Autore:
Simone Valtieri

UPDATE I tifosi ne resteranno sicuramente delusi, ma non è previsto alcun test in pista per Fernando Alonso con la nuova McLaren MCL34, che nella giornata di oggi ha comandando il gruppo nella mattinata grazie all'1'17"144 stabilito da Carlos Sainz con gomme C4, peraltro giro più veloce in sei giorni di test di Formula 1 a Barcellona. Questo non significa che lo spagnolo non potrà provare la nuova auto di Woking durante quest'anno, in test selezionati, come ha lasciato trasparire il team principal Zak Brown: "Fernando è parte della famiglia, ha un posto nella nostra storia ed è dunque del tutto normale che sia diventato ambasciatore McLaren come Mika Hakkinen. Ovviamente Fernando può essere d'aiuto a tutti grazie alla sua esperienza e alle sue capacità, il suo punto di vista dall'interno sarà sempre il benvenuto da tutti, piloti e ingegneri..."

PARLA NANDO La conferma arriva dallo stesso Alonso: "Diventare un ambasciatore McLaren è un vero onore, è un team speciale e nonostante gli ultimi anni privi di successi, rimane tale" - ha spiegato lo stesso Alonso a Barcellona - "Ho detto quando ho lasciato la Formula 1 che sarei rimasto a lungo in McLaren, per ci sono lieto di poterlo fare in questo nuovo ruolo, questa è la mia casa spirituale. E poi dobbiamo fare assieme la 500 miglia di Indianapolis a maggio, ma questa è solo la prima cosa che possiamo fare insieme, sono previsti alcuni test ma bisognerà vedere il calendario, magari nel corso delle prove con le gomme Pirelli. Il futuro? Mi piacerebbe seguire la crescita dei nuovi talenti, magari con un team tutto mio o altrimenti proprio qui in McLaren."


ALONSO AL MONTMELO' Fernando Alonso, lo ricordiamo subito, è a tutti gli effetti ancora un pilota della McLaren. I rapporti tra lo spagnolo e la casa britannica non si sono interrotti al termine della passata stagione, quando il bicampione ha deciso di cercare nuovi stimoli lontano dalla Formula 1, nell'Endurance e in IndyCar, ma questo legame è sempre stato sottolineato da entrambe le parti. Per questo motivo non rappresenta una sorpresa assoluta il fatto che il pilota di Oviedo sia sbarcato questa mattina all'aerporto di Barcellona con un volo partito da Milano Malpensa (risiede nella vicina Lugano) e giunto nel paddock del circuito - come ci conferma il nostro inviato Salvo Sardina - pochi minuti fa.

NON ANCORA UFFICIALE A riportare l'indiscrezione iniziale è stato Luigi Perna, giornalista della Gazzetta dello Sport, che evidenzia come lo spagnolo la scorsa settimana abbia fatto le prove sedile a Woking, e sia partito con il suo casco alla volta della Catalunya. Ieri la McLaren aveva però annunciato la lineup ufficiale di questi quattro giorni di test a Barcellona, con il giovane Lando Norris impegnato oggi e giovedì, e il più esperto Carlos Sainz in pista domani e venerdì. Piccola curiosità: nel paddock del tracciato catalano si è rivisto anche l'altro pilota McLaren 2018, il belga Stoffel Vandoorne.

2019 VARIEGATO Scopriremo nelle prossime ore se Alonso scenderà in pista e quando. Se così dovesse essere lo spagnolo aggiungerebbe un'altro tassello al suo variegato 2019, che è già iniziato con la conquista della 24 ore di Daytona al volante di una Cadillac del team Taylor Racing, e proseguirà con l'impegno nel WEC (è in testa alla classifica con i suoi compagni Buemi e Nakajima, il campionato si chiuderà con la 24 ore di Le Mans) e nella IndyCar, quando in aprile proverà nuovamente l'assalto alla 500 miglia di Indianapolis, sfumata due anni or sono.


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