1 ora fa - Un'auto elegante, rapida e sorprendentemente comoda
Un'auto che unisce prestazioni brillanti, tecnologia all’avanguardia e comfort da macinatrice di chilometri, ma con un’anima sportiva
La nuova Audi S5 è un’auto che cattura l’attenzione per diversi motivi e capisco subito che non vuole solo impressionare al semaforo: semmai, preferisce accompagnarti ovunque con stile, sportività e una maturità inedita.
Il modello 2026 cresce, si evolve e diventa una “granturismo” moderna, capace di unire comfort quotidiano e piacere di guida. Non è la furia totale che mi aspetto dalla RS 5, ma è proprio questo il suo bello: sa essere veloce senza diventare estrema. Dopo il test drive vi racconto le mie impressioni di guida, mettetevi comodi e state con me qualche minuto.
Parto dallo stile, che non lascia indifferenti. Fontale: largo, basso, deciso. Il nuovo design della S5 punta su proporzioni tese e superfici pulite, con la classica griglia Single Frame reinterpretata in chiave più muscolosa. I passaruota marcati e la coda compatta le danno presenza, mentre i quattro terminali di scarico lasciano pochi dubbi sulle intenzioni… bellicose.
Se poi scegliete la S5 Avant, secondo me avete un mix riuscitissimo tra eleganza e funzionalità: sembra pronta per il weekend in montagna, ma anche per la corsia veloce in Autobahn.
Prova nuova Audi S5: abitacolo lussuoso e sportivo
Apri la porta e capisci subito che l’abitacolo è stato pensato per coccolarti. La nuova plancia è più orizzontale, pulita, moderna. Materiali ben assemblati, superfici morbide e pregiate con tutta quell’aria premium che Audi conosce bene.
I sedili sportivi ti stringono il giusto: sostengono in curva ma non stancano dopo due ore di viaggio. È una differenza importante, perché la S5 non nasce solo per andare forte: nasce anche per macinare chilometri.
E se scegliete la station wagon, la capacità del bagagliaio da 448 a 1.396 litri, diventa uno dei suoi assi nella manica: valigie, passeggino o attrezzatura sportiva non sacrificano lo stile, tutt’altro.
Prova Audi S5: la plancia con il doppio display del Digital Stage e il terzo schermo a destra
Accendo il quadro e davanti agli occhi si apre il palcoscenico digitale, il Digital Stage di Audi. La scena è dominata da schermi ampi con il quadro strumenti da 11,9'' e touchscreen OLED da 14,5'', grafica curata e una disposizione molto orientata al guidatore. Il nuovo sistema multimediale sfrutta tutto il potenziale di Google Automotive, è rapido, intuitivo e finalmente ancora più moderno nella logica d’uso. Oggi, anche con il terzo display per il passeggero anteriore.
Navigazione, connettività, app integrate e comandi vocali rendono la vita semplice. Ma la vera chicca è che tutta questa tecnologia non distrae: ti accompagna. Ma ve ne abbiamo parlato spesso, il consiglio è di approfondire l’argomento trattato nelle altre prove su Motorbox (leggi la prova di Audi Q5 2.0 TDI).
Prova Audi S5: sicurezza dinamica ai vertice del segmento, ma alcuni sistemi si pagano
Tutta la sicurezza che serve, ma si paga
Sul fronte sicurezza, la dotazione ADAS è completa. Cruise control adattivo evoluto, mantenimento corsia, telecamere e assistenti alle manovre lavorano in background. Non rubano la scena, ma nei viaggi lunghi fanno una differenza enorme. È il classico lusso tecnologico e silenzioso, che impari ad apprezzare giorno dopo giorno.
Ma che impari - in casa Audi - a pagare, perché non tutti i dispositivi sono di serie, ma sottoforma di optional aggiuntivi, come il pacchetto Tech Plus a 2.300 euro. Qui, la filosofia è all'opposto degli asiatici, che ti danno tutto e subito. A Ingolstadt prefersicono farti costruire ''su misura'' la tua auto, anche dal punto di vista della sicurezza. C'è chi preferisce così, chi avere il pacchetto completo, a voi la scelta.
Il motore V6 turbo da 3,0 litri spinge con decisione, accompagnato dal sistema mild-hybrid 48V con batteria da 1,7 kWh, che rende partenze e riprese più pronte e permette qualche piccolo risparmio sulla benzina (Audi dice fino al 10%) grazie al contributo elettrico alla trazione di 24 CV e 230 Nm. La potenza complessiva di 367 CV, con 550 Nm di coppia massima, basta e avanza per divertirsi seriamente. Lo 0-100 in 4,5 secondi dice già molto.
Prova Audi S5: il motore V6 turbo MHEV 48V 3.0 da 367 CV e 550 Nm di coppia
Ma i numeri non raccontano tutto. Quello che mi piace davvero è il modo in cui scarica a terra l’energia: progressiva, piena, sempre disponibile. La trazione quattro ultra ti fa sentire sicuro anche quando alzi il ritmo grazie alla distribuzione attiva della coppia tre le ruote posteriori. Sospensioni ben tarate con ammortizzatori adattivi, assetto sportivo ribassato di 20 mm e sterzo comunicativo fanno il resto. Ti senti bravo al volante e sicuro, poiché la S5 è precisa nella guida, confortevole quando serve e ti mette nelle condizioni di goderti il viaggio. Che sia il solito e noioso casa-ufficio come la divertente statale di montagna.
Prova Audi S5: graffiante sulle curve e piacevole nel casa-ufficio di tutti i giorni
Il giusto bilanciamento su strada
Il vero punto forte è proprio questo suo bilanciamento. In modalità Comfort assorbe bene, viaggia composta e silenziosa. Quando selezionate Dynamic tra i diversi profili di guida, cambia faccia: sterzo più pronto, risposta più rapida, assetto più presente.
La sportività c’è eccome, ma non aspettatevi il carattere rabbioso di una RS 5. Questa S5 è più intelligente che brutale. È veloce, efficace e godibile tutti i giorni. Divertente ed eclettica, senza toccare le vette della cugina “palestrata”.
Prova Audi S5: una macchina evoluta, che punta su sportività, comfort e lusso
Arriviamo al capitolo listino. La nuova S5 parte da circa 88.850 euro nella versione Avant e 86.450 euro con carrozzeria berlina, cifra che la colloca nel territorio del lusso ad alte prestazioni (guarda la homepage di Audi Italia). Non è poco, ma guardando qualità costruttiva, tecnologia di bordo, prestazioni e versatilità, il posizionamento ha senso.
Un’auto concreta e matura
Se volete un’auto che sappia emozionarvi ma anche essere concreta, la S5 ha argomenti forti. Lei non cerca di strafare, ma riesce in qualcosa di più difficile: essere completa. Rapida, elegante, tecnologica e piacevole ogni giorno. E credetemi, non è poco. A voi piace questa interpretazione della sportività secondo la casa dei quattro anelli? Fatemelo sapere.