Mercato moto Italia 2026: a settembre le moto crescono solo dell'1,64%
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Moto, è allarme concessionari: “Il mercato è asfittico”


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21 fa - Poche moto immatricolate: troppo care e non in linea con le richieste

AICMOTO lancia "la bomba": le nuove moto sono troppo care e non in linea con le richieste. L'analisi dietro ad un mercato a due velocità
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Il mercato italiano delle due ruote continua a crescere, ma le moto faticano. È questa la fotografia dei primi nove mesi del 2026 secondo i dati diffusi da AICMOTO: a settembre sono stati immatricolati 33.061 veicoli, con una crescita del 7,86% rispetto allo stesso mese del 2025. È il nono mese consecutivo con il segno più. E allora dov'è il problema che denuncia l'associazione dei concessionari? La risposta è forse da trovare nei dati del mese appena trascorso, dove le moto hanno chiuso con 11.175 immatricolazioni, appena l'1,64% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nel cumulato gennaio-settembre il comparto arriva a 324.911 veicoli complessivi, +10,87%, mentre le sole moto crescono del 4,71%. Ma come può un mercato caratterizzato da segni positivi essere definito asfittico? Secondo AICMOTO, in nove mesi il comparto moto ha guadagnato appena 5.416 unità rispetto al 2025. Un incremento che l'associazione considera il segnale di un mercato sostanzialmente fermo.

Scooter sempre più protagonisti

Zontes 368G 2026Zontes 368G 2026

Non sono fermi per nulla gli scooter, anzi, sono proprio loro a trainare il mercato. Quelli fino a 125 cc hanno raggiunto 90.537 unità (+13,50%), mentre la fascia 126-250 cc è cresciuta addirittura del 42,42%, con 27.966 immatricolazioni. Il risultato è che gli scooter rappresentano oggi il 59,3% del mercato, contro il 57,1% del 2025. Le moto, invece, scendono dal 39,2% al 37%, qui forse iniziano ad emergere i campanelli d'allarme secondo l'associazione.

Per AICMOTO, però, non si tratta soltanto di una conseguenza della mobilità urbana. L'associazione sottolinea come i 125 vengano utilizzati sempre più spesso anche per viaggi e spostamenti extraurbani, diventando quindi una vera alternativa alla moto. Dunque gli scooter che rubano potenziali clienti alle moto tra le cause del declino. Ma forse non è tutto.

Adventure sempre più forti

Honda XL750 Transalp: nella sfumatura in omaggio alla Transalp originaleHonda XL750 Transalp: nella sfumatura in omaggio alla Transalp originale

Anche all'interno del mercato moto il quadro sta cambiando. Le adventure off-road hanno superato quelle on-road: 23.173 immatricolazioni contro 22.863, con una crescita rispettivamente del 22,21% e un calo del 3,19%. Insieme, le due categorie rappresentano il 38,2% delle moto vendute in Italia. Le naked rimangono il segmento più consistente, ma perdono il 3,18%, mentre le classic accusano un calo ancora più marcato, pari al 17,83%.

Non è un caso che le prime sei moto della classifica cumulata siano tutte adventure. Tra le prime dieci compaiono anche la CFMoto 450MT, con 1.974 immatricolazioni, e la Voge Valico 625DSX, a quota 1.681. Appena fuori dalla top 10 c'è un'altra Voge, la Valico 800 Rally, con 1.488 unità. La moto più venduta a settembre è invece la Benelli TRK 902, che con 443 immatricolazioni si piazza all'undicesimo posto della classifica generale del mese. 

Benelli TRK 902 Xplorer, la colorazione Dune SandBenelli TRK 902 Xplorer, la colorazione Dune Sand

Pier Francesco Caliari, Direttore Generale AICMOTO. ''Il mercato si è fermato nel mese in cui la rete torna a pieno regime dopo le ferie. Settembre era il test, non un mese di passaggio. Il risultato sono 180 moto in più in tutta Italia rispetto a settembre dell'anno scorso. Le ragioni non sono una sola. C'è sicuramente il costo: il prezzo di una moto oggi è molto elevato, e pesa su un'utenza che fa i conti con un'inflazione al 4,2%, il livello più alto dell'anno. E c'è un tema di prodotto, perché alcuni dei modelli arrivati sul mercato non hanno incontrato il favore che si attendeva. Non è comodo dirlo, ma è quello che la rete percepisce.''

Il mercato cresce, ma non per le moto

Il quadro che emerge è quindi piuttosto particolare: il mercato delle due ruote cresce, ma a trainarlo sono soprattutto gli scooter e, tra le moto, le adventure. Un cambiamento di composizione che AICMOTO attribuisce anche alla crescente presenza dei marchi cinesi.

Per il presidente Attilio Pogliani, il +10,87% del mercato complessivo rischia quindi di raccontare una realtà diversa da quella vissuta dalla rete. Il 2026, almeno per quanto riguarda le moto, sembra ormai destinato a chiudersi con un mercato più che altro ricomposto attorno a nuovi equilibri, piuttosto che realmente cresciuto.

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Danilo Chissalé
Danilo Chissalé
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.

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