Mettersi al volante di una Renault Clio Williams è un bel viaggio nel tempo: niente elettronica e tanto, tanto piacere di guida
ESPERIENZA DI VITA Oggi, mettersi al volante di una Renault Clio Williams è un bel viaggio nel tempo. Capace di far riscoprire l'olimpo della guida. Il motore è grintoso, gradisce volentieri di girare nei pressi della zona rossa e ciò che ha da dire non è mai filtrato. Trovarsi con la testa in prova speciale, fra le stradine del Tour De Corse o i tornanti del MonteCarlo, è un attimo: spingendo, la ruota posteriore interna si alza da terra spesso e volentieri mentre la carreggiata anteriore allargata pensa a ridurre il sottosterzo. Sempre senza filtri fra le vostre terminazioni nervose e la strada. Su quasi tutte le Williams - fatta eccezione per gli esemplari dell'ultima serie, dove l'antibloccaggio era optional - non c'è ABS (occhio quindi ai bloccaggi) né tantomeno controllo di stabilità. Per un'esperienza unica, da fare con la testa sulle spalle.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.




