GP Arabia Saudita 2021, le pagelle di Jeddah
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F1 GP Arabia Saudita 2021, le pagelle di Jeddah


Avatar di Simone Valtieri , il 05/12/21

1 mese fa - Le pagelle di MotorBox sul GP Arabia Saudita 2021 disputato a Jeddah

Le pagelle di MotorBox sul GP Arabia Saudita 2021 disputato a Jeddah: una gara spaziale, con tanti voti alti tra cui Hamilton, Ocon, Giovinazzi e...
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LE PAGELLE DI JEDDAH Il primo Gran Premio dell'Arabia Saudita della storia resterà indimenticabile per chiunque lo abbia visto. Una delle gare più emozionanti e ricche di colpi di scena della storia della Formula 1. Proviamo a dare i voti limitandoci a valutare la guida e l'attitudine, perché stare appresso a tutto quello che è successo è pressoché impossibile.

LEWIS HAMILTON - VOTO 8,5 La gara della vita: doveva vincere e ha vinto, commettendo un solo errore chiaro, quando alla seconda ripartenza si è incaponito su Ocon, facendosi beffare da Verstappen. Poi è successo di tutto e lui ha guidato da campione, portando a casa il risultato grazie alla grandissima esperienza che ha maturato nella sua carriera, senza cadere nelle provocazioni del rivale e arrivando a tamponare Max, che lo stava facendo passare in una zona dove avrebbe usufruito del DRS (come fatto, poi, più avanti). Conquistata con fatica la vetta, nel finale, con l'endplate della sua ala anteriore disintegrato, ha portato la macchina al traguardo non prendendosi rischi.

MAX VERSTAPPEN - VOTO 8 Il voto è dato di pancia, un mix di sensazioni tra gli sprazzi di guida incredibili mostrati, di livello ineguagliabile, e i colpi di testa di cui si è reso protagonista per non lasciare andare via Lewis Hamilton, andando anche oltre al consentito in un paio di occasioni. Alla fine è stato punito e non è riuscito a fare neanche il giro veloce perché Ocon era troppo vicino e rischiava di perdere la posizione e altri punti preziosi, ma oggi ha fatto vedere di essere un fenomeno di pilota, se qualcuno ancora non l'avesse capito.

VALTTERI BOTTAS - VOTO 7,5 Stava facendo il suo lavoro da scudiero senza problemi, aveva anche rallentato (forse fin troppo) prima della sosta del compagno per tenere dietro Verstappen e far ''pittare'' Lewis senza patemi. Poi però, tra incidenti e ripartenze, è successo di tutto e si è ritrovato in quinta piazza senza colpe. Alla fine ha recuperato il posto sul podio al photofinish, beffando Ocon proprio sulla linea del traguardo, portando a casa i punti pressoché decisivi per la conquista del titolo costruttori da parte della Mercedes.

ESTEBAN OCON - VOTO 9 Vogliamo renderci conto che parliamo di un signor pilota quando nominiamo Esteban Ocon? Ha in squadra una leggenda e non gli è lontano, talvolta gli finisce anche davanti, come oggi, dove sfrutta a suo favore tutti gli episodi possibili, ritrovandosi persino in testa. Non può nulla contro Hamilton e Verstappen, ovviamente, e forse nemmeno contro Bottas, contro il quale si difende nel finale ma viene passato in accelerazione proprio sul traguardo. Peccato perché meritava il podio.

DANIEL RICCIARDO - VOTO 7,5 Alla fine un paio di episodi a favore li ha avuti, guadagnandosi il grosso delle posizioni grazie alla scelta di non fare la sosta con la Safety Car, ma ci ha messo anche del suo: bravo a saltare in partenza Tsunoda e Giovinazzi, poi  - come detto - sale in quinta piazza con un po' di fortuna, ma alla seconda ripartenza beffa Bottas e lo tiene dietro fino a 10 giri dalla fine. Il quinto posto non serve molto per la classifica costruttori, ma fa morale.

CHARLES LECLERC - VOTO 6 Ieri era stato bravissimo a prendersi la quarta piazza e in gara era partito bene tenendo dietro Sergio Perez. La scelta logica di fermarsi con la Safety Car non ha pagato per via della bandiera rossa esposta subito dopo, e così si è ritrovato nelle retrovie. Nelle due ripartenze non è stato fortunato e per tutta la gara ha lottato con il compagno, sul quale aveva perso la posizione, salvo riprendersela nel finale. Peccato perché il potenziale era maggiore e non è stato rispettato.

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CARLOS SAINZ - VOTO 6 Il danno era stato fatto ieri, la toppa è stata messa oggi con una buona gara: dopo un'ottima partenza in pochi giri era risalito dalla 15° alla 11° posizione, passando in pista Raikkonen, Tsunoda, Alonso e Giovinazzi. È tra coloro che non si fermano al pit-stop e questa mossa lo rimette in gioco, ma resta impantanato nella lotta con il compagno che alla fine perde nel finale, dopo averlo passato bene in pista poco prima.

ANTONIO GIOVINAZZI - VOTO 9 Una grandissima gara per Antonio Giovinazzi, che non sbaglia niente e a ogni occasione guadagna qualcosina. Nelle prime fasi mantiene la posizione dopo un bel duello con Fernando Alonso, sublimato con un sorpasso che si ricorderà a lungo. Poi con la doppia ripartenza è bravo a scattare e a prendersi la settima piazza. Alla distanza la perde su Sainz e Leclerc, che era riuscito a mettersi dietro proprio grazie ai riflessi al via, ma questo non cancella la sua super prestazione. Merita la Formula 1, peccato che non sarà più al via nel 2022. Ma se guida così, può fare veramente bene in Formula E.

SERGIO PEREZ - VOTO 5 Al via rischia il patatrac con il compagno, poi resta quinto per la prima parte di gara. Quando esce la Safety Car, sosta e si ritrova ottavo, in mezzo al caos. L'incidente è un po' colpa sua, non lascia spazio a Leclerc e lo tocca, finendo in testacoda e concludendo anticipatamente la sua gara.

SEBASTIAN VETTEL - VOTO 6 Dalla 17° posizione aveva rimontato benissimo nella prima fase di gara, ma la sua gara è rovinata da Tsunoda, che lo manda in testacoda. Poi sbaglia anche lui con Raikkonen e alla fine si ritira con la macchina che perde pezzi per strada, quando era ormai fuori dai giochi.

GLI ALTRI IN BREVE

PIERRE GASLY - VOTO 7 In qualifica fa il solito capolavoro, sesto, poi perde due posizioni al via ma le riguadagna con le ripartenze, mantenendo un buon ritmo e tenendosi senza patemi il sesto posto.

LANDO NORRIS - VOTO 6 La sua gara è stata completamente rovinata dalla sfortunata decisione di sostare prima della Safety Car. Dalla 14° piazza ha recuperato ciò che poteva, giungendo alla fine in zona punti.

LANCE STROLL - VOTO 6 Considerando la posizione di partenza, 18°, una gara sufficiente, con un buon abbrivio al via e qualche posizione recuperata. Il grosso delle posizioni, però, le guadagna grazie ai ritiri.

NICHOLAS LATIFI - VOTO 6,5 A ben vedere perde tre posizioni al via e diventa 19°, poi comincia a guadagnare solo per gli errori altrui. Ha il merito di non sbagliare nulla, completando la gara in 12° posizione.

FERNANDO ALONSO - VOTO 5 Era stato bravo in partenza, ma dopo aver perso le posizioni su Giovinazzi e Sainz, e dopo le due ripartenze, va in testacoda e deve ripartire dalle retrovie, rovinando la sua gara.

YUKI TSUNODA - VOTO 4 Gara opaca, ci si aspettava di più dopo le bellissime qualifiche di ieri. Nei primi giri perde 5 posizioni, ma torna ottavo dopo le ripartenze. Qui, però, rovina la sua gara e quella di Vettel, toccando il tedesco e sprofondando nelle retrovie.

KIMI RAIKKONEN - VOTO 5 Una gara senza sussulti e sempre ben distante da quella, invece, brillante del compagno. Oscilla sempre tra la 12° e la 14° posizione, poi danneggia l'auto nel contatto con Vettel e termina mestamente ultimo.

MICK SCHUMACHER - VOTO 4,5 La gara era iniziata bene, con la posizione guadagnata su Latifi, poi l'errore e l'incidente che ha dato il via allo stravolgimento del resto della gara.

NIKITA MAZEPIN - VOTO SV Parte ultimo e resta tale, poi alla ripartenza dopo la Safety Car non può nulla per evitare il groviglio di auto davanti.

GEORGE RUSSELL - VOTO 5,5 Non una bella partenza, avendo perso tre posizioni dalla 14° alla 17°, poi però rimane coinvolto nel caos e tamponato da Mazepin.


Pubblicato da Simone Valtieri, 05/12/2021
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