Quasi 150 cv, un 2 litri che adora salire di giri, assetto specifico: in poche parole, la Renault Clio Williams.
WILLY La classica livrea blu, le piccole scritte su portellone e fiancate e, soprattutto, i favolosi cerchi dorati Speedline da 15” le regalano un appeal che molte hot hatch moderne possono solo sognare. A dispetto del nome, che celebrava le vittorie del team F1 Williams Renault, non c'è alcuna collaborazione tecnica con la scuderia britannica. Inizialmente la Régie avrebbe voluto costruire solo 2.500 Renault Clio Williams (necessarie per l'omologazione FIA) ma, visto e considerato il grande successo di pubblico, la Willy venne prodotta in 3 edizioni e oltre 10.000 esemplari.
IN ORIGINE FU 1.8 Rispetto alla Clio 1.8 16v, dalla quale deriva, la Renault Clio Williams è stata oggetto di una bella ripassata tecnica. La potenza, cresciuta fino a 150 cv, aumenta grazie a cilindrata di 2 litri, valvole di diametro maggiorato, camme dal profilo più spinto, condotti d'aspirazione lucidati e scarico in acciaio del tipo 4 in 1. I rapporti del cambio a 5 marce, rinforzato, vengono accorciati e la carreggiata anteriore allargata di ben 34 mm. Il tutto, su un peso forma di 990 kg, vuol dire uno 0-100 km/h da 7,8 secondi e velocità massima pari a 215 km/h.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.




