Autore:
Salvo Sardina

NORRIS DAVANTI È un po’ la festa dei rookie, il day-1 di questa seconda settimana di test F1 a Barcellona. Dopo aver ammirato un Antonio Giovinazzi grande protagonista in mattinata, a chiudere la giornata davanti a tutti grazie alle gomme C4 – le seconde più morbide del lotto Pirelli – ci ha pensato il giovane di casa McLaren, Lando Norris: a riprova del fatto che Ferrari, Mercedes e Red Bull seguono i propri programmi senza guardare neppure lontanamente il cronometro, e che in questo momento la lista dei tempi può regalare qualche momento di gloria alle seconde linee. In realtà, dire che per i big tutto procede senza intoppi, sarebbe dire il falso: sia Bottas che Leclerc hanno infatti dovuto rinunciare a portare a casa il chilometraggio acquisito invece dai rispettivi compagni di squadra.

VETTEL BATTE LECLERC La Ferrari si è infatti fermata nella sessione mattutina, con il giovane talento monegasco costretto a restare per tre ore all’interno del garage a causa di un problema al sistema di raffreddamento. Solo sei i giri percorsi da Charles, il quale è poi comunque riuscito sul finale a portare il contatore a quota 29. Nel pomeriggio, Sebastian Vettel non ha invece accusato alcuna difficoltà tecnica, chiudendo la sessione con il quinto tempo di giornata e 81 giri all’attivo. L’1:17.925 (con gomme C3) del quattro volte campione del mondo può inoltre far sorridere i suoi supporter, essendo il miglior tempo registrato dalla SF90 in questi primi cinque giorni di 2019.

1 A 1 PALLA AL CENTRO La Mercedes non ha perso tempo a… pareggiare i conti con i grandi rivali di Maranello. Uscito dai box poco dopo la bandiera verde di inizio sessione pomeridiana, Valtteri Bottas è stato costretto a parcheggiare la sua W10 nella zona di curva-3. La ragione? Una perdita di pressione dell’olio motore, a preannunciare un problema tecnico che ha poi richiesto del lavoro extra per i meccanici di Stoccarda, impegnati per tutto il pomeriggio a sostituire precauzionalmente la power unit sulla vettura del finlandese. Il quale, sceso in pista con l’ala anteriore usata la scorsa settimana, è miseramente rimasto fermo a quota 7 giri, rinunciando così a effettuare le comparazioni con le numerose novità provate in pista in mattinata da Hamilton.

BENE LA RED BULL L’unica tra le “grandi” a filare senza problemi è stata quindi la Red Bull di Pierre Gasly, secondo alle spalle di Norris ma primo nella classifica dei piloti più impegnati di giornata. C’è di più perché il francesino, oltre a percorrere ben 136 tornate, è stato anche il pilota più veloce fin qui con le gomme “gialle” C3 chiudendo in 1:17.715. Due decimi più rapido, dunque, di Vettel a parità di mescola. Terza posizione per Lance Stroll, a un decimo abbondante dal leader con le coperture più morbide del lotto Pirelli (le C5).

NO, NON È ALONSO In sala stampa è stata quasi immediata la suggestione: “E se ci fosse in realtà Fernando Alonso sotto il casco del leader di giornata Lando Norris?”. Una battuta di spirito, ovviamente, dopo che l’asturiano nel corso della giornata ha più e più volte smentito di poter provare in pista la MCL35 in questi test. Certo però è che il bicampione del mondo ha fatto davvero poco per togliere pressione mediatica dagli uomini del suo team: arrivando al Montmeló in abiti McLaren, facendo su e giù per il paddock e la pit-lane inseguito da un nugolo di tifosi e giornalisti, viaggiando in aereo con il suo casco da gara, attirando su di sé tutta l’attenzione possibile. Quando, a pochi minuti dalla fine, Norris ha persino parcheggiato la monoposto in uscita di curva-2 per un altro problema tecnico – seconda bandiera rossa di giornata causata dal giovane inglese – il fantasma di Fernando non è mai stato così tangibile.

Test F1 Barcellona-2, Day 1 - Risultati finali

Pos Pilota Team Tempo Distacco Giri Gomma
1 Lando Norris McLaren-Renault 1'17"709   80 C4
2 Pierre Gasly Red Bull-Honda 1'17"715 +0"006 136 C3
3 Lance Stroll Racing Point-Mercedes 1'17"824 +0"115 82 C5
4 Sebastian Vettel Ferrari 1'17"925 +0"216 81 C3
5 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo-Ferrari 1'18"589 +0"880 99 C4
6 Alexander Albon Toro Rosso-Honda 1'18"649 +0"940 103 C4
7 Charles Leclerc Ferrari 1'18"651 +0"942 29 C3
8 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1'18"769 +1"060 131 C4
9 George Russell Williams-Mercedes 1'19"662 +1"953 119 C5
10 Daniel Ricciardo Renault 1'20"107 +2"398 77 C2
11 Valtteri Bottas Mercedes 1'20"167 +2"458 7 C2
12 Lewis Hamilton Mercedes 1'20"332 +2"623 83 C2
13 Nico Hulkenberg Renault 1'20"348 +2"639 80 C3

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