci ha pensato Valtteri Bottas a portare la sua Freccia d'Argento davanti a tutti. Il pilota finlandese, infatti, ha firmato un giro praticamente perfetto in Q3, fermando il cronometro sull'1'08''322 che è diventato di diritto il nuovo record della pista brasiliana.

FERRARI IN GRANDE SPOLVERO Non ha saputo “cogliere l'attimo”, invece, Sebastian Vettel, autore del secondo tempo e staccato da Bottas di soli 38 millesimi. Anche se è stato beffato per poco sul giro lanciato, il tedesco ha saputo dimostrare che la sua Ferrari è assolutamente competitiva, a maggior ragione per il terzo crono del suo compagno di squadra, un Kimi Raikkonen che ha terminato la sua fatica con soli 216 millesimi di distacco dalla vetta della classifica.

RED BULL LONTANE Solamente il quarto crono per la Red Bull di Max Verstappen, che ha invece pagato un distacco di ben sei decimi dal miglior tempo di Bottas. Sul circuito di Interlagos la RB13 non è riuscita a ripetere le ottime prestazioni del Messico, trovandosi in difficoltà nell'esprimere tutto il proprio potenziale. La riprova ulteriore l'ha data Daniel Ricciardo, staccato di un secondo netto dalla Mercedes numero 77 e che sarà costretto a partire dalle retrovie a causa della sostituzione della power unit Renault che spinge la sua monoposto.

TUTTI GLI ALTRI Sesto tempo per Sergio Perez, migliore degli altri che è riuscito a tenere a bada un ottimo Fernando Alonso che ha saputo sfruttare al meglio i miglioramenti aerodinamici della sua McLaren. A seguire si sono piazzate le due Renault di Hulkenberg e di Sainz, mentre hanno chiuso la top ten Felipe Massa, autore di una perdita di aderenza nello stesso punto in cui è andato a muro Hamilton, ed Esteban Ocon, per una volta tanto battuto in qualifica dal compagno di squadra.

GRIGLIA DI PARTENZA Qua di seguito lo schieramento di partenza che vedremo domani per il GP del Brasile.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Valtteri Bottas Mercedes 1'08''322  
2. Sebastian Vettel Ferrari 1'08''360 +0.038
3. Kimi Raikkonen Ferrari 1'08''538 +0.216
4. Max Verstappen Red Bull Racing 1'08''925 +0.603
5. Sergio Perez Force India 1'09''598 +1.276
6. Fernando Alonso McLaren-Honda 1'09''617 +1.295
7. Nico Hulkenberg Renault 1'09''703 +1.381
8. Carlos Sainz Jr Renault 1'09''805 +1.483
9. Felipe Massa Williams 1'09''841 +1.519
10. Esteban Ocon Force India 1'09''830 +1.508
11. Romain Grosjean HAAS 1'09''879 +1.557
12. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 1'10''116 +1.794
13. Kevin Magnussen HAAS 1'10''154 +1.832
14. Daniel Ricciardo (P) Red Bull Racing 1'09''330 +1.008
15. Pascal Wehrlein Sauber 1'10''678 +2.356
16. Marcus Ericsson Sauber 1'10''875 +2.553
17. Lance Stroll (P) Williams 1'10''776 +2.454
18. Brendon Hartley (P) Toro Rosso    
19. Pierre Gasly (P) Toro Rosso 1'10''686 +2.364
20. Lewis Hamilton Mercedes    

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